ENERGIA RINNOVABILE: Investimenti record nel 2010 grazie a Cina e micro impianti


UNIVERSE OF ENERGY

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L’ultimo rapporto di Bloomberg fotografa la travolgente ascesa delle fonti verdi. Nell’anno appena trascorso hanno attratto 243 miliardi di dollari, +30% rispetto al 2009. “Risultati spettacolari, un’ottima notizia per il clima”.

Investimenti record nel 2010 grazie a Cina e micro impianti. CINQUE volte la cifra del 2004, il doppio del 2006 e un +30% rispetto al 2009. Con un totale di 243 miliardi di dollari investiti nel 2010, la corsa mondiale all’energia rinnovabile sembra non conoscere ostacoli. A certificare il nuovo record toccato nel corso dell’anno appena chiuso è l’ultimo rapporto 1 di Bloomberg New Energy Finance. “Si tratta di un risultato spettacolare – si entusiasma il direttore generale dell’agenzia Michael Liebreich – il precedente record di investimenti è stato battuto con un netto margine di 50 miliardi di dollari”. “Un dato – prosegue – che va a sbattere dritto in faccia allo scetticismo sul settore dell’energia pulita” e alle tante difficoltà dell’anno passato: dai “dubbi sulla sostenibilità degli incentivi europei, al fallimento dell’amministrazione Obama a legiferare in materia, fino alle crescenti e infondate perplessità sulla gravità dei cambiamenti climatici”.

Il rapporto di Bloomberg entra anche nel dettaglio geografico del flusso del denaro e delle sue destinazioni settoriali. “A trainare i nuovi investimenti – si legge – sono state la crescita delle attività in Cina e i settori europei dell’eolico offshore e del piccolo fotovoltaico”.

Da Repubblica.it la notizia qui…

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Rovigo, capitale europea del fotovoltaico


Natural Energy Group 1 Megawatt Solar PV Insta...

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Inaugurato il più grande parco solare d’Europa. La centrale di San Bellino realizzata in soli nove mesi.

SAN BELLINO (Rovigo) – I numeri sono impressionanti: 280 mila pannelli fotovoltaici in una superficie di 850 mila metri quadri su un’area industriale abbandonata da otto anni tra i Comuni di San Bellino e Castelguglielmo, in provincia di Rovigo. Potenza di 80 megawatt nominali e 70 effettivi, in grado di fornire energia elettrica a 16.500 abitazioni ed evitare di immettere ogni anno 40 mila tonnellate di anidride carbonica nell’atmosfera. Il tutto realizzato in nove mesi, grazie alla collaborazione fornita dalle autorità locali, a ogni livello, alla multinazionale SunEdison che ha realizzato il progetto, già venduto lo scorso ottobre ai fondi di investimento americani della First Reserve per 276 milioni di euro.

Da Corriere.it la notizia qui…

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Bike sharing a Roma e Milano


Boris Johnson Waxwork

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DUE RUOTE IN CITTA’
Biciclette fantasma, stazioni vuote «Inaffidabile il bike sharing romano»
Dopo il suggerimento del sindaco di Londra Johnson – «Mettete più bici in centro» – Le associazioni dei ciclisti romani denunciano: «Sistema obsoleto»
http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/10_novembre_22/bike-sharing-1804217784575.shtml

Il sindaco di Londra ad Alemanno:«Roma deve aumentare le bici in centro»
Boris Johnson, in vacanze nell’Urbe, è un fan delle due ruote ecologiche. Sul Tamigi ha voluto 6 mila bici pubbliche e 300 stazioni di noleggio: che funzionano.
http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/10_novembre_21/boris-e-le-bici-roma-aumenti-due-ruote-1804214502581.shtml?fr=correlati

Per la serie “guardo Milano e mi vergogno d’esser Romano”
A maggio 2008 Clear Channel Jolly Pubblicità si è aggiudicata la gara pubblica di Bike sharing per la città di Milano, indetta dalla società di trasporto ATM su indicazione del Comune.
Dopo il grande successo ottenuto con questa prima fase, 40.000 abbonamenti tra annuali, settimanali e giornalieri e più di 1.500.000 prelievi complessivi, il Comune di Milano e la società ATM hanno deciso di dare il via alla seconda fase del servizio, commissionando a Clear Channel, gestore esclusivo di BikeMi, l’espansione del sistema.
http://www.bikesharingroma.com/2010/11/per-la-serie-guardo-milano-e-mi.html

Approfondimenti: RomapedalaDitrafficosimuore

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FISCO: Ecobonus, quasi certo il ritorno Si “spalmerà” su dieci anni


Casa Rodríguez Quetgles
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Il vice ministro all’Economia Giuseppe Vegas ha detto che dovrebbe essere reintrodotto già alla Camera con un emendamento alla Legge di stabilità. La detrazione potrebbe passare dal 55 al 41%

ROMA – Quasi certa la reintroduzione degli “ecobonus”, la detrazione fiscale del 55% sui lavori che migliorano l’efficienza energetica delle abitazioni. Il vice ministro dell’Economia, Giuseppe Vegas, ha parlato ieri della possibilità di introdurre con un emendamento già alla Camera, dove si discute la Legge di stabilità, la proroga alla detrazione sulle ristrutturazioni edilizie eco compatibili, l’unico nodo rimasto aperto per quel che riguarda l’articolato.

Da Repubblica.it la notizia qui…

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Enel Green Power/ Al via una nuova centrale geotermica


Geysers de "El Tatio"

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E’ stata messa in marcia oggi la centrale geotermica di Radicondoli 2, nell’omonimo comune in provincia di Siena, che, con i suoi 20 MW, va ad aggiungersi ai 40 MW della centrale gia’ esistente, portando l’impianto a 60 MW complessivi di potenza installata.

L’impianto sara’ cosi’ in grado di produrre a regime oltre 140 milioni di chilowattora, corrispondenti ai consumi di 55.000 famiglie, e di evitare l’emissione in atmosfera di 200.000 tonnellate di CO2, oltre a un risparmio di combustibili fossili per 55.000 TEP (tonnellate equivalenti di petrolio) all’anno.

Da Affaritaliani la notizia qui…

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A novembre partono i cantieri della Linea Lilla, la quinta linea della metropolitana da San Siro a Garibaldi


Metro Manila Transit Corp (MMTC) Leyland Atlan...
Image by express000 via Flickr

A vedere il video promozionale della Linea Lilla si rimane un po’ interdetti (lo trovate sul sito ufficiale www.metro-5.com), in pratica pubblicizzano una linea di trasporto sotterranea come equivalente a un parco pubblico in termini di vantaggi ambientali.

Magari un cittadino vorrebbe davvero un parco di trenta ettari al posto di un tunnel… Ad ogni modo il dato interessante è che se sradicheranno un albero durante i lavori si impegneranno a piantarne tre, il che non è un male, avete mai letto L’uomo che piantava gli alberi di Jean Giono?

Il sindaco è contento e ribadisce che senza Expo 2015 “non ce l’avremmo fatta” per via della congiuntura economica sfavorevole (fonte “Corriere della Sera”) a finire i prolungamenti delle metropolitane che si trascinavano da anni (Linea 3 fino a Comasina e Linea 2 fino al Forum) e ad averne una nuova di zecca, la famosa Linea 4 da San Cristoforo a Linate. Inoltre quella che i più consideravano una metropolitana strana, quella da Garibaldi a Bignami, “ma come una metro tutta dritta? che senso ha?”, assume un aspetto del tutto diverso ora che sarà prolungata fino al Meazza.

Il cantiere aprirà il 21 novembre in zona San Siro e se date un’occhiata al tracciato capirete come mai i nostri amministratori siano preoccupati per le conseguenze, inevitabili, che si ripercuoteranno sul traffico automobilistico

Da 02 blog la notizia qui…

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Esteri – Rinnovabili, in Cina investimento massiccio


The North China Plain is the area surrounding ...

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Piano quinquennale 2011-2015 che prevede finanziamento da 753 miliardi di dollari. Stimato un taglio di emissioni nocive fino al 45% entro il 2020.

La Cina mette la barra a dritta sul settore energetico e in particolare sulle fonti rinnovabili: uno degli aspetti più significativi del piano quinquennale 2011-2015 varato al termine del 17esimo Comitato centrale del Partito comunista è rappresentato dai nuovi obiettivi in termini di efficienza energetica e di riduzione delle emissioni di carbone.

La Cina è il primo consumatore di energia al mondo, secondo l’Agenzia internazionale per l’Energia, e la rapidità con la quale ha abbracciato le energie alternative come quella solare, eolica e nucleare ha avuto un profondo impatto su quei settori industriali.

Da Ia la notizia qui…

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Milano. Smog, scatta lo stop alle vecchie auto


 

Ecopass traffic sign delimiting restricted are...

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Appello al sindaco: Ecopass anche per la classe 2. Per sei giorni superati i limiti di Pm10. Scattano i divieti della Regione. Banchetti per i «Referendum Days».

Partono le caldaie e scatta da oggi il blocco invernale per i veicoli inquinanti. Ma i divieti della Regione, secondo gli ambientalisti, non basteranno. «In ottobre, senza riscaldamenti, si sono già registrati 6 superamenti dei limiti europei per il Pm10», denuncia MilanoSìMuove.

Nel giorno in cui si accendono i termosifoni nelle case, nelle scuole e negli uffici, parte anche l’iniziativa «Referendum Days» per la raccolta di firme per i cinque quesiti sull’ambiente: da oggi a domenica organizzati oltre 100 punti in città dove è possibile sottoscrivere le proposte referendarie. Sul sito del comitato MilanoSìMuove spuntano intanto i dati di Ecopass:

«I report – commenta l’ex assessore Edoardo Croci – dimostrano in modo inequivocabile che ormai Ecopass ha perso efficacia sul fronte della riduzione delle emissioni e solo grazie alla cancellazione delle deroghe per i diesel senza filtro ha ancora un’incidenza sul traffico. E’ venuto il momento di rafforzarlo».

Da qui l’invito a firmare per i referendum e l’appello lanciato ieri al sindaco, Letizia Moratti, per estendere il pagamento del ticket antismog anche ai veicoli di classe 2 al momento esentati

Da Corriere la notizia qui…

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Milano: Caldaie e auto, parte il piano antismog


Gatto Mimmo riflessivo
Image by Maccio Capatonda via Flickr

Difficoltà finanziarie del Pirellone, alle prese con la scure dei tagli governativi. Da venerdì stop ai veicoli inquinanti. Entro un anno «contacalore» obbligatorio in tutte le case.

MILANO – Meno soldi contro lo smog e stop agli incentivi per la sostituzione delle auto vecchie. Venerdì scatta il blocco invernale per i veicoli inquinanti che trasformerà l’area omogenea intorno a Milano nella «low emission zone» più estesa d’Europa. Lo stop semestrale (resterà in vigore fino a metà aprile) torna per il terzo anno consecutivo. La novità di stagione sono piuttosto le difficoltà finanziarie del Pirellone, alle prese quest’anno con la scure dei tagli governativi. Meno eco-incentivi sul piatto: «solo» ventidue milioni e spiccioli a beneficio di enti pubblici e privati.

Soprattutto, il Pirellone cambierà strategia: niente più soldi per le auto, l’inverno 2010-2011 sarà all’insegna del risparmio energetico. «Entro tre anni Milano diventerà la città più teleriscaldata d’Italia», assicura il presidente lombardo Roberto Formigoni. Anche Palazzo di Giustizia, una delle «ciminiere» della città (è riscaldato a gasolio), si adeguerà alla moda «verde»: «Tra qualche mese anche il Tribunale sarà teleriscaldato». Secondo le stime fornite dal Pirellone, alla fine, saranno 600 mila gli abitanti di Milano che beneficeranno di energia da teleriscaldamento. «Obiettivi sfidanti», li definisce Formigoni, soddisfatto dei risultati già ottenuti nell’ultimo decennio di lotta allo smog in Lombardia: «Sette dei capoluoghi di provincia nell’ultimo anno sono risultati perfettamente in regola con le normative europee. E dal 2002 c’è stata una diminuzione costante dell’inquinamento con miglioramenti della qualità dell’aria più marcati negli ultimi 2 anni».

Non solo teleriscaldamento, comunque. Il prossimo anno nelle case dei lombardi arriverà un’altra novità: da gennaio sarà obbligatoria l’installazione del «contacalore», un apparecchio a forma di mini-calorifero che serve a regolare il consumo energetico stanza per stanza. Conseguenze: la progressiva trasformazione della bollette in una tariffa a consumo. «

Da Corriere la notizia qui…

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Finanziamento fotovoltaico con i contributi statali


Solar Power for home
Image by solarpowerforyou via Flickr

Rispetto al passato l’installazione, sul tetto di una casa, di un impianto fotovoltaico di piccola potenza, rappresenta una soluzione vantaggiosa nel medio e nel lungo periodo al fine di tagliare la bolletta per quel che riguarda il consumo di energia elettrica.

Inoltre, grazie ai contributi statali, attraverso la connessione in rete dell’impianto, offerti dal Conto Energia, si possono via via acquisire, per un periodo pari a ben 20 anni, risorse che permettono non solo di rientrare dall’investimento, ma anche di guadagnare.

Oramai da tempo è tra l’altro possibile per i privati accedere al credito proprio con la finalità di installazione di impianti fotovoltaici. Ad esempio, Unicredit Group, con la finalità di installazione di pannelli fotovoltaici, propone alla propria clientela dei finanziamenti che possono essere sia ipotecari, sia chirografari, ovverosia senza il rilascio di garanzie reali, con la formula del tasso variabile oppure con rimborso della rata a tasso fisso.

Da Vostrisoldi la notizia qui…

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RIMINI. 2 – 6 NOVEMBRE 2010 – SUMMER SCHOOL: MERCATI E STILI DI VITA SOSTENIBILI – 2a Edizione


Diagram showing aspects of sustainable develop...

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Riceviamo e pubblichiamo:

Buongiorno,
sperando di fare cosa gradita e riprendendo comunicazione dello scorso anno, vi comunichiamo che quest’anno si terrà un corso residenziale dal 2 al 6 novembre 2010 sul tema in oggetto in accordo con Ecomondo e Ambiente Festival. Se doveste ritenere interessante l’iniziativa vi chiediamo di divulgarla attraverso i vostri canali.

SUMMER SCHOOL:
MERCATI E STILI DI VITA SOSTENIBILI – 2a Edizione
SUSTAINABLE PATTERNS OF MARKETS AND LIFESTYLE (SPL)

2 – 6 NOVEMBRE 2010, RIMINI

Da Università di Bologna: CIRSA – Centro Interdipartimentale di Ricerca per le Scienze Ambientali la notizia qui…

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Milano? Non è una città per… bebè. Ci sono più auto che figli. I dati choc


Milano dal mio parabrezza

Image by dottormabuse via Flickr

In campo di automobili, Milano non scherza. Tanto che – secondo uno studio di DirectLine – nella metropoli ci sarebbero più vetture che bambini.

Ma l’allarme non riguarda solo questo: i milanesi non si preoccupano della sicurezza dei figli. Il 22% non allaccia la cintura di sicurezza dei figli, il 36,6% permette loro di saltare da un sedile all’altro e…

Da Affaritaliani la notizia qui…

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Milano – Il car sharing cerca un rilancio parcheggi all’aperto in 70 strade


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Image by Peter.Lorre via Flickr

Atm cambia il progetto Guidami: addio ai garage e tessera unica con i mezzi pubblici.

Nuovi parcheggi dove prelevare le auto personalizzate da un logo giallo. Non nascoste, come oggi, nei garage ma parcheggiate in superficie per far conoscere il servizio alla città. Ma anche nuovi abbonamenti e una tessera unica per macchina e metrò. Sta per partire l’operazione rilancio del car sharing, il sistema di auto in condivisione che oggi con cento vetture e 61 parcheggi ha la flotta più grande d’Italia, dice Atm. Che Guidami, così si chiama, lo gestisce (dopo l’acquisizione, nel 2009, di Car sharing Italia di Legambiente) e che oggi vuole estenderlo, copiando un po’ la formula delle bici gialle a nolo del BikeMi.

Da ottobre inizieranno a spuntare in città i primi miniposteggi di prelievo e ritiro delle auto, oggi in autorimesse. Una mappa di 70 postazioni di cui le prime sei, insieme ai vigili, sono già state individuate: Cadorna, Centrale, Sant’Agostino, alla Statale di via Festa del Perdono, Loreto e piazza Fontana. L’ottava arriverà in Porta Genova, si sta cercando la via giusta. Una striscia per delimitare due o tre parcheggi e una colonnina identificativa che in futuro potrà servire anche per prenotare il servizio, oggi richiesto via Internet o tramite il call center. Nuovi parcheggi che gradualmente sostituiranno i garage sotterranei, tutti individuati vicino a fermate del metrò per favorire il trasporto integrato. Si studia anche come arrivare, in futuro, a dare l’accesso a Ztl e corsie riservate. Oltre a tariffe vantaggiose per il weekend, sono in arrivo anche nuovi abbonamenti su misura per chi l’auto la condivide in settimana per andare al lavoro.

L’obiettivo di Atm è estendere il servizio, che oggi conta oltre tremila abbonati e quattromila utilizzatori spot. In genere milanesi, dai 35 ai 40 anni, liberi professionisti, impiegati e insegnanti per lo più uomini, che usano l’auto in condivisione al posto della seconda macchina ma anche della prima. E così inquinano meno (si stima che un’auto in condivisione sostituisca sei mezzi privati) e risparmiano in carburante, assicurazione, bollo, garage, meccanico, sosta, Ecopass.

Da Repubblica.it la notizia qui…

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Enea, il Rapporto Fonti Rinnovabili 2010: in Italia bene il fotovoltaico, a rilento il solare termico


Futuro Fotovoltaico

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L’Enea ha presentato il Rapporto Fonti Rinnovabili 2010. Cresce il fotovoltaico in Italia: la nuova capacità installata nel solo 2009 (574 MWp) è stata largamente superiore a quella cumulata complessivamente fino all’anno precedente (458 Mwp).

In ritardo il settore del solare termico:
Italia al quattordicesimo posto tra i paesi UE, con una potenza installata di 23,4 kWth ogni 1.000 abitanti rispetto ai 362 kWth dell’Austria. On line il testo del rapporto.

Il 13 luglio 2010 l’Enea ha presentato il Rapporto Fonti Rinnovabili 2010. Crisi economica, aumento dei costi e delle incertezze legate all’approvvigionamento energetico, crescita delle emissioni e rischio cambiamenti climatici sono, secondo Enea, le sfide urgenti che il settore energetico deve affrontare: le fonti rinnovabili, assieme ad un uso più razionale dell’energia, sono la chiave per superare questi ostacoli e andare verso uno sviluppo economico di tipo sostenibile.

Da Eco dalle città la notizia qui…

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Come le aziende che sviluppano il solare possono sopravvivere ad un mercato difficile


rapporto fra il prodotto cartesiano e il prodo...

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Sembra ormai che l’energia solare stia diventando un bene diffuso. E quando sarà definitivamente una materia prima facilmente stoccabile e commerciabile, si verificherà un consolidamento del settore, in cui il mercato sarà dominato da un gruppo ristretto di fornitori.

Quindi, come può fare una società del solare a sopravvivere ad un ridimensionamento del settore? E che cosa ci vuole per costruire una duratura posizione di leadership in un settore che produce e vende una merce di questo genere? La risposta sta nel fatto che le imprese devono cercare di restare al passo con l’evoluzione delle preferenze del mercato, costruendo la propria offerta in un mix di caratteristiche del prodotto materiali e immateriali.

La relazione tra caratteristiche tangibili e intangibili del prodotto sposta l’attenzione dalle qualità tecniche e innovative della merce immessa nel mercati, al valore aggiunto dato dalla reputazione dell’azienda che lo commercializza. Mano a mano che il mercato dell’energia solare diventa più competitivo, gli aspetti immateriali assumono maggiore importanza. Può accadere che i produttori leader del settore perdano la loro importanza iniziale, se un nuovo concorrente riesce a posizionare meglio il suo prodotto, puntando su un mix più efficace di qualità immateriali.

Da L’elettronica open source la notizia qui…

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