Anche gli USA incentivano il fotovoltaico


Florida population density map based on Census...

Image via Wikipedia

Dalla Florida una nuova iniziativa che incentiva l’usa del fotovoltaico. Un alter ego del Conto Energia che c’è in Italia.

Inizia dalla calda e soleggiata Florida la scelta americana di motivare all’uso dell’energia fotovoltaica. Dal prossimo 1 marzo i cittadini di Gainesville in Florida potranno beneficiare di 32 centesimi di dollaro per KWh prodotto dai propri impianti fotovoltaici.

Un incentivo, che come il Conto Energia italiano, avrà durata di 20 anni. Una vera rivoluzione per la cultura statunitense. Gli amministratori locali hanno sicuramente guardato all’Italia dove il “Conto Energia” ha dimostrato d’essere un efficace strumento per il rapido sviluppo del fotovoltaico [continua…]

Da Eco dalle città la notizia qui…

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Calano le auto, una sfida per la città Legambiente: “Nuovi quartieri per bici e pedoni”


Sorpasso

Image by Giuseppe Nicoloro via Flickr

Nell´ultimo anno sono state immatricolate 185mila auto in meno rispetto al 1990

A Manhattan l’auto privata è già in via di estinzione: 13 veicoli ogni 100 abitanti, il tasso di motorizzazione più basso al mondo (sei volte inferiore a quello di Milano) in una delle metropoli più avanzate. Ci si muove a piedi, in taxi, in bici, ma soprattutto con i mezzi pubblici. E anche a Londra avere la macchina è un problema eliminato da molti: la dotazione di parcheggi e di strade carrabili pro capite è tra le più basse tra le città occidentali.

Milano, nel suo piccolo, è la capofila delle città italiane che hanno iniziato a perdere auto in rapporto ai residenti: dal 1990 a oggi ne ha perse 185mila, a fronte dei 48 mila abitanti in meno. Quattro a uno in quasi vent’anni. «Un fenomeno che comincia a vedersi anche a Firenze, Bologna, Torino, perfino Napoli e Palermo, e sta cominciando a Roma», spiega Andrea Poggio, presidente di Fondazione Legambiente. «Questo non vuol dire che a Milano le strade non siano congestionate. Ma c’è sicuramente un fenomeno in atto, non governato. La gente si è accorta che in città si può vivere meglio con meno o senza auto. Il contrario di quel che succede fuori Milano».

Abbandonare l’auto e vivere la città a piedi, in bicicletta o usando i mezzi pubblici, con i servizi essenziali a portata di mano, si può: lo dimostrano gli esperimenti riusciti, dalla Svezia alla Florida, dalla Cina alla Germania. A patto di costruire quartieri ad hoc in cui la macchina non è una risorsa, ma un peso inutile di cui disfarsi per vivere meno faticosamente.

«Perché sia possibile disfarsi della macchina bisogna avere una alternativa di spostamento, mezzi pubblici frequenti ed efficienti — aggiunge Poggio E bisogna disegnare gli spazi e le strade del quartiere in modo da dare priorità alla mobilità leggera, alle biciclette e ai pedoni». La nuova scoperta dell’urbanistica ecosostenibile è a favore delle città dense: «Quartieri con condomini, e negozi e servizi di prossimità sulla strada: consuma meno suolo, permette una maggiore efficienza dei mezzi pubblici, riduce l’inquinamento. Tutto il contrario della città estesa, delle villette e dei centri commerciali in cui se non hai la macchina non vivi». [continua…]

Da Corriere.it la notizia qui…

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