“Ruota verde”, Roma prepara la rivoluzione a due ruote


Il sindaco di Roma, Alemanno

Image via Wikipedia

A Copenhagen si disegna il futuro prossimo della mobilità in città. E il discorso riguarda Roma da vicino.

Mentre in sindaco Alemanno presenziava alla presentazione all’innovativa “ruota verde”, bicicletta con pedalata “assistita” realizzata da un ricercatore italiano del Massachussets Institute of Technology, l’assessore all’ambiente Fabio De Lillo annuncia la prossima apertura dei lavori per la realizzazione di 40 chilometri di piste ciclabili nella Capitale grazie a un finanziamento da 4,5 milioni di euro recuperati da fondi bloccati dal 2004 e tornati disponibili.

Almeno 7 i tracciati, di cui uno porterebbe da Roma a Fiumicino. Di certo non una passeggiata, ma un giorno non lontano alla portata anche di chiunque grazie alla “Green Wheel”, una ruota che può rivoluzionare la bicicletta nata da una idea di un ricercatore italiano del Mit e sviluppata in collaborazione con Ducati energia Spa. La “ruota verde” è stata presentata a Copenaghen dal sindaco della capitale danese, Ritt Bjerrgaard, alla presenza del nostro ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, e dei sindaci di Roma, Gianni Alemanno, Londra, Boris Johnson, e Toronto, David Miller.

Il progetto è stato largamente finanziato dal ministero dell’Ambiente italiano e ribattezzato “Copenaghen green wheel” in onore della capitale danese, in cui il 50% degli abitanti usa la bicicletta come mezzo abituale di trasporto. La ruota trasforma qualsiasi bicicletta in una bici elettrica-ibrida, grazie a un sistema innovativo che consente di accumulare e sfruttare l’energia “passiva” della pedalata.

Da Repubblica la notizia qui…

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Roma – De Lillo incontra i ciclisti


Italy Roma

Image by Hans.Chen via Flickr

Dopo la morte di Eva, i ciclisti chiedono provvedimenti seri per la loro sicurezza e la ciclabilità romana.

Con l’idea di riattivare un rapporto che si andava perdendo, l’assessore all’Ambiente Fabio De Lillo ha proposto di aprire un tavolo tecnico permanente con le associazioni ciclistiche per discutere della mobilità ciclabile in città. Il prossimo incontro è stato fissato per giovedì 10 dicembre 2009, poi si susseguiranno ogni 15 giorni. Questo è uno degli impegni con cui l’Assessore all’Ambiente si è mostrato ai numerosi ciclisti che hanno partecipato all’incontro che si è svolto giovedì 26 novembre dalle 17:30 in poi all’Aranciera dell’Assessorato alle Politiche Ambientali ed Agricole del Comune, piazza di Porta Metronia 2.

Dal canto loro i ciclisti hanno presentato un decalogo ricco di proposte con cui l’amministrazione pubblica possa dimostrare un’attenzione più esplicita e duratura nei confronti di un tipo di mobilità, quella in bicicletta, così trascurata dalle istituzioni e dai cittadini in generale da essere molto pericolosa e poco sfruttata.

La morte di Eva Bohdhalova che il 30 ottobre 2009 è stata falciata da un tassista lungo via dei Fori Imperiali a soli 28 anni, ha scosso gli animi dei ciclisti romani che hanno iniziato a manifestare ogni venerdì sera, avanzando richieste, come la riduzione della velocità a 30 km orari, che rendano più sicure le vie della capitale.

All’Assessore De Lillo è stato chiesto di promuovere lo sviluppo della mobilità ciclistica urbana tramite piste ciclabili e ciclo-pedonali dovunque possibile, soprattutto di riprendere i lavori per quelle già previste e di aumentare le ztl e le isole pedonali in centro, le strade verdi e i parcheggi di scambio,l’ intermodalità con i mezzi pubblici, più stalli e rastrelliere, nonché l’autorizzazione per lasciare le bici in condominio e un “bike sharing di standard almeno milanese se non parigino, con molte più stazioni e bici e, soprattutto, la consueta prima mezzora gratuita”.

L’Assessore si è mostrato favorevole: “saranno riattivate immediatamente – ha detto De Lillo -alcune opere importanti quali il consolidamento delle fondazioni del ponte sul fosso dell’acqua traversa, la pista ciclabile Roma-Litorale, la pista Appia-Caffarella, la pista Cervelletta-Togliatti, la pista Papiria-Nobiliore, la pista Villa Ada–ponte Milvio, la pista tra ponte Nomentano e ponte Mammolo e la pista su via del Mandrione. Sono inoltre in programma l’espansione degli orari di trasporto a bordo dei mezzi pubblici e il bike sharing.”

Da Abitare a Roma la notizia qui…

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Piste ciclabili – Ponte chiuso a Roma Nord da oltre 10 mesi


Replica of the equestrian statue of Marcus Aur...

Image via Wikipedia

Ponte (ciclabile ndr.) chiuso a Roma Nord da oltre 10 mesi, interverrà il Sindaco o usa i ciclisti solo per gli spot mediatici?

BiciRoma denuncia ( di mese in mese) la vergognosa situazione del ponte ciclabile ( unica via percorribile per i ciclisti sulla cilabile verso Castel Giubileo altezza fosso dell’Acqua Traversa) chiuso ormai da oltre 10 mesi e per il quale non si conosce ne la data di riapertura ne tanto meno la data di inizio lavori.

Ottimo modo di dare credibilità all’annunciato piano di mobilità che si annuncia sostenibile solo nel nome, per quanto letto e nei fatti, purtroppo la situazione per la mobilità è assai poco sostenibile e il Sindaco Alemanno dovrebbe vergognarsi e scusarsi con i ciclisti romani per questa situazione invece sembra che si ricordi dei ciclisti solo per farsi gli spot mediatici come per l’inaugurazione del bike sharing e/o per accompagnare i due sventurati cicloturisti olandesi dal Papa.

Ci auguiriamo che il Sindaco Alemanno dia prova di serietà per chi senza violenza e con civiltà come dimostrato ai suoi assesori (Marchi e De Lillo di cui si è apprezzata la presenza) nella fiaccolata di venerdì scorso in ricordo di Eva, la ciclista investita sotto al suo balconcino del Campidoglio, chiede e contribuisce ad una Roma migliore dal punto di vista della mobilità realmente sostenibile ed in cambio da dieci mesi ha solo le chiacchiere come dimostra il ponte ancora chiuso.

Grazie e cordiali saluti
Fausto Bonafaccia

Da Biciroma  la notizia qui…

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La rivolta dei ciclisti urbani


La rivolta dei ciclisti urbani

Roma: Eva tornava a casa dal lavoro in bici, uccisa da un taxi. Fiaccolate e proteste, anche nelle prossime settimane.

I ciclisti romani chiedono il diritto di pedalare in sicurezza.

Repubblica: Nel nome di Eva la rivolta dei ciclisti urbani
Blog Ciclistica: Eva, che voleva vivere a Roma
AdnKronos: Rabbia sul web per Eva, investita e uccisa mentre era in bici ai Fori Imperiali
Immagini e voci dalla manifestazione
Fiab-Ruotalibera Roma: Eva aveva 28 anni ..
RomaPedala: Roma, citta della mortalità sostenibile
Blog Ciclistica: Palo 27
Corriere della Sera: Ciclista 28enne investita e uccisa
Comunicato Stampa Fiab

Da Fiab-onlus la notizia qui…

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Eva, ciclista travolta e uccisa Tam tam sul web: “Giustizia”


Roma - Via dei Fori Imperiali vista dal Vittoriano

Image via Wikipedia

Eva, 28 anni, non c´è più. Ha trovato la morte mentre tornava dal lavoro in bicicletta, come sempre, perché si muoveva solo in sella alla sua bici, senza occupare spazio, senza inquinare.

Un taxi l´ha investita la notte tra il 29 e il 30 ottobre, in via dei Fori Imperiali, angolo via Cavour. Eva Bohdalova, nata nella Repubblica Ceca e da anni a Roma, è morta due giorni dopo, la mattina di sabato 31. La dinamica dell´incidente non è ancora chiara, ma il dolore e la rabbia che in questi giorni circolano sui blog e sui siti dei ciclisti urbani sono immensi. «Vogliamo la verità e la giustizia per Eva», chiede un intervento sul blog del sito http://www.ciclistica.it.

Stasera alle 19.30 i ciclisti romani saranno in via dei Fori Imperiali con una fiaccolata per evitare che sulla vicenda cali il silenzio, per «dire agli automobilisti che devono rallentare», spiega Paolo Bellino, autore del sito http://www.movimentofisso.it, «per chiedere al sindaco Alemanno interventi non più rinviabili per la sicurezza dei ciclisti», dichiara Fausto Bonafaccia, presidente di BiciRoma.

Da Repubblica.it la notizia qui…

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Roma – Il Campidoglio punta sulle due ruote: più bike sharing e più ciclabili


Basilica di San Pietro

Image by edwin.11 via Flickr

Roma – Ad annunciare le nuove linee per il trasporto ciclabile è l’assessore all’ambiente Fabio De Lillo: “Porteremo a 70 le postazioni per il bike sharing e apriremo i cantieri per 40 nuovi km di piste ciclabili”.

Più bike sharing, più piste ciclabili, più bici in giro per Roma. Il Campidoglio sceglie di puntare, almeno a parole sulle due ruote. Lo fa per bocca dell’assessore all’ambiente Fabio De Lillo che durante la presentazione del piano strategico della mobilità sostenibile, ha a lungo parlato dei progetti per la ciclabilità della Capitale.

“Siamo pronti con un milione di euro fornito dal ministero dell’Ambiente perché le attuali 27 postazioni di bike sharing divengano 70, ha spiegato l’assessore. Il bike sharing quindi non si ferma al centro storico, ad Ostia o San Lorenzo, ma è pronto a raggiungere capillarmente tutto il territorio capitolino.

L’obiettivo del Comune è quello di trasformare l’uso della bici in un’abitudine quotidiana, magari anche per andare a lavoro. Per questo è allo studio un miglioramento dell’accessibilità dei treni alle biciclette.

A questo si affiancherà un notevole potenziamento delle ciclabili per garantire una divisione tra traffico. “Entro un anno partiranno i cantieri per 40 nuovi chilometri di ciclabili”, ha annunciato De Lillo.

Da Roma today la notizia qui…

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