Expo 2015, il comitato direttivo dice sì: il 23 novembre tocca all’assemblea generale


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Il comitato direttivo del Bie ha dato l’ok definitivo all’Expo 2015 di Milano. Soddisfatti il presidente Formigoni e il sindaco Moratti. Il prossimo 23 novembre si esprimerà l’assemblea generale.

L’Expo 2015 si terrà a Milano.
Lo ha deciso il comitato direttivo del Bureau International des Exspositions (Bie) che oggi a Parigi ha promosso il progetto. Soddisfatti il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni e il sindaco del capoluogo lombardo Letizia Moratti. A questo punto per la registrazione definitiva del dossier manca soltanto il sì dell’assembrea generale che si riunirà il prossimo 23 novembre. Dopo il sì di oggi non dovrebbero comunque esserci problemi.

Da Milano Today  la notizia qui…

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Milano: ecco tutti i progetti ecologici in vista dell’Expo 2015


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La città di Milano si appresta ad un restyling in proiezione 2015: l’obiettivo è Expo “Nutrire il pianeta Energia per la vita” e soprattutto dare un’immagine moderna e pulita di sé, e dell’Italia tutta, che verrà proiettata nel resto mondo.

Rifiuti sottoterra – Una delle idee più innovative su cui Milano investirà viene dalla Svezia e punta a rinnovare seriamente il ciclo della gestione dei rifiuti. Stiamo parlando del sistema di gestione dei rifiuti urbani del futuro, la raccolta pneumatica: un tubo all’interno del quale viene inserita la spazzatura differenziata e che spara i rifiuti sottoterra alla velocità di 79 km/h direttamente dai punti di raccolta allo stoccaggio.

Stoccolma, e precisamente il quartiere ecologico di Hammarby Sjostad, è stata la prima a introdurre questo sistema innovativo, seguita a ruota da Copenaghen, Barcellona, Madrid, Bilbao e Siviglia.
Il progetto verrà attuato nella zona di Citylife dei Navigli e in tutta l’area dove si svolgerà l’Expo.

Da Yeslife.it la notizia qui…

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Cipe. Moratti: “Fondi strategici per sviluppo Milano”


MILANO - Metropolitana Linea Rossa (Duomo) 4

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Finanziamenti per Expo 2015. Via libera per le linee metropolitane M4 ed M5. Fine lavori prevista per il 2014. La realizzazione delle nuove linee e il prolungamento di quelle esistenti comportano un investimento complessivo di 3,59 miliardi di euro

Milano, 6 novembre 2009 – Grande soddisfazione del Sindaco Letizia Moratti per i risultati ottenuti dal tavolo del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica. Il Cipe ha approvato oggi i finanziamenti per 921,1 milioni di euro per le seconde tratte della linea 4 e della linea 5 della metropolitana milanese. Le due opere sono inserite nel piano Expo 2015 e per entrambe il termine dei lavori è stabilito entro il 2014.

“Ringrazio il Governo, in particolare il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Altero Matteoli, e il vice Ministro alle Infrastrutture e Trasporti, Roberto Castelli. Il Governo ha concesso a Milano – ha spiegato il Sindaco – lo stanziamento dei finanziamenti necessari per i suoi progetti futuri, strategici per lo sviluppo della città”.

All’incontro, per il Comune di Milano era presente l’assessore alla Mobilità, Trasporti e Ambiente Edoardo Croci.

Gli investimenti complessivi per la M5 sono di 1,338 miliardi di euro di cui 557 milioni per la prima tratta da Bignami a Garibaldi e 781,8 milioni per la seconda da Garibaldi a San Siro.

Gli investimenti complessivi per la M4 sono di 1,699 miliardi di euro di cui 789 milioni per la prima tratta da Lorenteggio a Sforza Policlinico e 910 milioni per la seconda da Sforza Policlinico a Linate.

Da Comune di Milano la notizia qui…

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Expo/ Un deroga al Patto di stabilità per fare le metro


People against...

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Milano – L’incertezza sui fondi per l’Expo potrebbe finalmente finire. Come? Attraverso una deroga al patto di stabilità per Milano. Deroga di cui in passato hanno beneficiato Catania, Roma e Torino.

Il governo, infatti, sta pensando ad una norma ad hoc da inserire nella Finanziaria del 2010. Una sorta di lascia passare per realizzare almeno le opere essenziali necessarie per presentarsi con le carte in regola all’appuntamento del 2015. La situazione potrebbe sboccarsi rapidamente, si dice entro la fine dell’anno, mentre una legge speciale per l’Expo potrebbe incontrare più ostacoli ed essere bloccata in parlamento dagli emendamenti. Intanto a Palazzo Marino si aspetta con fiducia visto che anche per l’assessore al Bilancio Giacomo Beretta considera la deroga al Patto di stabilità la soluzione migliore per valorizzare l’Esposizione universale.

Con la deroga al patto infatti il Comune potrebbe reperire tra i 500 e i 600 milioni di euro necessari per realizzare le linee 4 e 5 della metro. Per quanto riguarda l’intera copertura finanziaria della manifestazione permangono dubbi e incertezze: dal governo sono in arrivo 1,4 miliardi di euro spalmati in sei anni.

Da Affaritaliani la notizia qui…

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Milano: «Tessera unica per treni, bici e metrò»


Milano tram - 4

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Milano – Il responsabile della Viabilità: raddoppieremo le piste ciclabili. Croci: i fondi per le linee 4 e 5 del metrò ci sono. Ecopass? Referendum entro l’anno.

MILANO – Sul futuro di Ecopass: «Fare­mo una consultazione popola­re entro l’anno». Sullo svilup­po delle piste ciclabili: «Siamo partiti da una situazione di defi­cit. Ma raddoppieremo la rete da 65 a 130 chilometri, realizze­remo l’itinerario Duomo-Idro­scalo e almeno due Raggi verdi entro il 2011» o, al più tardi, per l’Expo. Ma la vera novità ri­guarda i mezzi pubblici: «Nella primavera 2010 sarà disponibi­le una tessera elettronica unica per usare mezzi Atm, passante ferroviario, car sharing e bike sharing». L’assessore Edoardo Croci fissa le scadenze delle po­litiche sui trasporti alla vigilia della Settimana europea della mobilità (16-22 settembre) e del Salone del Ciclo alla Fiera di Rho (18-21).

Ma sono giorni decisivi anche per il destino dei due lotti delle linee 4 e 5 del metrò non ancora finanziati: i progetti andranno al Cipe a fi­ne settembre o inizio ottobre. È l’ultimo appello. Ma Croci ras­sicura: «I fondi ci sono». Lo slogan: «È verde. Muovi­ti». A piedi, in bici o in tram. Il Comune lancia la campagna d’autunno: il 16 settembre sarà inaugurata la stazione numero 100 del bike sharing (11 mila iscritti e 3.900 bici prelevate al giorno), mentre Atm lancia un’offerta sull’abbonamento in­tegrato tra mezzi pubblici e car sharing (104 auto disponibili). «I milanesi stanno cambiando stile di vita — dice Croci —. Lo dimostrano anche l’aumento dei passeggeri in metrò (+5%) e il successo del bus by night (25 mila utenti in un anno)».

Da Corriere.it la notizia qui…

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Milano: LA MOBILITà – Nuove linee, in arrivo 3,4 miliardi «Effetto Expo, rivoluzione dei trasporti»


Metro Woman

Da San Cristoforo a Linate, le 21 stazioni della M4. Il Comune: mantenute le promesse

MILANO – Come Parigi o Londra. «Nel 2015 non saremo secon­di a nessuno in Europa», pro­mette l’assessore ai Trasporti Edoardo Croci. Metropolita­ne e linee ferroviarie urbane: a Milano si prepara la «rivolu­zione ». Dice l’assessore che è tutto «merito di Expo». Che ai binari di Milano porterà in dote, da qui al 2015, un qual­cosa come 3,4 miliardi di eu­ro, tra fondi stanziati dal go­verno, finanziamenti prove­nienti dalle casse di Palazzo Marino e investimenti di pri­vati. Il tavolo Lombardia di setti­mana scorsa è servito a scio­gliere i dubbi: le due nuove li­nee si faranno e i soldi pro­messi arriveranno, nonostan­te il clima d’austerity e l’emer­genza Abruzzo.

«Sul campo» è rimasta solo la linea sei, quella che sarebbe dovuta na­scere dallo sdoppiamento del­la «rossa» che si biforca a Pa­gano. La vera novità, in com­penso, si chiama circle line. Di fatto una metropolitana leggera, ricavata però dal pas­saggio dei treni delle Ferro­vie in città. Nasceranno sette nuove stazioni e sarà poten­ziata la frequenza dei convo­gli. «Uno ogni cinque minu­ti », assicura Croci. «Alla fine avremo una nuova linea di trasporto pubblico urbano lungo un tragitto semi-circo­lare, da Dergano fino a san Cristoforo».

A «rivoluzione» conclusa, Milano avrà un si­stema integrato di trasporto pubblico capace di servire 518 milioni di passeggeri al­l’anno (il 45 per cento in più rispetto ad ora), attraverso 166 stazioni e 180 chilometri di binari. I soldi da Roma arri­veranno, hanno assicurato i ministri riuniti intorno al ta­volo Lombardia. Per vedere i primi cantieri aperti, bisognerà però aspet­tare almeno la fine dell’anno. La talpa meccanica comince­rà a scavare lungo il primo tratto della linea 4, quello che da Lorenteggio porterà al Po­liclinico. Tredici stazioni, e sette chilometri di tracciato. Il secondo spezzone è quello che collegherà invece il cen­tro all’aeroporto di Linate, ta­gliando a metà tutta la zona est della città. La giunta di Palazzo Mari­no nel frattempo ha dato il via alla costituzione della so­cietà mista che dovrà gestire l’opera.

Da Corriere.it la notizia qui…

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Moratti: aspetto il maestro Abbado I 90 mila alberi? Li pianteremo insieme


u16180839Il sindaco risponde al direttore d’orchestra: i cittadini ci devono dare una mano
MILANO – «Aspetto il Maestro Abbado a Milano. Pianteremo alberi insieme». Il sindaco Letizia Moratti risponde al grande direttore d’orchestra che chiede, come condizione di un suo ritorno alla Scala, un cachet «in natura»: «Novantamila alberi a Milano». «Abbiamo già — rilancia il sindaco — un piano per il verde e anche con il dossier per l’Expo siamo impegnati a realizzare grandi polmoni naturali. Ma se i cittadini ci daranno una mano, potremo anche accelerare i tempi di attuazione di questi progetti».

In sintesi, si tratta di copiare l’esperienza di New York, dove l’istituzione mette un dollaro per ogni dollaro speso dai privati a favore dell’ambiente. «Chiedo ai milanesi — prosegue la Moratti — di organizzarsi nelle piazze, nelle vie, nei quartieri. Se daranno la loro disponibilità economica, il Comune farà altrettanto [continua…]

Da Repubblica la notizia qui…