Edilizia, la certificazione energetica e l’intergazione di quella ambientale


As there are Apartments in our own Minds that ...

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Qualenergia.it ha intervistato Giuliano Dall’O’, del SACERT per fare il punto sulla certificazione energetica in edilizia in Italia e sulla novità dell’intergazione di una certificazione più globale, cioè quella ambientale.

Ai margini di un Forum sulla certificazione energetica in edilizia in Italia svolto a Solarexpo&Greenbuilding di Verona, Qualenergia.it ha intervista Giuliano Dall’O’, del SACERT – Ente di Certificazione delle competenze dei Tecnici Certificatori Energetici degli edifici, ma anche docente del Politecnico di Milano, oltre che coordinatore del Gruppo di Lavoro “Efficienza Energetica” del Kyoto Club.

Professor Dall’O’ ci può riassumere la situazione della certificazione energetica degli edifici in Italia?
Le Regioni che sono partite in modo autonomo come Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte e Liguria mantengono il loro schema. Le altre Regioni, all’indomani dell’approvazione delle linee guida nazionali sulla certificazione energetica, le adotteranno automaticamente. Alcune di queste però hanno già approvato delle regole per la gestione della certificazione energetica, come l’elenco dei certificatori energetici, piuttosto che il catasto e via dicendo. Il fatto nuovo è che molte Regioni nell’emanare queste regole hanno introdotto anche la certificazione ambientale: una certificazione globale che comprende sia gli aspetti energetici che quelli ambientali. Tutte le regioni che hanno approvato queste leggi, come Puglia e Toscana, hanno fatto riferimento al protocollo ‘Itaca’: un sistema di certificazione – risultato di un lavoro che ha coinvolto tutte le Regioni italiane – che conferisce dei punteggi ai progetti tenendo conto variabili ambientali. Quindi la novità è che il protocollo Itaca sta diventando lo standard nazionale.

Da Kyoto Club la notizia qui…

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Televisione: “AMBIENTE ITALIA” SI OCCUPA DI FRANE E INQUINAMENTO


Rai Tre logo

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Dalla terra che frana all’inquinamento dei fiumi: un viaggio nelle più recenti emergenze ambientali italiane, per capire i perché, per ipotizzare rimedi.

Lo propone “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 6 marzo alle 14.50 su Raitre. In diretta dal paese di Maierato, in Calabria, colpito da una recentissima frana, Beppe Rovera incontra – insieme a geologi, tecnici e rappresentanti del Wwf e di Legambiente – il vice capo della Protezione Civile, Bernardo De Bernardinis. In collegamento da Erto, poco distante da un luogo simbolo come il Vajont, inoltre, lo scrittore Mauro Corona.

Tra le tappe del viaggio nel dissesto idrogeologico italiano, la Liguria, Ischia e San Fratello, nel messinese, dove una frana ha recentemente invaso il centro del paese. Ma l’obiettivo e’ anche sul Lambro e sul Po, alla scoperta dei danni della grande marea di petrolio che ha inquinato le acque dei due fiumi e si e’ spinta fino all’Adriatico.

Da Ambiente Italia la notizia qui…

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Maltempo, la situazione della circolazione ferroviaria


Frecciarossa

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Nella giornata odierna su 430 treni programmati per la media-lunga percorrenza, i provvedimenti di cancellazione interessano circa il 5% dei convogli. Cancellazioni anche per il 6% dei 7700 treni del trasporto regionale.

Roma, 22 dicembre 2009 Nonostante il perdurare del maltempo nelle regioni dell’arco alpino, Liguria, Piemonte, Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia, oltre che in Emilia Romagna, la circolazione ferroviaria in tutte queste aree sta continuando a garantire i collegamenti fra le città pur con ritardi e alcune cancellazioni.

Nella giornata odierna su 430 treni programmati per la media-lunga percorrenza, i provvedimenti di cancellazione interessano circa il 5% dei convogli. Cancellazioni anche per il 6% dei 7700 treni del trasporto regionale.

Da Fsnews la notizia qui…

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Milano – Moto ecologiche, ecco gli incentivi E per gli anziani una “mobility card”


the road
Image by jesuscm via Flickr

Milano – Agli ultrasessantenni milanesi a basso reddito che decidono di rottamare una vecchia autovettura Euro 0, Euro 1 diesel o Euro 2 diesel, la Regione offrirà un contributo di 3mila euro da utilizzare in altre forme di mobilità sostenibile.
Bici gratis agli ultrasessantenni a Basso reddito di milano e dai 200 ai 2.000 euro per l’acquisto di un motociclo (o triciclo o quadriciclo) ecologico. Li mette a disposizione la Regione Lombardia per incentivare la rottamazione dei vecchi ciclomotori e motocicli e favorire l’acquisto di mezzi nuovi ecologici (a benzina o elettrici).

I fondi, disponibile fino a esaurimento dei 3 milioni 230mila euro stanziati, sono destinati ai cittadini residenti nella zone critiche A1 (quasi tutti i capoluoghi con i comuni limitrofi) e A2 (comuni della fascia mediana della pianura) e alle imprese ed enti con sede nelle stesse aree (500 comuni circa in tutto) per la rottamazione dei vecchi ciclomotori e motocicli Euro 0 ed Euro 1 o l’acquisto di mezzi nuovi a nullo o basso impatto ambientale (elettrici, ibridi o euro 3).

Fra le altre misure, un contributo di 80 euro sarà assegnato a chi deciderà di rottamare un ciclomotore o motociclo euro 0 o euro 1 anche senza acquistare un mezzo nuovo.

Da Repubblica.it   la notizia qui…

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Traffico illecito dei Rifiuti: evitare i limiti alle intercettazioni


Emergenza rifiuti a Napoli

Il Presidente della della Commissione parlamentare di inchiesta sul ciclo dei rifiuti, Gaetano Pecorella, ha chiesto di ‘evitare che siano posti limiti troppo rigidi alle intercettazioni telefoniche’.

Pecorella lo ha dichiarato durante un suo intervento al convegno dell’associazione Liberambiente. Secondo Pecorella ‘la legge sulle intercettazioni se non viene emendata subito su questo tema rischia di non includere i rifiuti.

Da Ambientenergia la notizia qui…

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Arriva la legge blocca-ricorsi – Se perdi al Tar risarcisci


MILAN, ITALY - JULY 02:  Italian Minister of E...
Image by Getty Images via Daylife

Lo scopo dichiarato è contrastare “l’egoismo territoriale”. Ma potrebbe mettere all’angolo celebri sigle come Italia Nostra o Wwf.

Lo scopo dichiarato è quello di contrastare “l’egoismo territoriale” che rallenta “il cantiere Italia”. Ma l’effetto della legge anti Nimby (not in my back yard, non nel mio giardino), in caso di approvazione, sarà di azzerare, attraverso la minaccia di risarcimenti milionari, i ricorsi alla giustizia amministrativa da parte di associazioni ambientaliste storiche, che difendono ciò che resta del Belpaese da abusi edilizi e colate di cemento.

La proposta di legge 2271 è sottoscritta da 136 deputati del Pdl ed il primo firmatario è l’onorevole Michele Scandroglio, genovese, fedelissimo del ministro Claudio Scajola. Aderiscono, tra i tanti, l’ex ministro Pietro Lunardi, il presidente della commissione Cultura Valentina Aprea, il vice di quella Ambiente Roberto Tortoli, l’ex presidente della Regione Liguria Sandro Biasotti

Da Studio legale Mei & Calcaterra la notizia qui…

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Ciclopista e “porta a porta” nei piani 2009 per Taggia (Imperia)


3183772616_2815abf956Comune di Taggia (IM)  pista ciclabile – piazza marinella – zona darsena – differenziata porta porta – passeggiata a mare

Intervista al sindaco Genduso.

In partenza la pista ciclabile tra Arma e Taggia – In forse piazza marinella per le manifestazioni estive. si ritorna alla darsena? – Le polemiche per il sottopasso in via sant’erasmo.

Forse in estate il via alla differenziata porta porta per tutti gli abitanti. ora siamo al 32% di differenziata. ai massimi nella provincia (ferma al 20%) ma ancora distanti dalle migliori realta’ italiane (nord italia) che raggiungono livelli del 50-60-70%. Passeggiata a mare – progetto strategico per il futuro. Voto del sindaco all’amministrazione di taggia : 7+ [continua…]

Da Gendusosindaco la notizia qui…