Smog, limiti Ue più severi dal 2016


El Gallito

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Nuova direttiva europea in arrivo per ridurre le emissioni industriali nocive all’ambiente e alla salute, associate a tumori, asma e piogge acide. L’obiettivo è prevenire la contaminazione di aria, acqua e suolo che e interessa circa 52mila impianti in Europa

Nuova direttiva europea in arrivo per ridurre le emissioni industriali nocive all’ambiente e alla salute, associate a tumori, asma e piogge acide. Il Consiglio Ue ha infatti dato il via libera alla regole che stabiliscono limiti più severi dal 2016 per una vasta gamma di inquinanti, inclusi composti di zolfo e azoto, polveri sottili, amianto e metalli pesanti.

L’obiettivo è prevenire la contaminazione di aria, acqua e suolo e interessa attualmente circa 52mila impianti in Europa, in settori come produzione di metalli, sostanze chimiche, avicoltura e suinicoltura, incenerimento dei rifiuti e combustione di carburanti in grandi industrie.

Da La nuova ecologia la notizia qui…

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Biomasse, a Lione via alla conferenza europea


Agrocarburants et Union Européenne

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Fino al 7 maggio in programma l’incontro internazionale in cui si discuterà dei piani d’azione dell’Ue e non solo legati a questa energia rinnovabile.

Si apre oggi a Lione in Francica, la 18ª Conferenza (3-7 maggio 2010) ed esposizione (3-6 maggio 2010) europea sulla biomassa. Il programma della conferenza prevede 264 presentazioni plenarie e orali, nonché 542 presentazioni visive, con rappresentanti di oltre 70 Paesi.

«Con l’avvicinarsi della data in cui gli Stati membri dell’Ue metteranno a punto i loro piani d’azione per l’energia rinnovabile, – spiegano gli organizzatori – l’edizione 2010 della conferenza diventa importante per valutare i progressi fatti nel campo della bioenergia e il ruolo centrale che essa rivestirà nello sforzo dell’Europa di raggiungere l’obiettivo del 20% di energia fornita da fonti rinnovabili».

Per raggiungere questo obiettivo, la biomassa dovrà riuscire a fornire una quota di oltre il 5% di energia elettrica, il 10% di carburanti per i trasporti e almeno il 20% per il riscaldamento. La conferenza dedicherà particolare attenzione al dibattito sui biocarburanti sostenibili, vista la loro importanza nel quadro della legislazione europea.

Da I&a la notizia qui…

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Sostenibilità > Olimpiadi – Rio 2016: il dossier ambientale


RIO DE JANEIRO, BRAZIL - JULY 16:  Larissa Fra...
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Eco dalle Città pubblica il dossier ambientale con cui Rio de Janeiro si è accaparrata le Olimpiadi 2016. L’analisi delle condizioni attuali ed un piano per la mobilità completo.

Eco dalle Città pubblica il rapporto ambientale contenuto nella vittoriosa candidatura di Rio de Janeiro per le Olimpiadi 2016.
Ad un’analisi della situazione attuale della zona della metropoli Brasiliana si aggiungono progetti per la gestione ambientale dell’evento.

Si va dall’utilizzo del bioetanolo come combustibile per i mezzi “olimpici” (con sensibile diminuzione delle emissioni di gas serra), al rispetto dei principi di bioarchitettura e di risparmio energetico nella costruzione dei nuovi edifici necessari, alla selezione degli sponsor in base a principi di eco-sostenibilità, ad un piano completo per la mobilità durante la grande kermesse sportiva.

Da Eco dalle città la notizia qui…

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I panettoni finiscono in cascina per diventare energia elettrica


Biogas fuelled engine Biogas plant Strem

Image via Wikipedia

Le decine di migliaia di confezioni avanzate dalle feste natalizie sono triturate nelle campagne, insieme con altri cibi scaduti, per produrre corrente e mangime per i maiali

I panettoni diventano energia elettrica pulita. Ultimate le abbuffate natalizie, diventeranno preda dei batteri metanigeni: animaletti invisibili pronti a papparsi la deliziosa miscela triturata che servirà per produrre biogas e quindi energia. È l’u ltima frontiera del riciclo, praticata nelle cascine lodigiane.

«Ogni anno ritiriamo 30mila chili tra panettoni e colombe, con i quali produciamo 40mila chilowatt di energia elettrica>, spiega Giuliano, 45 anni, imprenditore, famiglia di agricoltori della provincia di Lodi e laurea in agraria, che ha pensato bene di diversificare l’attività agricola, riciclando alimenti da cui trarre energia, oltre che mangimi per maiali. Nell’impianto in una cascina lodigiana che sminuzzerà tonnellate di panettoni, finiscono anche una marea di altri cibi scaduti raccolti nei supermercati: latte, yogurt, pane, brioche, tè e succhi, maionese e alici, per dirne alcuni. «Qui abbiamo trattato lo scorso anno circa 3 milioni e mezzo di alimenti non più commerciabili, producendo in tutto 7 milioni 200mila chilowatt, quanto basta per le esigenze di un paese di 3mila 500 persone», dice ancora Giuliano. [continua…]

Da Repubblica.it la notizia qui..

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