Dove va il solare termico italiano


Arcobaleno Solare (Solar Rainbow)

Image by Marianone via Flickr

Spingendo di più sulle rinnovabili termiche l’obiettivo rinnovabili 2020 si può raggiungere a costi minori. Occorre sostenerle ad esempio attuando i regolamenti edilizi, ancora sulla carta, e garantendo un futuro alla detrazione del 55%, che rende allo Stato più di quel che costa. Il convegno sul solare termico alla Solarexpo di Verona.

Uscire dalla visione “elettrocentrica” delle rinnovabili, per raggiungere l’obiettivo 2020 con meno costi e più vantaggi. Metà dell’energia usata nel nostro paese se ne va in calore e raffrescamento: le rinnovabili termiche possono fare molto perché il nostro paese raggiunga quel 17% sugli usi finali per il quale ci siamo impegnati con l’Europa.

Occorre garantire incentivi stabili e regole certe per tecnologie come il solare termico, con ottimi rapporti tra i costi per il sistema e l’energia da fonti fossili risparmiata. Bisognerà attuare gli obblighi che già esistono in edilizia, ma che restano sulla carta, e poi servirà dare un futuro certo a misure che hanno dato ottimi risultati, come la detrazione del 55%. È questa l’esortazione uscita oggi dal convegno internazionale sul solare termico svoltosi nell’ambito del Solarexpo a Verona.

Da QualEnergia la notizia qui…

Reblog this post [with Zemanta]

Via libera al decreto incentivi: bonus fino a 7mila euro


Lambretta scooter

Image by Leo Reynolds via Flickr

Eco-scooter, elettrodomestici, mobili da cucina, abitazioni ad alta efficienza energetica, ma anche gru per l’edilizia, trattori, motori nautici, rimorchi e motori ad alta efficienza energetica.

È il pacchetto di aiuti stanziati dal governo per diversi settori dell’industria contenuto nel decreto incentivi, varato oggi dal Consiglio dei ministri. «Un segnale per incentivare settori in difficoltà», ha detto il premier Silvio Berlusconi.

Il neonato Fondo per incentivi e sostegno di settori in crisi avrà una dote di 300 milioni di euro, 200 milioni con copertura targata ministero del’Economia. La maggior parte dei soldi dovrebbe giungere dalla lotta all’evasione fiscale. Sono anche previsti 100 milioni di integrazione a carico del ministero dell0 Sviluppo economico. Un decreto attuativo integrerà la parte a carico dell’Economia in base ai dati sull’indebitamento. Gli incentivi scattano dal 15 aprile e l’accesso sarà consentito, su prenotazione, fino al 31 dicembre 2010 e fino a esaurimento delle risorse.

Gli aiuti sono incanalati in 3 aree: mobilità sostenibile, sistema casa, sicurezza lavoro. Sono previsti 85 milioni di euro per le abitazioni ad alta efficienza energetica, 58 milioni per l’acquisto dei mobili della cucina, 50 milioni per gli elettrodomestici, 35 milioni per le gru edili, 18 milioni per i trattori, 12 milioni per gli eco-scooter, 10 milioni per i motori nautica, 13 milioni per i rimorchi e 10 milioni per i motori ad alta efficienza energetica.

Da Sole24ore.it la notizia qui…

Reblog this post [with Zemanta]

Scattano gli incentivi per ciclomotori e biciclette


Super green

Image by nualabugeye via Flickr

Comprare una bicicletta, un ciclomotore o un veicolo elettrico costerà meno. Sono infatti entrati a regime gli incentivi messi a disposizione dal ministero dell’Ambiente, in accordo con l’Ancma, l’Associazione nazionale ciclo e motociclo aderente a Confindustria.

Si tratta di un fondo di 8.750.000 euro da erogare nel corso del 2009 a tutti coloro che decideranno di acquistare una nuova bicicletta (comprese le bici elettriche a pedalata assistita), senza obbligo di rottamazione, oppure un ciclomotore Euro 2 termico o elettrico (in questo caso con obbligo di rottamazione di un ciclomotore omologato Euro zero o Euro 1).

In particolare l’entità degli incentivi varia dall’8% del costo del veicolo – fino ad un massimo di 180 euro – per l’acquisto di un ciclomotore Euro 2 a due tempi, con contestuale rottamazione, al 30% (fino a 1.300 euro) per l’acquisto di un motociclo elettrico o di un quadriciclo elettrico, sempre con rottamazione. Per l’acquisto di una bicicletta, anche a pedalata assistita, l’incentivo copre il 30% del costo del veicolo fino ad un massimo di 700 euro.

Fiducioso negli effetti della misura Guidalberto Guidi, presidente di Confindustria Ancma: «Il segmento dei ciclomotori era in forte sofferenza in quanto rimasto tagliato fuori dagli incentivi statali e la disponibilità di questo accordo con il Ministero dell’Ambiente ci consente di
equilibrare l’offerta sul mercato e accelerare il rinnovo del parco circolante obsoleto».

Per godere degli incentivi è sufficiente fare una scelta all’interno del listino predisposto dal ministero, che prevede prezzi ed entità del contributo. Fatta la scelta è sufficiente presentarsi presso un rivenditore autorizzato. Ogni persona potrà acquistare un massimo di tre biciclette, presentando il codice fiscale o la partita iva.

Dal Sole24ore.it la notizia qui…

Reblog this post [with Zemanta]

Il dl incentivi è legge sì del Senato alla fiducia


337/365: The Big Money

Image by DavidDMuir via Flickr

ECONOMIA -Il provvedimento passa con 164 voti a favore, 119 contrari e 2 astenuti. Via libera ai bonus per la rottamazione di auto e moto e alle quote latte

ROMA – Con 164 voti a favore, 119 contrari e 2 astenuti il Senato ha approvato la fiducia ed il decreto sugli incentivi. Il provvedimento, che scadeva il 12 aprile prossimo e sul quale il governo ha posto la fiducia, è stato convertito e dunque ora è legge. Ecco le principali misure del decreto, approvato definitivamente da Palazzo Madama:

BONUS ROTTAMAZIONE 1.500 EURO – Ne beneficerà chi cambierà la vecchia auto con una nuova Euro 4 o Euro 5. Il bonus sale nel caso di vetture che inquinano meno e per l’acquisto di furgoncini.

PER LE DUE-RUOTE 500 EURO – Vale per ciclomotori e moto ed è condizionato all’acquisto di un Euro3.

ELETTRODOMESTICI E MOBILI, SCONTO 20% – Il bonus fiscale è sull’Irpef ma è condizionato all’avvio di una ristrutturazione edilizia.

PACCHETTO PRECARI – Si accelerano i tempi per accedere alla cig e aumenta dal 10 al 20% l’indennità per i co.co.pro. Consentiti anche piccoli lavori nel periodo in cui si è sospesi dall’occupazione.

DISTRETTI E RETI DI IMPRESE – Agevolazioni fiscali alle imprese che scelgono di aggregarsi.

CDP ANCHE PER SOSTEGNO A PMI – Si ampliano le funzioni della cassa Depositi e prestiti.

IVA CASSA ANCHE A FORNITORI ALITALIA – Arriva l’Iva di cassa anche per le imprese fornitrici di imprese in amministrazione straordinaria.

300 MLN A SOSTEGNO ESPORTAZIONI – La misura ha l’obiettivo di rafforzare il credito per chi esporta.

GIRO VITE SU COMPENSAZIONI FISCALI – Vengono inasprite le sanzioni nel caso di compensazioni indebite.

10 MLN A TESSILE E CONCERIA – Sostegno ai distretti industriali in crisi.

MINI-FONDO AI COMUNI – Fuori dal patto di stabilità interno, per un ammontare complessivo di 150 milioni di euro, gli investimenti per le infrastrutture della sicurezza.

400 MLN PER LSU E CELEBRAZIONI – Il fondo, alimentato anche dai conti dormienti, sarà istituito presso la presidenza del Consiglio.

FONDO DI GARANZIA – La dotazione viene aumentata di 1 miliardo di euro in tre anni. Servirà anche a sostenere il credito delle piccole e medie imprese.

SCONTI SU DECODER – Per facilitare il passaggio al digitale terrestre. Saranno introdotti gradualmente nelle regioni e verranno legati alle condizioni di reddito.

BOND ALITALIA, MINI RIMBORSO – Il governo stanzia 100 milioni per rimborsare in parte i piccoli obbligazionisti di Alitalia attraverso l’emissione di titoli di Stato con scadenza 2012.

MENO VINCOLI PER CENTRALI A CARBONE – Via ai vincoli burocratici per convertire i vecchi impianti inquinanti per la produzione di elettricità in nuove strutture a carbone pulito che garantiscano un dimezzamento delle emissioni inquinanti. La norma interessa la centrale Enel di Porto Tolle.

DELOCALIZZAZIONE – Gli aiuti alle imprese previsti dal decreto legge incentivi potranno essere concessi solo alle aziende che “si impegnano a non delocalizzare al di fuori dei Paesi membri dello Spazio Economico europeo la produzione dei beni”.

NOVITA’ SULL’OPA – L’obbligo di Opa per chi già detiene una partecipazione superiore al 30% scatterà con acquisti superiori al 5% in un anno. La Consob, poi, potrà fissare per un periodo limitato di tempo soglie inferiori al 2% per l’obbligo di comunicazione di partecipazioni rilevanti al mercato.

POSTE E FS, VIA LA STRETTA SULLE CONSULENZE – Si allargano le possibilità di spesa anche relative alla pubblicità o alle sponsorizzazioni.

QUOTE LATTE – Obbligo di rinuncia al contenzioso per chi ottiene la rateizzazione della multa e assegnazione delle quote aggiuntive anche agli ‘splafonatori’.

Da Repubblica.it la notizia qui…

Reblog this post [with Zemanta]

Col bollino “A gas per l’ambiente” circoli sempre con i veicoli a basso impatto…


bollino_icbi_gpl_metanoIn aiuto degli automobilisti che viaggiano con veicoli alimentati a gas e che con scritte più o meno fantasiose cercano in tutti i modi di evitare sanzioni durante i blocchi del traffico, arriva il nuovo bollino “A gas per l’ambiente”.

L’adesivo da apporre sul lunotto posteriore delle auto alimentate a GPL o Metano è stato coniato da Euromobility ed il Consorzio Ecogas e sarà recapitato a casa gratuitamente a tutti gli automobilisti che hanno usufruito degli incentivi ICBI (anche per quelli concessi tra il 2001 e il 2002) per trasformare la propria auto a gas e a tutti coloro che installeranno un nuovo impianto. [continua..]

Da Euromobility la notizia qui…

Incentivi? Saranno di 3000 euro


1939 Ford pick-up truck

Image via Wikipedia

Gli incentivi sono alle porte e la Ford Italia già annuncia di rendere cumulabile il suo incentivo già annunciato di 1000 euro con gli incentivi statali alla rottamazione allo studio del Governo. E siamo già a quota 2.500, ma è chiaro che l’esempio di Ford sarà copiato a breve da altre marche, proprio come successe lo scorso anno, e che in molti arriveranno a raddoppiare l’eco-incentivo statale. [continua…]

Da Motori blog la notizia qui…

Reblog this post [with Zemanta]