Milano mobilità – Metro Linea 4: si farà solo da Linate a piazzale Dateo?


MILANO - Metropolitana Linea Rossa (Duomo) 4

Image by Ambrosiana Pictures via Flickr

Milano – Pare che ci sia qualche problema per i fondi della Linea 4 della Metropolitana Milanese: il Cipe infatti continua a non sbloccare i finanziamenti, che invece sembrano essere a posto per la Linea 5 e la Linea 6.

Il problema più concreto, riguardo a questi ritardi, è che per l’Expo 2015 – mancano cinque anni, ormai – non ce la si farà mai a completare le opere.
Con 14,5 km di gallerie di scavare, i tempi sembrano ridotti, per non ridurre il centro di Milano ad un cantiere colabrodo davanti al pianeta: quindi una delle soluzioni prospettate anche da Palazzo Marino è quella di modificare il percorso, riducendolo, e portandolo semplicemente da Linate a piazzale Dateo. E poi, dopo l’esposizione, terminare.

Il progetto iniziale, prevedeva che la Linea 4 partisse dall’aeroporto di Linate per arrivare fino alla Stazione Trenitalia di San Cristoforo: nel mezzo una serie di fermate centralissime, come il Policlinico – via Sforza – via De Amicis, p.za Vetra.

In sintesi: se non arrivano i soldi, a breve si sceglierà di incasinare solo l’area più lontana dal centro.

Da o2blog.it la notizia qui…

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Expo/ Un deroga al Patto di stabilità per fare le metro


People against...

Image by kinitta via Flickr

Milano – L’incertezza sui fondi per l’Expo potrebbe finalmente finire. Come? Attraverso una deroga al patto di stabilità per Milano. Deroga di cui in passato hanno beneficiato Catania, Roma e Torino.

Il governo, infatti, sta pensando ad una norma ad hoc da inserire nella Finanziaria del 2010. Una sorta di lascia passare per realizzare almeno le opere essenziali necessarie per presentarsi con le carte in regola all’appuntamento del 2015. La situazione potrebbe sboccarsi rapidamente, si dice entro la fine dell’anno, mentre una legge speciale per l’Expo potrebbe incontrare più ostacoli ed essere bloccata in parlamento dagli emendamenti. Intanto a Palazzo Marino si aspetta con fiducia visto che anche per l’assessore al Bilancio Giacomo Beretta considera la deroga al Patto di stabilità la soluzione migliore per valorizzare l’Esposizione universale.

Con la deroga al patto infatti il Comune potrebbe reperire tra i 500 e i 600 milioni di euro necessari per realizzare le linee 4 e 5 della metro. Per quanto riguarda l’intera copertura finanziaria della manifestazione permangono dubbi e incertezze: dal governo sono in arrivo 1,4 miliardi di euro spalmati in sei anni.

Da Affaritaliani la notizia qui…

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ANNUNCIO DELLA COMPAGNIA – Nuova Alitalia: il nostro hub a Fiumicino È la sconfitta di Malpensa


FCO: Taxing

Image by Air Force One via Flickr

L’Ad Rocco Sabelli e il presidente Roberto Colaninno: «Presto accordo con Adr, Roma sarà la base principale»

È finito dopo dieci anni il derby Fiumicino-Malpensa. Dopo una lunga guerra che nel tempo ha portato al trasferimento di numerose rotte sullo scalo lombardo, la nuova Alitalia ha scelto: l’aeroporto romano «Leonardo da Vinci» sarà la principale base operativa della compagnia.

A giorni verrà sottoscritto un accordo quadro con Adr relativo a infrastrutture e servizi aeroportuali. A ufficializzare la scelta di Fiumicino come scalo primario della compagnia, sono stati oggi i vertici di Alitalia, il presidente Roberto Colaninno e l’amministratore delegato Rocco Sabelli, nel corso di una conferenza stampa alla quale sono intervenuti il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo, il sindaco di Roma Gianni Alemanno, il sindaco di Fiumicino, Mario Canapini, il presidente dell’Enac Vito Riggio e il presidente di Adr Fabrizio Palenzona. E la scelta di puntare su Fiumicino, hanno annunciato Sabelli e Colaninno, si concretizzerá nei prossimi giorni proprio con la firma di un accordo quadro con la societá che gestisce gli aeroporti romani.
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MILANO – La decisione di Alitalia lascia l’amaro in bocca a Milano. Il presidente della Provincia di Milano Filippo Penati subito commenta che «i soldi del Nord vanno a finanziare il Sud».

Da Corriere.it la notizia qui…

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