Fisco – Il 55% al test di convenienza su dieci anni. Il quadro delle agevolazioni per la casa


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Altri 12 mesi: famiglie e imprese guadagnano un altro round con la detrazione del 55 per cento. Dall’anno prossimo, però, la convenienza dovrà essere misurata su una durata doppia, che limerà di qualche punto percentuale l’entità effettiva del bonus.

Secondo il Ddl di stabilità approvato alla Camera e ora all’esame del Senato, per le spese sostenute dai privati a partire dal 1° gennaio 2011, lo sconto fiscale dovrà essere diviso in dieci rate annuali, e non più in cinque. Si tratta, in pratica, della quarta correzione in cinque anni di vigenza dell’incentivo: le rate erano tre nel 2007, da tre a dieci nel 2008 (a scelta del contribuente) e cinque negli ultimi due anni.

01 | COMEFUNZIONA
Detrazione fiscale del 55%, sulle spese sostenute
per lavori di riqualificazione globale di edifici
(limite di detrazione di 100mila euro);
sostituzione finestre e coibentazioni di tetti e
pareti (60mila euro); pannelli solari (60mila
euro); sostituzione di caldaie a condensazione,
pompe di calore, impianti geotermici a bassa
entalpia (30mila euro). La detrazione si sconta
in 5 rate per le spese sostenute nel 2010;
in 10 rate per quelle del 2011

Da Sole24ore.it la notizia qui…

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Bonus Energia – Chi ne ha diritto?


Stazione elettrica di trasformazione - San Cri...

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Ricordati di verificare se hai diritto al bonus energia. Leggi qui come dove e quando

Il cosiddetto “bonus per l’energia” o “bonus sociale” (ovvero “il regime di compensazione della spesa sostenuta dai clienti domestici per la fornitura di energia elettrica“) è uno strumento introdotto dal Governo con l’obiettivo di sostenere le famiglie in condizione di disagio economico, garantendo loro un risparmio sulla spesa annua per l’energia elettrica.

Chi ne ha diritto?
Potranno accedere al bonus per l’energia, secondo quanto stabilito dal governo (decreto interministeriale 28 dicembre 2007), tutti i clienti domestici, intestatari di una fornitura elettrica nell’abitazione di residenza con potenza impegnata fino a 3 kW, che abbiano un ISEE inferiore o uguale a 7.500 euro.

L’ISEE (Indicatore di situazione economica equivalente) è uno strumento largamente utilizzato in Italia per l’accesso a prestazioni assistenziali o a servizi di pubblica utilità e permette di misurare la condizione economica delle famiglie, tenendo conto del reddito, del patrimonio immobiliare, dei titoli posseduti (conti correnti, azioni, BOT e simili) e del numero di componenti della famiglia.

A titolo puramente esemplificativo, un nucleo familiare composto da padre, madre e due figli, monoreddito, in affitto e senza ulteriori disponibilità patrimoniali, rientra nella soglia ISEE di 7.500 se ha un reddito annuo lordo fino a circa 23.400 euro.

Hanno inoltre diritto al bonus per l’energia tutti i clienti elettrici presso i quali vive un soggetto affetto da grave malattia, costretto ad utilizzare apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti, seguire il collegamento al sito dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas.

Dove si presenta la domanda per il riconoscimento del bonus sociale?
Il Comune di Milano ha stipulato una convenzione con i CAAF riportati nell’elenco inserito negli allegati a fondo pagina, presso i quali i cittadini aventi diritto possono, previo appuntamento, presentare gratuitamente la domanda.

Il godimento del “bonus” può essere retroattivo anche per tutto il 2008. In questo caso, però, le richieste dovranno essere presentate entro il 31 marzo 2009. [continua…]

Da Comune di Milano la notizia qui…

Vedi se hai diritto al “Bonus Energia”: da INPS Similuazione del calcolo dell’ISEE

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ECONOMIA E FINANZA – CODACONS IN AZIONE


Cassonetto per la raccolta dei rifiuti di mate...

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NON BUTTARE I TUOI SOLDI NELL’IMMONDIZIA! AGISCI ORA PER RECUPERARE L’IVA SULLA TASSA SUI RIFIUTI ILLEGITTIMAMENTE PAGATA!

Non buttare i tuoi soldi nella spazzatura! Anche tu, probabilmente, sei costretto a pagare una tassa “sporca’ ma, soprattutto, assolutamente non dovuta!

Anche tu stai ricevendo, periodicamente, il tristemente famoso bollettino per pagare la tassa sui rifiuti.

Ma attenzione!!! Controlla attentamente la bolletta: se ti è stata applicata l’Iva (nella misura del 10%) sulle voci di raccolta e smaltimento rifiuti, puoi richiederne il rimborso immediato!!

Ad esempio, se paghi una tassa di 900 euro l’anno, il tuo Comune ti sta sottraendo 90 euro di IVA illegittima che, moltiplicati per 10 anni (il massimo che puoi richiedere), sono 900 euro buttati nell’immondizia!

La Corte di Cassazione, in linea con l’orientamento comunitario, ha stabilito che il corrispettivo che i cittadini devono pagare per la raccolta e smaltimento dei rifiuti, e’ una tassa e non una tariffa.

Se fosse una tariffa l’Iva sarebbe applicabile, ma essendo una tassa questo non e’ legittimo!

SE HAI PAGATO L’IVA SULLA TASSA SUI RIFIUTI, ORA LA PUOI RECUPERARE! [continua…]

(pubblichiamo il comunicato del Codacons )

Da Codacons.it la notizia qui…

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Nuove norme in materia di conservazione digitale per i documenti fiscali (circolare n.36/E del 6/12/2006)


glo0104Martedì 30 gennaio 2007 – Conservazione digitale per i documenti fiscali

La circolare delle Entrate n. 36/E del 6/12/2006 dell’Agenzia delle Entrate secondo Barilli, direttore di Aitech-Assinform, consentirà alle imprese di ottenere risparmi. Attraverso un comunicato stampa, Federico Barilli, Direttore di Aitech-Assinform (associazione italiana per l’Information Technology), commenta la circolare delle Entrate n. 36/E del 6/12/2006 dell’Agenzia delle Entrate in tema di “Modalità di assolvimento degli obblighi fiscali relativi ai documenti informatici e alla loro riproduzione in diversi tipi di supporto”.

Si tratta della possibilità di archiviare in formato digitale documenti di cui è obbligatoria per legge la conservazione e in modo particolare quelli fiscali, fino a questo momento conservabili solo in modalità cartacea.  [continua…]

Da Pmi.it la notizia qui…