La Ue: «I fondi europei? Scordateveli»


Terzigno - 21-10-10
Image by Raffaele Annunziata via Flickr

BRUXELLES. Niente denaro a chi non rispetta i patti. L’emergenza rifiuti travalica i confini nazionali e torna ad avere eco sul tetto d’Europa.

Niente denaro a chi non rispetta i patti. L’emergenza rifiuti travalica i confini nazionali e torna ad avere eco sul tetto d’Europa. Il portavoce del commissario all’ambiente della Commissione europea, Janez Potocnik, ha espresso preoccupazione per i fatti di Terzigno, e si augura che il tutto si risolva «il più presto possibile e in maniera adeguata». Ma l’Unione non si ferma ad auspici e speranze. «La Campania si può scordare di vedere sbloccati i 145 milioni di euro di fondi europei, attualmente congelati dalla Commissione europea, per l’apertura di una discarica in un parco nazionale», ha assicurato la presidente della Commissione d’inchiesta parlamentare europea, la laburista olandese Judith Merkies, che ha poi sottolineato come l’Italia non stia onorando gli accordi presi nei mesi scorsi.

Niente nuove discariche all’interno del parco: questa la promessa fatta a Bruxelles dalle autorità campane. Ma le cose stanno andando in tutt’altra direzione. Verso derive «aberranti», a detta della laburista. Poi l’affondo: «La Campania non sta vivendo soltanto una nuova emergenza rifiuti, ma anche una grave situazione ambientale e di perdita del rapporto di fiducia tra governo e cittadini». Soltanto tre settimane fa, la stessa Merkies aveva ringraziato Berlusconi per aver detto che il sito non sarebbe stato aperto. «Promesse che stanno per essere rotte», ha sottolineato l’olandese, secondo cui «un governo è buono quando è affidabile».

Da Terra la notizia qui…

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L’audacia di Obama non fa per Tremonti


“Le crisi non sono il momento per fare le riforme perché queste causano incertezza e paura; non è il momento di spaventare la gente ma di rassicurarla”, dice Tremonti.

Nell’Amministrazione Obama è in voga un’altra visione: “Mai sprecare una buona crisi”. Nel senso che una grave recessione può essere l’opportunità unica per fare quelle riforme indispensabili, sulle quali non si è mai trovato il consenso in tempi normali. E così Obama le mette in cantiere tutte, dalla sanità all’ambiente, in un vortice di attivismo dei primi 100 giorni che ricorda quello di Franklin D. Roosevelt.

Da Estremo Occidente la notizia qui…

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«Via al piano casa. Lotta all’abusivismo»


Lezione di Grammatica: il Trapassato Casetta

Image by kiki follettosa via Flickr

Formigoni: siamo già pronti con la nostra legge. Il centrosinistra: queste norme non aiutano le famiglie. «Collaboreremo con il governo per far ripartire l’intero settore»

MILANO – Niente terrazzini, sopralzi e mansarde. Sono esclusi dal pia­no casa i condomini, salvo che vengano demoliti e ricostruiti con criteri di bioedilizia. Via li­bera, invece, alle villette, che potranno ampliarsi del 20%, calcolato su un massi­mo di 1000 metri qua­drati di superfice. E chi investirà in linea con il risparmio ener­getico – edilizia popo­lare compresa – , potrà accedere a specifici in­centivi (bonus e sem­plificazioni ammini­­strative).

Priorità sarà data alle aree dismes­se. Fuori dal piano ca­sa, invece, rimangono i centri storici (per Mi­lano, l’area delimitata dalla Cerchia dei Ba­stioni) e le aree vinco­late a verde, anche agricolo. E la Regione promette: «guerra to­tale» all’abusivismo. [continua…]

Da Corriere.it la notizia qui…

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