Biomasse, a Lione via alla conferenza europea


Agrocarburants et Union Européenne

Image by David_Reverchon via Flickr

Fino al 7 maggio in programma l’incontro internazionale in cui si discuterà dei piani d’azione dell’Ue e non solo legati a questa energia rinnovabile.

Si apre oggi a Lione in Francica, la 18ª Conferenza (3-7 maggio 2010) ed esposizione (3-6 maggio 2010) europea sulla biomassa. Il programma della conferenza prevede 264 presentazioni plenarie e orali, nonché 542 presentazioni visive, con rappresentanti di oltre 70 Paesi.

«Con l’avvicinarsi della data in cui gli Stati membri dell’Ue metteranno a punto i loro piani d’azione per l’energia rinnovabile, – spiegano gli organizzatori – l’edizione 2010 della conferenza diventa importante per valutare i progressi fatti nel campo della bioenergia e il ruolo centrale che essa rivestirà nello sforzo dell’Europa di raggiungere l’obiettivo del 20% di energia fornita da fonti rinnovabili».

Per raggiungere questo obiettivo, la biomassa dovrà riuscire a fornire una quota di oltre il 5% di energia elettrica, il 10% di carburanti per i trasporti e almeno il 20% per il riscaldamento. La conferenza dedicherà particolare attenzione al dibattito sui biocarburanti sostenibili, vista la loro importanza nel quadro della legislazione europea.

Da I&a la notizia qui…

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Sostenibilità > Olimpiadi – Rio 2016: il dossier ambientale


RIO DE JANEIRO, BRAZIL - JULY 16:  Larissa Fra...
Image by Getty Images via Daylife

Eco dalle Città pubblica il dossier ambientale con cui Rio de Janeiro si è accaparrata le Olimpiadi 2016. L’analisi delle condizioni attuali ed un piano per la mobilità completo.

Eco dalle Città pubblica il rapporto ambientale contenuto nella vittoriosa candidatura di Rio de Janeiro per le Olimpiadi 2016.
Ad un’analisi della situazione attuale della zona della metropoli Brasiliana si aggiungono progetti per la gestione ambientale dell’evento.

Si va dall’utilizzo del bioetanolo come combustibile per i mezzi “olimpici” (con sensibile diminuzione delle emissioni di gas serra), al rispetto dei principi di bioarchitettura e di risparmio energetico nella costruzione dei nuovi edifici necessari, alla selezione degli sponsor in base a principi di eco-sostenibilità, ad un piano completo per la mobilità durante la grande kermesse sportiva.

Da Eco dalle città la notizia qui…

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I panettoni finiscono in cascina per diventare energia elettrica


Biogas fuelled engine Biogas plant Strem

Image via Wikipedia

Le decine di migliaia di confezioni avanzate dalle feste natalizie sono triturate nelle campagne, insieme con altri cibi scaduti, per produrre corrente e mangime per i maiali

I panettoni diventano energia elettrica pulita. Ultimate le abbuffate natalizie, diventeranno preda dei batteri metanigeni: animaletti invisibili pronti a papparsi la deliziosa miscela triturata che servirà per produrre biogas e quindi energia. È l’u ltima frontiera del riciclo, praticata nelle cascine lodigiane.

«Ogni anno ritiriamo 30mila chili tra panettoni e colombe, con i quali produciamo 40mila chilowatt di energia elettrica>, spiega Giuliano, 45 anni, imprenditore, famiglia di agricoltori della provincia di Lodi e laurea in agraria, che ha pensato bene di diversificare l’attività agricola, riciclando alimenti da cui trarre energia, oltre che mangimi per maiali. Nell’impianto in una cascina lodigiana che sminuzzerà tonnellate di panettoni, finiscono anche una marea di altri cibi scaduti raccolti nei supermercati: latte, yogurt, pane, brioche, tè e succhi, maionese e alici, per dirne alcuni. «Qui abbiamo trattato lo scorso anno circa 3 milioni e mezzo di alimenti non più commerciabili, producendo in tutto 7 milioni 200mila chilowatt, quanto basta per le esigenze di un paese di 3mila 500 persone», dice ancora Giuliano. [continua…]

Da Repubblica.it la notizia qui..

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Un’idea per l’idrogeno pulito: ricavarlo dall’etanolo


08676971Un’idea per l’idrogeno pulito
Ridurre drasticamente la dipendenza dai combustibili fossili. L’obiettivo di Hicham Idriss, esperto di energie alternative della scozzese Università di Aberdeen, non è certo originale. Lo è invece il modo in cui ritiene di poterlo raggiungere, attraverso un metodo del tutto naturale e rinnovabile per produrre idrogeno da utilizzare in celle a combustibile che generano direttamente elettricità, disponibile per abitazioni e automobili in un futuro non troppo lontano. Ammesso che le politiche energetiche, sottolinea Idriss, mutino in una direzione favorevole a questa scoperta.

Il metodo, frutto di un decennale progetto di ricerca internazionale, prevede di ricavare l’idrogeno dall’etanolo, che è ottenuto dalla fermentazione di prodotti agricoli ed è perciò ecocompatibile [continua…]

Da Panorama la notizia qui…

Earthrace, l’eco-battello dei record


afp147420370801093022_bigLa forma sembra quella di una delle imbarcazioni uscite dai romanzi di Jules Verne. Invece l’Earthrace è il prodotto di una sofisticatissima tecnologia che ha permesso a questo eco-battello di frantumare un record mondiale di velocità: nel giugno scorso ha circumnavigato il globo e percorso le 24mila miglia nautiche nel minor tempo mai registrato da un motoscafo, utilizzando solo ed esclusivamente biodiesel rinnovabile.

Oraha attraccato a Sydney, ma sta facendo un “tour promozionale” nel Pacifico per dimostrare che le fonti di energia alternativa funzionano davvero [continua…]

Da Repubblica la notizia qui…

Energizzando/ Biofuel, rivoluzione alofite: salva cibo e terra


bxp262645Il dibattito sui bio-carburanti, ossia se fosse giusto o meno utilizzare terre coltivabili per produrre carburanti invece che cibo, negli ultimi mesi si è decisamente placato e non trova più spazio nei media. Il motivo principale è che il prezzo del riso e del grano è in caduta libera. Lo scorso aprile infatti il prezzo dei cereali aveva raggiunto i massimi storici mettendo in crisi i poveri del mondo e scatenando ondate di proteste in molte città dei paesi in via di sviluppo dovute all’aumento vertiginoso dei prezzi di pane e riso. Molti paesi decisero quindi di bloccare le esportazioni per fronteggiare la crisi e si arrivò anche ad indire un vertice mondiale di emergenza alla FAO alla ricerca di soluzioni immediate.

Oggi, anche grazie ad un’annata di raccolti abbondanti nel sud-est asiatico, il problema è opposto, il prezzo del riso (anche quello del grano si è abbassato molto) è troppo basso ed i paesi produttori stanno riducendo le quote di esportazione [continua…]

Da Affaritaliani.it la notizia qui…

Un volo verde col kerosene e l’olio di semi


med709002Tre decolli in Nuova Zelanda, Usa e Giappone
L’aeronautica sta vivendo dei giorni molto verdi. Martedì un Jumbo jet ha volato per due ore sulla Nuova Zelanda con la più alta concentrazione di carburanti ecologici mai sperimentata su un velivolo di linea; la propulsione è stata fornita da olio vegetale di jatropha mescolato al kerosene.

Mercoledì 7 gennaio l’esperimento sarà ripetuto negli Stati Uniti con una mistura di jatropha e di alghe e di nuovo il 30 di questo mese in Giappone usando l’olio di camelina. L’industria del trasporto aereo in tutto il mondo è sotto pressione per consumare meno carburante ed emettere meno anidride carbonica. Una grande spinta all’uso di carburanti alternativi è venuta dal balzo dei prezzi del petrolio che a luglio ha superato i 147 dollari al barile, ma anche adesso che c’è un riflusso al di sotto dei 40 dollari lo stimolo non è venuto meno; le prospettive a lungo termine [continua…]

Da La Stampa la notizia qui…