Esteri – Rinnovabili, in Cina investimento massiccio


The North China Plain is the area surrounding ...

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Piano quinquennale 2011-2015 che prevede finanziamento da 753 miliardi di dollari. Stimato un taglio di emissioni nocive fino al 45% entro il 2020.

La Cina mette la barra a dritta sul settore energetico e in particolare sulle fonti rinnovabili: uno degli aspetti più significativi del piano quinquennale 2011-2015 varato al termine del 17esimo Comitato centrale del Partito comunista è rappresentato dai nuovi obiettivi in termini di efficienza energetica e di riduzione delle emissioni di carbone.

La Cina è il primo consumatore di energia al mondo, secondo l’Agenzia internazionale per l’Energia, e la rapidità con la quale ha abbracciato le energie alternative come quella solare, eolica e nucleare ha avuto un profondo impatto su quei settori industriali.

Da Ia la notizia qui…

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Milano: Interventi per la ciclabilità 2010-2011


Facade of the Central train station in Milan, ...

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Una delegazione di Fiab CICLOBBY ha partecipato martedì 24 marzo alla conferenza stampa svoltasi nella Sala dell’Orologio, a Palazzo Marino, per la “presentazione del Piano Mobilità Ciclistica 2010-2011”.

Il sindaco Moratti e gli assessori Cadeo, De Corato e Massari hanno presentato un piano di interventi da circa 30 km di piste ciclabili, tra riqualificazione di tratti esistenti e creazione di nuovi, con l’obiettivo dichiarato di “realizzare veri e propri itinerari, con percorsi protetti tra punti di interesse individuati, senza soluzione di continuità”.

Tra gli itinerari considerati, oltre ai primi due Raggi Verdi (Porta Nuova – Martesana e Castello – Rho), piste ciclabili sulla Cerchia dei navigli, da Stazione Centrale a Porta Venezia, e Argonne – Tricolore.

CICLOBBY valuta positivamente l’impegno finalmente assunto con precise scadenze per la realizzazione di nuovi itinerari specificamente individuati e il riconoscimento di una logica di rete, che dovrebbe caratterizzare sul piano qualitativo tutti gli interventi sulla ciclabilità per favorirne una effettiva usabilità.

Ma nel contempo la nostra associazione osserva che il documento richiede di essere pesantemente integrato per considerare l’intero asset della mobilità ciclistica, che non può essere limitato alle sole piste ciclabili e itinerari protetti, come è invece nel piano presentato ieri in conferenza stampa.

Da Fiab Ciclobby la notizia qui…

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Libri:”Il pozzo dei desideri” di Sabina Morandi


Dispacci di quotidiane avversità, in attesa di una crisi inevitabile. Il settore petrolifero non sembra volersi rassegnare alla realtà delle cose: il petrolio esiste in quantità finita e prima o poi occorrerà imparare a farne a meno. Il fondo del barile è lo scenario prossimo futuro. Un romanzo-inchiesta, sulle azioni di una compagnia petrolifera paradigmatica.

Un fitto intrecciarsi di protagonisti sparsi ai quattro angoli del mondo
, seguendo il filo conduttore disegnato dagli impianti estrattivi: dall’Arabia Saudita al Caspio, dall’Ecuador alla Cina. E in mezzo, una storia d’amore (forse) impossibile, tra eco-criminali sempre più audaci, ed eco-mercenari indecisi sulle strategie di intervento.Un sentore che affiora in superficie, un desiderio corrosivo e insistente. Il predatore si svela e diviene il braccato, per sfuggire a un passato di sofferenza o forse a un futuro che minaccia di essere un nuovo passato.

Sabina Morandi è giornalista scientifica, scrive di biotecnologie e ambiente. È stata caporedattore del mensile Rifondazione e ha collaborato con numerose testate, tra le quali Nuova Ecologia, Le Scienze, Donna Moderna, Class, Espresso. Ha pubblicato La filosofia morale della bicicletta (Baldini e Castoldi, 1997), Quasi come voi (DeriveApprodi, 2000). Le sue pubblicazioni più recenti sono Petrolio in paradiso (Ponte alle Grazie, 2005) ed Emergenza rifiuti S.p.A. – Come piazzare una bomba chimica a effetto ritardato e farla franca (Castelvecchi, 2009). Membro del Consiglio Nazionale dell’associazione Verdi Ambiente e Società, ha seguito per conto del quotidiano Liberazione i principali eventi internazionali, in particolare i negoziati dell’Organizzazione mondiale del commercio (Omc-Wto) e i dibattiti della società civile. Nel 2003 ha partecipato come consulente alla realizzazione del programma Raiot condotto da Sabina Guzzanti.

Da EA la notizia qui..

Per Info il libro è acquistabile qui…

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Una nuova tecnica permetterà di produrre energia solare in grande quantità anche di notte


See :File:Solar storm Halloween 2003 (SOHO-EIT...

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Un salto rivoluzionario potrebbe trasformare l’energia solare da lusso marginale e alternativo in una fonte di energia tradizionale, secondo i ricercatori del Massachusetts Institute of Technology (MIT).

Essi infatti hanno superato un importante ostacolo nella produzione su ampia di energia solare: immagazzinare l’energia per l’uso anche quando il sole non brilla.

Fino ad ora, l’energia solare è utilizzata solo di giorno nella maggior parte dei casi, e spesso l’immagazzinamento per un uso successivo è proibitivo e gravemente inefficiente. Oggi, i ricercatori del MIT hanno escogitato un modo semplice, poco costoso, ma altamente efficiente, per immagazzinare l’energia solare.

Ispirato dalla fotosintesi effettuata dalle piante, Matthew Kanan e i colleghi del laboratorio di Nocera, hanno sviluppato un processo senza precedenti che permetterà all’energia del sole di poter essere utilizzata per dividere l’acqua in idrogeno ed ossigeno. Successivamente, l’ossigeno e l’idrogeno possono essere ricombinati all’interno di una cella a combustibile, creando energia elettrica senza carbonio per alimentare la vostra casa o l’auto elettrica, di giorno e di notte.

La componente chiave in questo processo è un nuovo catalizzatore che produce ossigeno dall’acqua.

Da Ecologiae   la notizia qui…

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PANNELLI SOLARI FUTURO? CON IDROGENO SPRAY


Australia, climate over 30 years (1961–1990).

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(ANSA) – ROMA – In un futuro non troppo lontano sara’ possibile spruzzare un film di idrogeno per rendere i pannelli solari piu’ economici e competitivi sul mercato. Questa l’idea di un progetto, nato dalla collaborazione tra l’Australian National University (ANU), Spark Solar Australia e l’azienda finlandese Braggone Oy, che ha come obiettivo quello di creare un componente fluido da spruzzare sui pannelli. [continua…]

Da Ansa.it la notizia qui…

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