Bike sharing a Roma e Milano


Boris Johnson Waxwork

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DUE RUOTE IN CITTA’
Biciclette fantasma, stazioni vuote «Inaffidabile il bike sharing romano»
Dopo il suggerimento del sindaco di Londra Johnson – «Mettete più bici in centro» – Le associazioni dei ciclisti romani denunciano: «Sistema obsoleto»
http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/10_novembre_22/bike-sharing-1804217784575.shtml

Il sindaco di Londra ad Alemanno:«Roma deve aumentare le bici in centro»
Boris Johnson, in vacanze nell’Urbe, è un fan delle due ruote ecologiche. Sul Tamigi ha voluto 6 mila bici pubbliche e 300 stazioni di noleggio: che funzionano.
http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/10_novembre_21/boris-e-le-bici-roma-aumenti-due-ruote-1804214502581.shtml?fr=correlati

Per la serie “guardo Milano e mi vergogno d’esser Romano”
A maggio 2008 Clear Channel Jolly Pubblicità si è aggiudicata la gara pubblica di Bike sharing per la città di Milano, indetta dalla società di trasporto ATM su indicazione del Comune.
Dopo il grande successo ottenuto con questa prima fase, 40.000 abbonamenti tra annuali, settimanali e giornalieri e più di 1.500.000 prelievi complessivi, il Comune di Milano e la società ATM hanno deciso di dare il via alla seconda fase del servizio, commissionando a Clear Channel, gestore esclusivo di BikeMi, l’espansione del sistema.
http://www.bikesharingroma.com/2010/11/per-la-serie-guardo-milano-e-mi.html

Approfondimenti: RomapedalaDitrafficosimuore

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Appunti sulle case ecologiche. L’esempio realizzato a Alcatraz.


León, Mirador de Babia, Riolago (Castilla y León)

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Costruisci una casa ecologica

Indice di pagina:

* Una casa in classe “A”
* Case In legno lamellare
* Ogetto e destinatari della proposta
* Dove vogliamo arrivare
* Riassumendo
* Ti piace l’idea?
* I vantaggi della costruzione in legno

Una casa in classe “A”
Oggi una casa in classe energetica “A” costa circa il 20% in più rispetto ad una casa a bassa efficienza. Una casa non isolata, però, consuma molta energia e soldi e nella maggior parte dei casi è persino malsana. Il maggior costo iniziale si recupera, quindi, in poco tempo e permette di risparmiare denaro per decenni.

Una casa ecologica ha costi di riscaldamento, illuminazione e acqua, bassissimi. Produce l’energia elettrica di cui ha bisogno GRATIS, dura di più ed è più confortevole e sana. L’uso di nuove tecnologie, del legno lamellare, dei tripli vetri, permette di raggiungere altissimi livelli di qualità con costi contenuti.

Esempi di case ecologiche dal Blog di Jacopo Fo:

  1. Costruzione della nuova casa ad alta efficienza termica, costruita con struttura portante di legno lamellare, successivamente ricoperta con sfoglie di pietra ricostruita. La casa è dotata di isolamento termico, pareti e tetto ventilato. Nella foto la struttura portante in lamellare viene assemblata. Bastano pochi giorni e una gru per fissare lo scheletro della costruzione.
  2. La nuova casa ad alta efficienza termica di Alcatraz. Sullo sfondo la valle dove sorgerà l’ecovillaggio.
  3. La serra orientata a sud contribuisce al riscaldamento invernale dell’abitazione offrendo un notevole risparmio economico e stanze meravigliosamente panoramiche.
  4. Interno della casa al grezzo. Internamente verranno montati 2 cm di isolamento, tutti i cavi e i tubi. Il tutto verrà poi coperto da una parete interna di pino al naturale. Esternamente 16 centimetri di isolamento termico, intercapedine ventilata, pannelli, rete e cemento, colla e pietre rigenerate.
  5. Riscaldamento a pavimento. Permette di ottenere una grande superfice radiante. Non è quindi più necesario riscaldare l’acqua a 60/70 gradi centigradi, temperatura necessaria utilizzando la superfice radiante limitata dei caloriferi tradizionali. Nei riscaldamenti a pavimento la temperatura dell’acqua può esere mantenuta al di sotto dei 45 gradi con un notevole risparmio energetico.

Da Ecofiera.it la notizia qui…

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Bonus auto a 1.500 euro: il Cdm approva il decreto legge


A Vespa with the engine mounted on the right side

Image via Wikipedia

Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto con gli incentivi alla rottamazione. Si tratta di un pacchetto di bonus per auto, moto, arredamento ed elettrodomestici “bianchi”, con misure per circa 1,8 miliardi di euro.

Un decreto ritoccato fino alle ultime ore prima della riunione di Palazzo Chigi per mettere a punto soprattutto il capitolo delle coperture. Il provevdimento probabilmete confluirà come emendamento nel Milleproroghe. Il bonus rottamazione varrà fino al 31 dicembre 2009. Ecco le prime indiscrezioni, prima dell’inizio della conferenza stampa a Palazzo Chigi.

Rottamazione auto. Si prevede un bonus di 1.500 euro, ma non è prevista alcuna esenzione dal pagamento del bollo (in precedenza si era parlato di mille euro di incentivo con 3 annualità di esenzione dal bollo) . Il beneficio spetta a chi rottama auto Euro 0, Euro 1 o Euro 2 immatricolate fino al 31 dicembre 1999 e acquista una vettura Euro 4 o Euro 5. Bonus di 1.500 euro per salire su auto super ecologiche, a metano, Gpl, elettriche o a idrogeno. Incentivo di 2.500 euro per l’acquisto di veicoli commerciali leggeri in cambio della rottamazione di veicoli Euro 0, 1 e 2 immatricolati entro il 1999.

Incentivi per le due ruote. Si ipotizza un incentivo di 500 euro per la rottamazione di scooter Euro 0 o Euro 1 per acquistarne uno Euro 3, fino a 400 di cilindrata.

Bonus fiscale “bianco”. Incentivo fiscale “bianco” per l’acquisto di frigoriferi, lavatrici, e così via e arredamento legato a interventi di ristrutturazione edilizia. Prevista la detrazione Irpef del 20% in 5 anni. Il tetto sui mobili sarebbe fissato a 10mila euro per acquisti da sostenere entro il 30 settembre 2009. [continua…]

Da ilSole24ore.it la notizia qui…

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Le PMI lombarde incontrano l’estero: Polonia, Russia, Ucraina, Kazakistan, Emirati Arabi, Cina, Asia, India e Sud America.


200161995-001Le Camere di Commercio della Lombardia si sono dimostrate particolarmente attive nella promozione delle loro imprese all’estero, con iniziative e fondi per agevolare l’export dei prodotti ma anche della Made-in Image. In particolare, Mantova ha optato per gli Emirati Arabi mentre Bergamo punta molto sulla Cina.

La Camera di Commercio di Milano si avvale dell’azienda speciale Promos che ha organizzato un ricco calendario di eventi e incontri che coprono tutte le aree più appetibili, Asia e Sud America in primis. Il 20 e 21 Febbraio sarà il turno dell’India: a Nuova Delhi è previsto un incontro con la Ficci (la federazione delle camere di commercio indiane) per promuovere le imprese del settore Riciclaggio e Smaltimento Rifiuti.

Como, invece, volge il suo sguardo ad Est con la seconda edizione di ‘Sistema Como all’estero: Obiettivo Russia’ che punta a replicare il successo ottenuto dalla precedente missione imprenditoriale in Polonia. [continua…]

Da Pmi.it la notizia qui…