Flash mobility: ciclisti romani in campagna elettorale


Flash mob(ility) oggi (7 marzo 2010 ndr) sulla scalinata di trinità dei monti. decine di ciclisti hanno dato il via alla campagna elettorale di uno di loro, paolo bellino dello “rotafixa”, indipendente nelle liste dei verdi per le regionali del lazio.

Vedi il movimento spontaneo dei cittadini e ciclisti romani a favore della mobilità sostenibile Ditrafficosimuore.org.

Da MeddleTV la notizia qui…

Regionali: candidato romano dei verdi lancia il “Blue Car Sharing”


Roma, 5 mar. (Adnkronos) – Auto blu? “No grazie”, risponde almeno uno dei candidati alle prossime regionali del Lazio.

Paolo Bellino, conosciuto tra i ciclisti urbani italiani come “Rotafixa”, candidato indipendente della lista Verdi per Bonino, non ha nessun dubbio: “a me basta la bici, della macchina non me ne faccio nulla -afferma-. Ma invece di lasciarla li’ inutilizzata, e magari con l’autista disoccupato, ho intenzione di creare un elenco di persone che potrebbero utilizzarla per andare a fare la spesa, o per comprare oggetti ingombranti o, piu’ semplicemente, sono deboli perche’ anziani o disabili”.

Bellino, che non utilizza da quasi dieci anni mezzi a motore e si muove esclusivamente in bici o mezzi pubblici, ha un programma tutto incentrato sulla mobilita’ “dolce, a impatto zero”, e intende rendere “ciclabile ogni citta’ del Lazio, per riagganciare finalmente – dice- la migliore intuizione urbanistica degli ultimi anni nei paesi veramente europei, cioe’ il decongestionamento del traffico attraverso l’aumento della ciclabilita’ e il favore verso forme di intermodalita’ reali, come le biciclette in metropolitana sempre”. Un programma visibile su Facebook, nel gruppo “VotaRota”. Da qui il disinteresse per l’auto di servizio, e la proposta di destinarla a chi ne ha veramente bisogno, appunto anziani e disabili, da individuare in un apposito elenco. Ma non solo: “offro quest’idea anche agli altri candidati, e spero che la facciano propria.

Da il Riformista la notizia qui…

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Gorizia – Sabato mega protesta dei ciclisti


Gorizia 09 maggio 2009

Image by Marco Gentili via Flickr

Gorizia – Mega manifestazione dei ciclisti per chiedere più tutele e spazi dedicati a chi si muove in bicicletta.

Si terrà sabato 10 ottobre, con ritrovo alle 17 in piazza Battisti, la pedalata dimostrativa che ha l’obiettivo di “sensibilizzare i nostri amministratori ad avere una migliore considerazione e tolleranza nei confronti di questa coraggiosa categoria che non inquina, è silenziosa, non disturba il traffico e soprattutto, fatte le debite proporzioni, non rappresenta il “vero pericolo” come si vorrebbe far credere”.

Questo il messaggio lanciato dal gruppo spontaneo di cittadini che ha dato vita all’evento e che ha chiesto il sostegno di Bora.La per promuovere la manifestazione.

Da Bora.La la notizia qui…

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TENDENZE – La bici nuova deve sembrare vecchia


ride

Image by pastaboy sleeps via Flickr

Vintage ed alta tecnologia al salone di Milano. Tornano gli incentivi per rilanciare gli acquisti.

Dopo l’annus horribilis del 2008, in cui si pedalava sì, ma solo in salita per arrivare alla quarta settimana del mese, finalmente s’inizia a intravedere la discesa. Non che la crisi sia alle spalle. Tutt’altro. Ma almeno i numeri dicono che il mercato della bicicletta ha segnato una ripresa, sia pur lieve e dovuta più che altro alla campagna di primavera del governo.

Solo tra aprile e maggio gli ecoincentivi voluti dal ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, hanno contribuito a vendere quasi 50 mila bici mandando in tilt il sistema informatico del ministero, preso d’assalto dalle richieste. E oggi, all’inaugurazione ufficiale del Salone del Ciclo – in programma fino a lunedì alla Fiera di Milano – il ministro potrebbe annunciare il bis, gomito a gomito con il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni: una seconda pioggia di contributi statali per acquistare con lo sconto del 30% biciclette, ma anche scooter 50 o un qualsiasi veicolo elettrico.

Tredici milioni di euro di incentivi, di cui la fetta più grande riservati ai pedali: una bella iniezione di aria compressa per le ruote sgonfie del comparto, che quest’anno chiuderà con circa due milioni di bici vendute (+8% rispetto al 2008) e due milioni e mezzo di modelli prodotti

[…] Tra le tendenze, tengono le bici da corsa di media e alta gamma e calano quelle di primo prezzo, anche per via degli incentivi statali che, a parità di spesa, hanno invogliato il popolo dei ciclisti ad acquistare modelli più costosi. Stabili le mountain-bike, mentre crescono in generale le due ruote da cicloturismo: quelle da trekking, le city-bike (anche pieghevoli) e i modelli da passeggio dal sapore retrò: la classica bici del nonno rivisitata in chiave vintage-chic.

Da La Stampa la notizia qui…

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Incentivi per bici e motorini elettrici


bici gialla

Image by chaz77 via Flickr

200 Euro di incentivo a comprare una bici, senza doverne rottamare una, pari al 30% del prezzo di listino. Per le bici a pedalata assistita si arriva fino a massimo di 450 euro.

Sono stati annunciati 13 milioni di Euro, di cui la maggior parte dedicate ai mezzi a propulsione umana ed una parte minore ai veicoli elettrici. Si aspetta conferma per venerdì 18 a Milano, all’inaugurazione del salone del ciclo Eicma 2009 con l’intervento del ministro Prestigiacomo.

Rispetto ai 700 Euro dell’anno scorso, l’incentivo per comprare una bicicletta e’ diminuito e questo favorirà l’acquisto di bici di fascia più bassa, disponibili per un maggior numero di persone.

Da Ecowiki la notizia qui…

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Mobilità Milano: Il Comune triplica il bike sharing le stazioni sbarcano in periferia


MILANO - Bike MI 27

Image by Ambrosiana Pictures via Flickr

Il traguardo dei 10mila abbonamenti è stato superato. E da settembre Palazzo Marino vuole spingere sull´acceleratore per far scattare la fase due del bike sharing. Con un obiettivo: far salire il numero delle rastrelliere da 100 a 350 e quello delle bici da 1.400 a 5mila. Il servizio delle due ruote in condivisione si allargherà anche in periferia

Il muro dei 10mila abbonamenti annuali è stato appena superato. E, in poco tempo, si potrebbe raggiungere quota 15mila: il “punto di rottura” che manderebbe in crisi il sistema, lasciando sguarnite le stazioni e rendendo insufficienti per tutti le biciclette. È per questo che, adesso, Palazzo Marino vuole spingere sull’a cceleratore. Per far partire a settembre la “fase 2” del bike sharing. Con un obiettivo: aumentare entro il prossimo maggio anche fuori dal centro il numero delle rastrelliere da 100 a 350 e quello delle bici da 1.400 a 5mila. Ma c’è ancora un ostacolo da superare, quello della pubblicità. Degli oltre 200 impianti che servono per ripagare il servizio di due ruote in condivisione, solo 30 sono stati montati. E il conto che deve pagare Atm per coprire il mancato incasso di Clear Channel, la multinazionale che gestisce BikeMi, è arrivato a 800mila euro. È partito in sordina lo scorso dicembre. Ma in sette mesi, il bike sharing ha già raggiunto 10mila abbonati. Numeri che raccontano un successo e che devono essere sommati ai 5mila abbonamenti giornalieri e ai mille settimanali.

[…] Il primo traguardo verrà tagliato questa settimana, quando le rastrelliere saliranno a 103 e le bici a 1.400: è la fine della prima fase di BikeMi. Che ora il Comune vuole rilanciare. «Perché — spiega l’assessore alla Mobilità, Edoardo Croci — il bilancio è più che positivo. Il bike sharing piace ed è utilizzato: abbiamo superato i 10mila abbonamenti annuali e in quanti lo usano c’è una forte soddisfazione. Il sistema, poi, è all’avanguardia anche rispetto alle altre città europee».

Le mappa di BikeMi, oggi, riguarda soltanto il centro. Ma Croci assicura che, in questa seconda fase che prenderà l’avvio tra settembre e ottobre, le 250 nuove stazioni che verranno costruite spunteranno soprattutto al di fuori della Cerchia dei Bastioni

Da Repubblica.it la notizia qui…


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Milano – Piste ciclabili – Approvata la nuova legge regionale sulle piste ciclabili


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Image by V__ via Flickr

Il Consiglio regionale approva la legge sulla mobilità ciclistica: stanziati 4,5 miliardi per piste ciclabili, depositi bici, intermodalità.

22/05/2009 – Via libera al progetto di legge (relatore Stefano Tosi, PD) che favorisce lo sviluppo della mobilità ciclistica. Stanziati 4,5 milioni di euro per realizzare gli interventi previsti nei piani regionali, provinciali e comunali. La nuova legge approvata quasi all’unanimità (nessun voto contrario, astenuti i Verdi) prevede l’istituzione del Piano regionale della mobilità ciclistica e definisce i compiti di Comuni e Province, incaricati di redigere i piani strategici, sulla base delle indicazioni regionali.

Obiettivi della legge sono dunque: l’individuazione su scala regionale del “sistema ciclabile”, attraverso un apposito Piano approvato ogni tre anni dalla Giunta, la realizzazione e il completamento di percorsi ciclabili e ciclo-pedonali, l’attivazione di interventi di moderazione del traffico, per far convivere l’utenza motorizzata e quella non, la stipulazione di intese con aziende di trasporto pubblico ed esercenti e gestori di servizi ferroviari per favorire l’intermodalità. Sono inoltre previste forme di informazione per cicloturisti e la redazione, pubblicazione e divulgazione, anche elettronica, di cartografie specializzate.

Da Milanomag    la notizia qui…

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