La bassa densità abitativa è una valida giustificazione per rinunciare a offrire alternative all’auto?


World Metro Map by Mark Ovenden
Image by Annie Mole via Flickr

Pensiamo spesso che niente potrà liberare dalla dipendenza dall’auto gli abitanti delle periferie urbane a meno di non attuare una rivoluzione urbanistica che porti a moltiplicarne le densità.

Oggi circa il 10 per cento della popolazione mondiale si trova ad abitare in zone dove l’unico mezzo di trasporto disponibile è l’auto privata e quel che è peggio è che ci sono moltissime persone, tra i 7 miliardi di esseri umani che abiteranno il pianeta alla fine dell’anno prossimo, che non vedono l’ora di intrappolarsi nella stessa situazione. Come se non bastasse l’idea dell’indissolubile legame tra auto e ambiente suburbano è un ottimo alibi per amministratori e politici. Paul Mees nel suo saggio “Transport for suburbia” contesta alla radice questa visione, accusandola di essere solo un alibi per amministrazioni incompetenti.

Se in paesi come l’Australia e il Canada, dove lo sprawl urbano è un fenomeno molto più accentuato che nella nostra penisola, dove la conformazione del territorio ha di fatto limitato l’eccessiva dispersione abitativa, quello che sostiene Mees nel suo saggio assume ancora più forza e incisività se riportato nella nostra realtà.

Da Nuova mobilità la notizia qui…

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AMBIENTE: VENDUTE 57MILA BICI,PER ORA ESAURITI INCENTIVI


Green bike path

Image via Wikipedia

Sono 57.000 le biciclette vendute in 4 giorni con gli incentivi promossi dal Ministero dell’Ambiente.

Da Roma pedala la notizia qui…

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Rigassificatore di Zaule: firmato il decreto Via


ROME - MAY 15:  Newly appointed environment mi...
Image by Getty Images via Daylife

E’ stato firmato dal Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo il decreto relativo alla Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) del progetto dell’impianto di rigassificazione di Zaule (Trieste) del Gruppo Gas Natural.

Il Progetto prevede un investimento di circa 500 milioni di euro e darà lavoro nella fase di realizzazione a circa 300 persone, a regime l’occupazione sarà di 70 addetti “diretti” e di 320 nell’indotto.L’impianto sarà realizzato nell’area portuale di Trieste, nella quale la società realizzerà lavori di bonifica e risanamento.

Roma, 16 luglio 2009

Da Minambiente.it la notizia qui…

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Politica: G8, sul clima arriva oggi l’accordo che conta


Silvio Berlusconi

9 luglio 2009 – Sul clima l’appuntamento più atteso è oggi pomeriggio quando il G8, il club che riunisce gli otto grandi del pianeta (Stati Uniti, Giappone, Germania, Regno Unito, Francia, Italia, Canada e Russia) incontrerà il Mef (Major Economies Forum), il gruppo che raccoglie oltre ai paesi industrializzati – quindi il G8 – i paesi emergenti a maggiore tasso di sviluppo (Messico, Brasile, Sud Africa, Indonesia) oltre ad Australia e Unione europea nel suo complesso.

Insieme, i Paesi del Mef sono responsabili dell’80 per cento di anidride carbonica emessa nell’atmosfera al livello mondiale. È proprio alla luce di quest’ultimo dato che si comprende come non può essere che l’accordo che emergerà dalla cornice del Mef quello che rivestirà un peso reale nel prosieguo dei negoziati sul clima fino a quello di dicembre a Copenhagen.

Lo si evince dalle stesse parole del premier Berlusconi che nonostante l’entusiasmo mostrato nella conferenza stampa conclusiva della prima giornata per la comune visione dei grandi della Terra sulla questione clima, non ha nascosto la necessità di presentarsi “uniti” al vertice del Mef di oggi “per chiedere a Cina, Brasile, India e agli altri paesi emergenti di prendere impegni ben precisi”.
 Appunto, precisi!

Da Zeroemission.tv la notizia qui…

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L’energia verde vira a Sud. Vento elettrico in Calabria


ENEL @ Cagliari

Image by Impala74 via Flickr

Nata da appena 4 mesi, è già la più grande. Uscita a dicembre da una costola dell’Enel, la società Green Power è la prima al mondo nel settore delle energie rinnovabili con 17 miliardi di chilowattora prodotti ogni anno. Primato ottenuto grazie soprattutto alla doppia dote della geotermia (700 megawatt installati) e dell’idroelettrico (1.500 megawatt) ricevuta dalla casa madre. Ma grazie non solo a quella.

Prima di diventare una società a tutti gli effetti, la Green Power si è irrobustita come divisione dell’Enel puntando anche sulle altre fonti pulite, come eolico e solare, in tempi in cui l’elettricità verde non andava di moda, il settore delle rinnovabili veniva guardato dagli addetti ai lavori con sufficienza e la rivoluzione ambientalista di Barack Obama era di là da venire. Grazie alla scelta anticipatrice dell’azienda guidata da Fulvio Conti, ora l’Enel Green Power è presente in mezzo mondo, dagli Stati Uniti al Canada, e poi in Messico, Guatemala, Costa Rica, Salvador, Panama, Cile e Brasile. In Europa: Spagna, Francia, Grecia, Bulgaria, Romania.

Da Panorama.it la notizia qui…

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Le tre strade verdi per il futuro dell’automobile


Tesla Roadster Engineering Prototype at Yahoo!.

Image via Wikipedia

Roma, febbraio 2020: il traffico scorre lento, ma regolare. Piccoli veicoli superleggeri in prevalenza. Con il classico ronzio elettrico, motori spenti con il rosso, ma scattanti col verde. Escono da parcheggi dove stazioni di ricarica intelligenti hanno immesso, con cura algoritmica, elettricità rinnovabile. Furgoncini e autobus pure. Piccoli motori a scoppio super-efficienti entrano in azione solo sul Raccordo anulare, ricaricano batterie oppure fanno viaggiare a velocità autostradale. In Gran parte bruciano metano e biometano. Gli indicatori di CO2 e Nox emessi dal traffico della capitale sono in netta discesa.

Il futuro dell’auto è già scritto? In buona parte sì, anche se oggi può sembrare un po’ paradossale, nel bel mezzo di una pesante crisi dell’intero settore. Eppure ricerche, progetti e investimenti sono in corso da diversi anni. E su innovazioni radicali (come l’auto elettrica, i motori a carburanti plurimi, i veicoli ibridi “plugin”).

La domanda quindi non è se mai avremo un’automobile ecologica, piacevole da guidare e magari pure bella. Ma, semmai, quando e come. [continua…]

Da ilSole24ore.it la notizia qui…

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