Roma: Drappo rosso contro la strage di ciclisti Lettera al sindaco: lavori su piste, subito


critical mass
Image by myriapod via Flickr

STRADE PERICOLOSE: TROPPE VITTIME SU DUE RUOTE. Il Coordinamento di Traffico si Muore invita a indossare «il colore del sangue». E la Federazione ciclisti scrive ad Alemanno: i soldi per percorsi protetti ci sono.

ROMA – Rimbalza di blog in blog, la nuova proposta del Coordinamento Di traffico si muore. I ciclisti romani, nei prossimi mesi, pedaleranno con un drappo rosso al braccio. Dopo l’ennesimo ciclista vittima di un pirata della strada – Paolo Cascavilla travolto, domenica 7 novembre, al chilometro 13 della via Colombo – le associazioni delle due ruote hanno deciso di ricordare ogni giorno «il pericolo che corrono gli utenti leggeri della strada, ciclisti e pedoni».
Un colore scelto non a caso: «Il rosso sangue – spiegano i ciclisti sui blog – per protestare contro l’immobilismo delle istituzioni a fronte della strage che si consuma sulle strade». Il tam tam, il passaparola, tra le associazioni è già partito: «Indossate il drappo rosso».

STRADE PERICOLOSE – Non è che l’ultima forma di protesta pubblica, dopo la clamorosa manifestazione in Campidoglio del 25 marzo scorso e la campagna choc che mostrava i piedi del cadavere di un «morto di traffico» all’obitorio. «Da oltre un anno – scrive in un comunicato il Coordinamento Di Traffico Si Muore – segnaliamo al governo cittadino la ferocia dello stato delle strade: abbiamo dimostrato che ai Fori Imperiali nessuno viaggia entro il limite di velocità cittadino e in molti superano i 100 chilometri orari. Cos’è successo? Niente».

Da Corriere.it la notizia qui…

Enhanced by Zemanta

PDL contrario alla ciclabile a Testaccio


la sosta

Image by ezra rhesus via Flickr

Bloccato dal firewall aziendale, ermagister segnala quanto segue…
Roma: Cochi – Sequi (PDL), Bene Ghera ora rivedere progetto pista ciclabile.

Roma, 3 mar. – (Adnkronos) – “Plaudo all’iniziativa dell’assessore Ghera, che sta dando il via al rifacimento del manto delle strade di competenza del Campidoglio dopo la revoca del maxi appalto Romeo. Grazie al mio intervento, i lavori inizieranno proprio da Lungotevere Testaccio“. Lo dichiara Alessandro Cochi, membro delle commissioni Mobilità e Ambiente del Comune di Roma.

Di fronte a questo impegno mantenutoprosegue Cochi vorrei invitare il presidente del I Municipio, Orlando Corsetti, a rimodulare il progetto di realizzazione di una pista ciclabile a Testaccio. Un lavoro questo che così come proposto appare privo di programmaticità, in quanto non collegato con le altre piste ciclabili già presenti a Roma e, quindi, fine a se stesso, che rischia di compromettere la viabilità, già di per se critica, di quel quadrante del centro storico. Sarebbe dunque più opportunoha conclusoche i fondi destinati a questo progetto, circa 200 mila euro, venissero rimodulati“. [continua…]

Da Roma pedala la notizia qui…

Reblog this post [with Zemanta]