Biomasse, a Lione via alla conferenza europea


Agrocarburants et Union Européenne

Image by David_Reverchon via Flickr

Fino al 7 maggio in programma l’incontro internazionale in cui si discuterà dei piani d’azione dell’Ue e non solo legati a questa energia rinnovabile.

Si apre oggi a Lione in Francica, la 18ª Conferenza (3-7 maggio 2010) ed esposizione (3-6 maggio 2010) europea sulla biomassa. Il programma della conferenza prevede 264 presentazioni plenarie e orali, nonché 542 presentazioni visive, con rappresentanti di oltre 70 Paesi.

«Con l’avvicinarsi della data in cui gli Stati membri dell’Ue metteranno a punto i loro piani d’azione per l’energia rinnovabile, – spiegano gli organizzatori – l’edizione 2010 della conferenza diventa importante per valutare i progressi fatti nel campo della bioenergia e il ruolo centrale che essa rivestirà nello sforzo dell’Europa di raggiungere l’obiettivo del 20% di energia fornita da fonti rinnovabili».

Per raggiungere questo obiettivo, la biomassa dovrà riuscire a fornire una quota di oltre il 5% di energia elettrica, il 10% di carburanti per i trasporti e almeno il 20% per il riscaldamento. La conferenza dedicherà particolare attenzione al dibattito sui biocarburanti sostenibili, vista la loro importanza nel quadro della legislazione europea.

Da I&a la notizia qui…

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Un volo verde col kerosene e l’olio di semi


med709002Tre decolli in Nuova Zelanda, Usa e Giappone
L’aeronautica sta vivendo dei giorni molto verdi. Martedì un Jumbo jet ha volato per due ore sulla Nuova Zelanda con la più alta concentrazione di carburanti ecologici mai sperimentata su un velivolo di linea; la propulsione è stata fornita da olio vegetale di jatropha mescolato al kerosene.

Mercoledì 7 gennaio l’esperimento sarà ripetuto negli Stati Uniti con una mistura di jatropha e di alghe e di nuovo il 30 di questo mese in Giappone usando l’olio di camelina. L’industria del trasporto aereo in tutto il mondo è sotto pressione per consumare meno carburante ed emettere meno anidride carbonica. Una grande spinta all’uso di carburanti alternativi è venuta dal balzo dei prezzi del petrolio che a luglio ha superato i 147 dollari al barile, ma anche adesso che c’è un riflusso al di sotto dei 40 dollari lo stimolo non è venuto meno; le prospettive a lungo termine [continua…]

Da La Stampa la notizia qui…

Oltre l’era del petrolio: il risiko delle rinnovabili


f0009379Acqua, sole, terra, vento: fonti di energia rinnovabile che diventano preziose con la progressiva diminuzione delle riserve di gas e petrolio. Ma la sfida per lo sviluppo di tecnologie pulite e per l’accaparramento di risorse utili al business verde apre nuovi scenari nell’immediato futuro.

L’India ha appena comprato terreni in Brasile per 600 milioni di dollari che saranno coltivati a canna da zucchero per la produzione di bioetanolo, un carburante in grado di sostituire la benzina completamente o parzialmente. Finora la nazione che ospita la foresta Amazzonica è l’unica a produrlo a costi di mercato competitivi. Eppure la fame di etanolo sta accelerando [continua…]

Da Panorama la notizia qui…