CONTI PUBBLICI: Sostenibilità e sviluppo Anche l’Italia ripensa il Pil


TREMONTI Giulio

Image by Giuseppe Nicoloro via Flickr

Nella Relazione sull’economia presentata da Tremonti, per la prima volta l’ipotesi di inserire nei documenti ufficiali altri dati rispetto ai puri risultati economici, con un occhio all’ambiente e alla qualità della vita. A settembre la prossima tappa.

ROMA – Non è certo l’equivalente della commissione Stiglitz, nominata dal presidente francese Nicolas Sarkozy per “ripensare” il Prodotto Interno Lordo come misura che rispecchi anche il progresso sociale e il benessere, oltre alla rigida performance economica. Ma anche l’Italia fa oggi un primo passo ufficiale verso il superamento della mera “religione delle cifre”.

Nella Relazione Unificata sull’Economia e la Finanza Pubblica, presentata dal ministro Giulio Tremonti, si annuncia infatti per la prima volta che “una integrazione alle tradizionali statistiche basata su queste muove misure che vanno oltre il Pil verrà proposta in futuro nei documenti ufficiali di programmazione”. In particolare, precisa un portavoce del ministro, indicazioni più precise su una riformulazione del Pil verranno date a settembre nell’ambito del DFP (Decisione di Finanza Pubblica).

C’era da aspettarselo, non solo perché i ‘cugini d’Oltralpe’ sono molto più avanti su questo terreno, ma anche perché lo stesso ministro Tremonti a metà gennaio in un intervento a un convegno dell’Aspen aveva sostenuto che, così com’è, “Il Pil non cattura in pieno la realtà italiana e quindi va ripensato”. Non solo: “Se fossero calcolati l’ambiente, la cultura, la bellezza, la storia e il clima, l’Italia si troverebbe in una imbarazzante prima posizione”. Detto, fatto: le prossime mosse in questa direzione sono indicate nella Ruef, in quattro paginette in corsivo dal titolo “Indicatori alternativi al Pil”.

Da Repubblica.it la notizia qui…

Reblog this post [with Zemanta]

L’audacia di Obama non fa per Tremonti


“Le crisi non sono il momento per fare le riforme perché queste causano incertezza e paura; non è il momento di spaventare la gente ma di rassicurarla”, dice Tremonti.

Nell’Amministrazione Obama è in voga un’altra visione: “Mai sprecare una buona crisi”. Nel senso che una grave recessione può essere l’opportunità unica per fare quelle riforme indispensabili, sulle quali non si è mai trovato il consenso in tempi normali. E così Obama le mette in cantiere tutte, dalla sanità all’ambiente, in un vortice di attivismo dei primi 100 giorni che ricorda quello di Franklin D. Roosevelt.

Da Estremo Occidente la notizia qui…

Reblog this post [with Zemanta]

La Corte dei Conti sblocca cento milioni per Milano


Letizia Moratti, Sindaco di Milano

Image by Design Conversation via Flickr

Bocciata la circolare del ministro dell’Economia

MILANO 03/03/2009 – La Corte dei Conti boccia la circolare Tremonti e sblocca cento milioni di euro per Milano. Il pronunciamento di ieri ha infatti stabilito che la circolare del Ministero dell’Economia del 27 gennaio, in cui si impediva agli enti locali la possibilità di utilizzare i fondi ricavati dalle vendite in investimenti, è «in contrasto con la finanziaria 2009». [continua…]

Da Cronacaqui.it la notizia qui…

Reblog this post [with Zemanta]

Bonus per le auto, resta il bollo e sgravi fiscali per gli elettrodomestici


Classic Fiats on Norton Street, Sydney

Image by sachman75 via Flickr

Un provvedimento da 2 miliardi circa. Un pacchetto di bonus per auto, moto, arredamento ed elettrodomestici per circa 2 miliardi di euro

Questa era la notizia più attesa del giorno. Berlusconi, infatti, dopo la seduta del CdM della mattina, ha voluto subito spiegare: “C’era una scadenza da rispettare perché il mercato si era fermato in attesa”. Intanto il ministro dell’Economia Giulio Tremonti dal canto suo sottolineava: “Abbiamo trovato facilmente la copertura per il decreto con le misure di sostegno all’economia attingendo ai residui, ai soldi non spesi che sono in bilancio”. E mentre il premier ricordava altri settori che soffrono, per i quali “vedremo che si potrà fare”, il titolare dell’Economia spiegava che “questo é un paese in cui c‘é una quantità enorme di risorse da spendere. Il nostro problema non é quello di mettere più soldi, ma di spendere i soldi che ci sono”.

Incentivi e ripartizioni

Dunque questi due miliardi saranno spesi per il settore dell’autotrazione, cioè 15 milioni di vetture, con un bonus rottamazione valido fino al 31 dicembre 2009. Vediamo di cosa si tratta più precisamente:

* Rottamazione auto
* Contributo per impianti a gpl e a metano
* Auto ecologiche
* Mezzi pubblici più ecologici
[continua…]

Da Rinnovabili.it la notizia qui…

Reblog this post [with Zemanta]