Nucleare sì, Nucleare no.


La Repubblica

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Pubblichiamo un articolo di Affari&Finanza de La Repubblica del 23 marzo 2009 nel quale veniamo citati come Blog.

Nell’articolo, a firma di Laura Kiss, si parla di energie rinnovabili, blogosfera e possibile ritorno al nucleare in Italia. Ringraziamo La Repubblica per l’attenzione nel seguire il nostro lavoro di diffusione di notizie “energetiche”.

L’articolo da noi pubblicato circa la fusione nucleare alimentata a laser è questo.

Riportiamo di seguito l’articolo citato:

art-repubblica-af-23-marzo

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Laser e fusione nucleare “Ecco l’energia del futuro”


A pyhsical proton proton chain

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Visita al “Nif” di Livermore a 80 km da San Francisco. Un impianto avveniristico: a portata di mano la rivoluzione energetica?

Se è da tempo che bazzicate l’ambiente di chi si occupa di energie rinnovabili, vi sarà capitato di sicuro di ascoltare storie inverosimili. Di sentir parlare, per esempio, di qualcuno che ha inventato e messo a punto nel proprio garage un processo col quale trasformare il carbone in carburante vegetale, e qualcun altro che in cantina tiene nascosta un’anatra che aziona nell’acqua una ruota che gonfia un pallone che alimenta una turbina che crea sufficiente elettricità per illuminare e riscaldare la cuccia del cane. Se bazzicate ancor più a lungo questo ambiente vi capiterà altresì di sentirvi raccontare che tra altri dieci o dodici anni inizieranno a essere una realtà commercializzabile le automobili alimentate a idrogeno e l’energia ottenuta da fusione termonucleare controllata.

Se mi avessero dato dieci centesimi di dollaro ogni volta che ho ascoltato una di queste previsioni, avrei potuto acquistare uno space shuttle personale. Non deve pertanto stupire granché il fatto che gli scettici spesso affermino che l’energia ottenuta da fusione termonucleare controllata o le automobili alimentate a idrogeno sono lontane nel tempo “almeno altri 20 anni, e così continuerà a essere per sempre”.

E se questa volta le cose andassero differentemente?
E se ci fossero dieci anni appena o poco più a separarci da un impianto energetico a fusione nucleare alimentata a laser, in grado di garantirci tutta l’affidabilità del carbone senza produrre tutto il diossido di carbonio, tutta la pulizia dell’energia eolica e solare senza doversi preoccupare che il Sole non splenda e che il vento scarseggi, e tutta la potenza del nucleare senza le scorie? Questo sì che sarebbe un cambiamento rivoluzionario. Ci siamo arrivati? [continua…]

Da Repubblica.it la notizia qui…

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