Le polveri sottili danneggiano la Cappella Sistina


Musei Vaticani: Braccio Nuovo (inside).

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Troppi visitatori arrecano danno alle pitture michelangiolesche. Per ora nessun ‘numero chiuso’ per i visitatori.

Le tante visite alla splendida Cappella Sistina, capolavoro michelangiolesco e di molti altri artisti del quattrocento, stanno arrecando danni alle sue interminabili pitture. L’allarme è stato dato nei giorni scorsi dal direttore dei Musei Vaticani Antonio Paolucci ex ministro dei beni culturali. Sulle pareti della Cappella infatti si depositano ogni giorno delle polveri sottili ed invisibili che danneggiano le pellicole degli affreschi.

La causa, i quasi 4 milioni di visitatori che ogni anno con il naso all’insù e involontariamente con la loro temperatura corporea e il proprio respiro fanno volare le polveri dove “non dovrebbero”. Troppi visitatori o meglio ancora manca un adeguato macchinario per frenare l’invasione di queste polveri.

Da Abitare a Roma la notizia qui…

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Il Colosseo? E’ accerchiato dal traffico. L’allarme di Legambiente


Via dei Fori Imperiali, seen from the Colosseu...

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Duemila veicoli in un’ora transitano di fronte al Colosseo, via dei Fori Imperiali è come una superstrada in una tranquilla giornata romana, con un rumore assordante di 95,2 decibel dB(A) di picco, causa di notevoli vibrazioni.

Sono eclatanti i dati che Legambiente ieri ha rilevato con un monitoraggio realizzato di fronte all’antico Anfiteatro Flavio.

Ben 1165 sono automobili (54,6%), 353 sono scooter e moto (16,5%), 296 sono taxi (13,9%), ben 144 sono furgoni e camion (6,7%), ma sono del tutto incredibili 67 pullman turistici (3,1%), mentre arrancano in mezzo al traffico 95 autobus (4,4%) e 15 biciclette (0,7%).

Il totale di 2135 veicoli è da spavento, peraltro in una condizione di traffico non al massimo delle peggiori performance. In sostanza la quasi totalità dei dei veicoli sono privati (81%), mentre la quasi totalità del traffico arriva da Via Cavour e va in direzione via dei Fori Imperiali, piazza del Colosseo, via Labicana (90,4%).

“Al Colosseo è come stare su una superstrada, i Fori subiscono ogni giorno il traffico, lo smog e il rumore di una affollata strada statale. Sindaco Alemanno, questo scempio va fermato subito, l’area va resa pedonale con l’aiuto del Ministero dei Beni Culturali, la Capitale non può pensare di vincere la sfida delle Olimpiadi se non facendo scelte coraggiose” ha detto Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio.

Da Affaritaliani   la notizia qui…

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L’INIZIATIVA: Una vittima della strada in obitorio ecco la campagna shock dei ciclisti


Cartolina online del coordinamento “Di traffico si muore”. “Passeggiare per le strade di Roma? Meglio in un’altra città”.

“Il traffico di Roma uccide, andate altrove”. E ancora: “Passeggiare per le strade di Roma? Meglio in un’altra città”. E ancora.Le frasi sono su fondo rosso e giallo, i colori della capitale, in primo piano campeggiano i piedi di una vittima della strada coperta da un lenzuolo dell’obitorio. Mentre il Campidoglio fornisce dati rassicuranti sul turismo a Roma, il coordinamento “Di traffico si muore” (www.ditrafficosimuore.org) lancia una campagna shock attraverso una cartolina che da oggi verrà fatta circolare in rete.

“La tradurremo in inglese, francese, tedesco e giapponese. E’ il nostro modo di celebrare il 21 aprile, giorno del Natale di Roma. Il sindaco Alemanno organizza cortei di centurioni, noi torniamo a lanciare l’allarme sulla pericolosità delle nostre strade”, spiega paolo Bellino del coordinamento, meglio conosciuto come Rotafixa.

Il coordinamento “Di traffico si muore” è nato all’indomani della morte di Eva Bohdalova, una ciclista di 29 anni travolta e uccisa alla fine di ottobre su via dei Fori Imperiali, mentre tornava a casa in bicicletta.

Da Repubblica la notizia qui…

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Speciale Elezioni Regionali 2010


C'è qualcosa che non và...

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Da Corriere.it: Speciale Elezioni 2010 – Da Videochat Corriere con Beppe Sevregnini Da Repubblica.it: Proiezioni Elezioni regionali 2010 – dati – Da Repubblica TV la Diretta webTv – Da Sole24ore.it: Regionali 2010 la diretta dati in tempo reale

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L’ambientalismo epico di Avatar da oggi al cinema


The Art of AVATAR - James Cameron's Epic Adven...

Image by AntSizedMan via Flickr

Avatar, l’atteso film in 3D di James Cameron, esce nelle sale cinematografiche italiane oggi (15 gennaio 2010 ndr). È una storia di fantascienza, di grande impatto visivo, a chiaro sfondo ecologista, ambientata in un lontano 2154.

Il principale protagonista, Jake Sully, è un Marine invalido, costretto su una sedia a rotelle, che viene incaricato di una missione su Pandora, pianeta abitato dai Na’vi.

Il suo compito è quello di infiltrarsi tra la popolazione nativa aliena attraverso il programma Avatar, protesi organica geneticamente manipolata, che rende possibile agli esseri umani di sopravvivere in un ambiente altrimenti invivibile.

Gli uomini, istigati da perfide multinazionali, vorrebbero conquistare questo nuovo mondo per appropriarsi delle sue risorse in grado di risolvere i problemi energetici della Terra.

Tuttavia, Jake, a contatto con la vita extraterrestre, basata su un rapporto armonico con la Natura e sul culto degli alberi, si converte alla filosofia del nemico, combattendo un’epica battaglia contro gli invasori terrestri.

Proprio per la plateale denuncia di certo atteggiamento predatorio e colonialista (il Male si annida nell’attitudine distruttiva della razza umana) e per la celebrazione di un’Alieno universo pacifico ed ecotecnologico, il film ha suscitato negli Stati Uniti aspre polemiche anche se sulla spettacolarità dell’opera non si discute.

Da Onegreentech la notizia qui…

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Milano – Mancano I progetti Niente Fondi per le ciclabili


MILAN, ITALY - DECEMBER 07: Riccardo De Corato...
Image by Getty Images via Daylife

Milano – Il Comune Biciclette e mobilità

I soldi per le piste ciclabili c’ erano ed erano tanti: 4,5 milioni di euro stanziati dalla Regione nel 2009 per finanziare «lo sviluppo della mobilità ciclistica».

Perché, allora, Milano non ha presentato domanda per avere i fondi? «Al momento della pubblicazione» del bando, il Comune «non disponeva di progetti definitivi ed esecutivi che avessero i requisiti richiesti, ma solo di progetti preliminari». Capito? Palazzo Marino non ha battuto cassa perché non aveva approvato nemmeno un itinerario, un percorso protetto, un vicolino per le due ruote.

È scritto nero su bianco nella risposta del vicesindaco Riccardo De Corato a un’ interrogazione del consigliere pd Maurizio Baruffi: «L’ inadeguatezza» dei progetti «rispetto ai requisiti», riguardava «sia la tipologia degli interventi ritenuti prioritari (collegamento tra piste ciclabili esistenti e accessibilità a stazioni intermodali), sia il costo complessivo». Un commento, Baruffi? «È sconcertante che il Comune non riesca a produrre un solo progetto definitivo, dopo una serie infinita di annunci e promesse».

Da Corriere.it la notizia qui…

Vedi anche: Partecipami il forum

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