Arriva la legge blocca-ricorsi – Se perdi al Tar risarcisci


MILAN, ITALY - JULY 02:  Italian Minister of E...
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Lo scopo dichiarato è contrastare “l’egoismo territoriale”. Ma potrebbe mettere all’angolo celebri sigle come Italia Nostra o Wwf.

Lo scopo dichiarato è quello di contrastare “l’egoismo territoriale” che rallenta “il cantiere Italia”. Ma l’effetto della legge anti Nimby (not in my back yard, non nel mio giardino), in caso di approvazione, sarà di azzerare, attraverso la minaccia di risarcimenti milionari, i ricorsi alla giustizia amministrativa da parte di associazioni ambientaliste storiche, che difendono ciò che resta del Belpaese da abusi edilizi e colate di cemento.

La proposta di legge 2271 è sottoscritta da 136 deputati del Pdl ed il primo firmatario è l’onorevole Michele Scandroglio, genovese, fedelissimo del ministro Claudio Scajola. Aderiscono, tra i tanti, l’ex ministro Pietro Lunardi, il presidente della commissione Cultura Valentina Aprea, il vice di quella Ambiente Roberto Tortoli, l’ex presidente della Regione Liguria Sandro Biasotti

Da Studio legale Mei & Calcaterra la notizia qui…

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Oggi segnaliamo un Blog di argomento giuridico – (il Blog della Studio Legale Mei&Calcaterra)


283275sdcUn blog “amico” che in rete si occupa in modo serio di diritto e diritti…
Il Blog dello Studio Legale Mei&Calcaterra

Riportiamo l’ultimo post…
Il lavoro a progetto: “stabilizzazione” delle collaborazioni e orientamenti giurisprudenziali” [continua…]
Venerdì, Apr 20 2007

Da Studio legale Mei & Calcaterra la notizia qui…

Se fai il bullo ti denuncio. Con una mail


72724238Si discute ancora molto sull’educazione scolastica e fenomeni connessi…

SOS BULLISMO. Bambini e ragazzini vittime di atti di nonnismo e bullismo possono denunciare in forma anonima le violenze subite. Ci ha pensato la Prefettura di Belluno, che ha creato un sito ad hoc per farsi giustizia sul web.

Allarme bullismo. Il fenomeno è da allarme rosso: colpisce un bambino su tre nella fascia fra i 7 e i 10 anni, poco meno della metà degli undicenni e un quindicenne su cinque. Per rispondere a questi dati allarmanti si moltiplicano le iniziative, come i corsi per gli insegnanti a Brescia o il piano controlli davanti alle scuole della Questura di Foggia. [continua…]

Da Mediazone la notizia qui…