Federico Batini e Gabriel Del Sarto, Narrazioni di narrazioni. Orientamento narrativo e progetto di vita, Erikson, Trento, 2005.


narrazioni_p1L’orientamento costituisce oggi un processo continuo che mira a sostenere l’individuo nella formulazione delle scelte legate ai sempre più numerosi momenti di transizione presenti nel suo ciclo di vita. L’orientamento, ormai, non si caratterizza più solo come strumento finalizzato a ‘guidare’ il giovane nel momento delle scelte fondamentali (scuola, università, lavoro) ma è strumento che accompagna l’individuo durante tutto il suo iter formativo e lavorativo, favorendone il relativo processo di apprendimento e di conoscenza di sé.

Nel testo Narrazioni di narrazioni di Federico Batini e Gabriel Del Sarto, gli autori vedono nell’orientamento narrativo l’avvio in questa direzione. L’orientamento narrativo è una metodologia specifica che trova applicazione lungo il corso dell’intera esistenza: nella vita scolastica, nell’inserimento nel mondo del lavoro, nel momento di tracciare bilanci, nei lavori di cura e di assistenza, nell’integrazione di coloro che appartengono a culture diverse.

Vuole essere uno strumento di grande importanza, in grado di facilitare l’empowerment di una persona, consentendole di ampliare le capacità espressive, di riflettere su di sé, sul proprio passato e futuro, agevolando le dinamiche relazionali e sviluppando la progettualità. Ogni volta che comunichiamo qualcosa mettiamo in atto un processo di scambio di informazioni e di influenzamento reciproco basato sulla narrazione di storie. Con le storie si agisce, perché le storie costruiscono mondi in cui riconoscersi e vivere. Sono potenti strumenti di orientamento all’azione.

La narrazione è uno strumento conoscitivo e trasformativo; un luogo, un’occasione intorno a cui orientare motivazioni, finalità, percorsi formativi. Le parole, per destino umano, ci aiutano a vivere e a sopravvivere tanto chiarificando il nostro senso, quanto non dimettendo di oscurarlo in un continuum infinito.

Da Super eva