La Ue: «I fondi europei? Scordateveli»


Terzigno - 21-10-10
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BRUXELLES. Niente denaro a chi non rispetta i patti. L’emergenza rifiuti travalica i confini nazionali e torna ad avere eco sul tetto d’Europa.

Niente denaro a chi non rispetta i patti. L’emergenza rifiuti travalica i confini nazionali e torna ad avere eco sul tetto d’Europa. Il portavoce del commissario all’ambiente della Commissione europea, Janez Potocnik, ha espresso preoccupazione per i fatti di Terzigno, e si augura che il tutto si risolva «il più presto possibile e in maniera adeguata». Ma l’Unione non si ferma ad auspici e speranze. «La Campania si può scordare di vedere sbloccati i 145 milioni di euro di fondi europei, attualmente congelati dalla Commissione europea, per l’apertura di una discarica in un parco nazionale», ha assicurato la presidente della Commissione d’inchiesta parlamentare europea, la laburista olandese Judith Merkies, che ha poi sottolineato come l’Italia non stia onorando gli accordi presi nei mesi scorsi.

Niente nuove discariche all’interno del parco: questa la promessa fatta a Bruxelles dalle autorità campane. Ma le cose stanno andando in tutt’altra direzione. Verso derive «aberranti», a detta della laburista. Poi l’affondo: «La Campania non sta vivendo soltanto una nuova emergenza rifiuti, ma anche una grave situazione ambientale e di perdita del rapporto di fiducia tra governo e cittadini». Soltanto tre settimane fa, la stessa Merkies aveva ringraziato Berlusconi per aver detto che il sito non sarebbe stato aperto. «Promesse che stanno per essere rotte», ha sottolineato l’olandese, secondo cui «un governo è buono quando è affidabile».

Da Terra la notizia qui…

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Unione europea: è ammissibile il ricorso per i danni legati all’emergenza rifiuti


Emergenza rifiuti a Napoli

Con l’emergenza rifiuti sarebbero stati violati l’art. 2 e l’art. 8 della Convenzione dei diritti dell’uomo, con queste motivazioni è stato accolto il ricorso di 20 cittadini napoletani

La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo ha dichiarato ammissibile il ricorso che 20 cittadini della provincia di Napoli hanno inoltrato per i danni subiti con l’emergenza rifiuti che ha investito la Campania dall’inizio del 2008. Lo ha reso noto l’avvocato Errico di Lorenzo, uno dei firmatari del ricorso, nonché primo sostenitore dell’iniziativa.

In sostanza, la Corte Europea ha accolto il ricorso per la violazione di due articoli della Convenzione dei Diritti dell’Uomo: l’art. 2 relativo al diritto alla vita e l’art. 8 sul al diritto alla vita privata e familiare. La sentenza della Corte è prevista per il 23 ottobre. Il risarcimento, qualora riconosciuto, riguarderebbe comunque i danni morali e si parla per il momento di una cifra che si aggirerebbe tra i 1000 ed i 1500 euro.

Da Eco dalle città la notizia qui…

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TERREMOTO ABRUZZO.INCREDIBILE: DA 10 ANNI SI CONOSCEVANO I PALAZZI CHE SAREBBERO CROLLATI. TUTTO NEL DOSSIER BARBERI EX CAPO DELLA PROTEZIONE CIVILE


NAPLES, ITALY - NOVEMBER 14:  Italian craftsma...
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Sono circa 20mila le famiglie che non faranno rientro nelle proprie case perchè inagibili. Lo ha spiegato Guido Bertolaso, Capo della Protezione Civile, che ha fatto il punto della situazione intevenendo al Tg1. «A loro -ha detto – dovremo dare un’accoglienza decente entro la fine dell’estate». La Protezione Civile sta gestendo circa 65mila sfollati dislocati fra tende a alberghi. «Fra poco – ha aggiunto ancora Bertolaso – avremo uno standard di accoglienza accettabile per tutti. È un lavoro impressionante. Stiamo anche cercando di capire quanti sono andati fuori casa perchè le abitazioni sono inagibili o distrutte e quanti invece sono fuori perché hanno paura e torneranno a casa solo quando lo sciame sismico sarà finito».

Il dossier di Barberi che aveva previsto tutto. “C’era un dossier dell’allora capo della protezione civile, Franco Barberi, che dieci anni fa aveva previsto tutto. Aveva, quel dossier, censito la vulnerabilità degli edifici pubblici strategici e specialì in zone a rischio. Una mole di informazioni enciclopedica: 42.106 schede su altrettanti edifici.

Si parlava, nel dossier, della Campania, della Basilicata, della Calabria, del Molise, della Puglia e della Sicilia. E naturalmente dell’Abruzzo. Quel dossier è un documento straordinario, testimonianza del vero scandalo italiano: l’assenza di una seria politica di prevenzione.

Da Irpinianelmondo.it la notizia qui…

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Truffa dei rifiuti a Colleferro 13 arresti e sequestro dell’impianto


Il vecchio inceneritore

Image by CasteFoto via Flickr

Smantellata la dirigenza del termovalizzatore – Falsificati i certificati di analisi: nel sistema di riciclo finivano anche materiali tossici

ROMA – Un termovalorizzatore moderno, un modello di tecnologia. Quello di Colleferro. Ma dentro ci finiva di tutto, con pesanti conseguenze sull’ambiente circostante. E’ questa l’accusa per cui nella notte tra domenica e lunedì i carabinieri del Nucleo operativo ecologico di Roma hanno eseguito 13 ordini di custodia cautelare degli arresti domiciliari, emessi dal gip del tribunale di Velletri, nelle province di Roma, Latina, Frosinone, Napoli, Avellino, Bari, Foggia, Grosseto e Livorno. Gli investigatori hanno poi anche deciso il sequestro dei due termovalorizzatori dell’impianto di Colleferro.

Secondo quanto si apprende da fonti investigative a Colleferro veniva smaltito ogni tipo di rifiuto violando «tutte le norme previste». Parte del materiale, hanno verificato gli uomini dell’Arma, arriva «di nascosto» dalla Campania e comprendeva anche rifiuti pericolosi.[continua…]

Da Corriere.it la notizia qui…

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Marcianise(Ce)- Venerdi 6 Marzo Convegno su energie da fonti rinnovabili


Provinces of Campania.

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Dall’energia rinnovabile il rilancio dell’economia. Una risposta locale ad un problema globale.

Marcianise(CE)- (da Enzo Falco Verdi Ce) La crisi economica sta attanagliando la nostra terra in tutti i settori. In Campania 40000 imprese sono a rischio chiusura, molte sono già fallite. Intanto tutti parlano con entusiasmo del “new deal” verde di Obama, che, appena eletto, in tre giorni, ha capovolta la politica americana e sceglie di investire nelle tecnologie verdi per salvare il pianeta e l’economia americana.

E’ il momento di scrivere la ricetta verde per la Campania. E’ il momento di guardare in avanti, a quella che Jeremy Rifkin ha definito “la terza rivoluzione industriale” [continua…]

Da Altocasertano la notizia qui…

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