TENDENZE – La bici nuova deve sembrare vecchia


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Vintage ed alta tecnologia al salone di Milano. Tornano gli incentivi per rilanciare gli acquisti.

Dopo l’annus horribilis del 2008, in cui si pedalava sì, ma solo in salita per arrivare alla quarta settimana del mese, finalmente s’inizia a intravedere la discesa. Non che la crisi sia alle spalle. Tutt’altro. Ma almeno i numeri dicono che il mercato della bicicletta ha segnato una ripresa, sia pur lieve e dovuta più che altro alla campagna di primavera del governo.

Solo tra aprile e maggio gli ecoincentivi voluti dal ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, hanno contribuito a vendere quasi 50 mila bici mandando in tilt il sistema informatico del ministero, preso d’assalto dalle richieste. E oggi, all’inaugurazione ufficiale del Salone del Ciclo – in programma fino a lunedì alla Fiera di Milano – il ministro potrebbe annunciare il bis, gomito a gomito con il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni: una seconda pioggia di contributi statali per acquistare con lo sconto del 30% biciclette, ma anche scooter 50 o un qualsiasi veicolo elettrico.

Tredici milioni di euro di incentivi, di cui la fetta più grande riservati ai pedali: una bella iniezione di aria compressa per le ruote sgonfie del comparto, che quest’anno chiuderà con circa due milioni di bici vendute (+8% rispetto al 2008) e due milioni e mezzo di modelli prodotti

[…] Tra le tendenze, tengono le bici da corsa di media e alta gamma e calano quelle di primo prezzo, anche per via degli incentivi statali che, a parità di spesa, hanno invogliato il popolo dei ciclisti ad acquistare modelli più costosi. Stabili le mountain-bike, mentre crescono in generale le due ruote da cicloturismo: quelle da trekking, le city-bike (anche pieghevoli) e i modelli da passeggio dal sapore retrò: la classica bici del nonno rivisitata in chiave vintage-chic.

Da La Stampa la notizia qui…

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Disney pianterà due milioni e settecentomila alberi


Mickey Mouse

LOS ANGELES – Grazie all’aiuto del pubblico la Disney pianterà due milioni e settecentomila alberi per combattere il riscaldamento globale. La casa di produzione aveva infatti promesso di piantare un albero per ogni biglietto venduto al botteghino durante la prima settimana di uscita del film Earth.

Da La Stampa la notizia qui…

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TERREMOTO – SI CERCANO LE CAUSE DEI CROLLI Sisma, inchiesta sui materiali edilizi


L'AQUILA, ITALY - APRIL 10:  Relatives and res...
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Sotto esame il cemento, i mattoni e le procedure usate per costruire gli edifici danneggiati dal terremoto

L’AQUILA – Materiali usati per la costruzione, cemento, sabbia, mattoni, ma anche le procedure seguite nella realizzazione degli edifici lesionati dal terremoto: si occuperà di tutto questo l’inchiesta aperta dalla procura dell’Aquila dopo il sisma che ha sconvolto l’intera città.

Il fascicolo c’è e per ora non ci sono nomi. Ed il procuratore della repubblica del’Aquila non ha voluto precisare le ipotesi di reato formulate dagli inquirenti, ma quella di disastro colposo sembra scontata. Di certo c’è che la procura dovrà acquisire gran parte del materiale contenuto negli archivi. «Per ora non ci è stato chiesto niente – ha detto all’ANSA il sindaco Massimo Cialente – ma tutti i documenti sono ovviamente a disposizione».

Da La Stampa la notizia qui…

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Già 488 città di 74 paesi per l’Earth Hour


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Obiettivo è di arrivare a 1.000

ROMA – La mobilitazione planetaria per agire contro i cambiamenti climatici lanciata dal Wwf in occasione dell’anniversario del Protocollo di Kyoto, continua a raccogliere adesioni. Mancano infatti 40 giorni, ma per l’Earth Hour – l’Ora della Terra, il 28 marzo alle ore 20,30, è già certo che si spegneranno 488 città di 74 paesi in tutto il mondo.

L’obiettivo di quest’anno è coinvolgere nell’evento almeno 1 miliardo di persone e 1.000 città. Il numero delle adesioni cresce di ora in ora insieme alla certezza che il semplice gesto di spegnere le luci accomunerà singoli cittadini, comunità, città grandi e piccole, aziende, istituzioni in una gigantesca ola planetaria. [continua…]

Da La Stampa la notizia qui…

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