La promozione online dei prodotti sui mercati esteri: strumenti e modalità per impostare al meglio campagne di visibilità sul web


shu0032La promozione online dei prodotti sui mercati esteri: strumenti e modalità per impostare al meglio campagne di visibilità sul web

Monza, 5 giugno 2007

La promozione online dei prodotti sui mercati esteri: strumenti e modalità per impostare al meglio campagne di visibilità sul web

Per informazioni
Promos – Monza e Brianza
Antonella Canova
Tel. 02-8515.2737 Fax 02-8515.2741
canova.antonella@mi.camcom.it

[notizia da Promos_milano.com]

Libri: “E-Learning – Strategie per lo sviluppo delle competenze”, Osservatorio AITech-Assinform


8850326424E-Learning

Strategie per lo sviluppo delle competenze

Questo volume presenta i risultati dell’Osservatorio e-learning 2006, realizzato da AITech-Assinform nell’ambito di un programma di ricerche e di osservatori sui settori emergenti dell’economia digitale.

L’osservatorio ha l’obiettivo di analizzare il grado di adozione e le caratteristiche di utilizzo dell’e-learning da parte dei molti soggetti italiani interessati. Come si avvicinano gli utenti-clienti all’e-learning? Qual è l’impatto dell’adozione di progetti di e-learning sull’organizzazione? Quali sono i vantaggi e i limiti di questa modalità formativa? Quali sono le sfide che ancora ci attendono? – Sono le domande a cui la ricerca vuole dare una risposta. Il testo è articolato in due sezioni:

la prima analizza le caratteristiche del mercato italiano dell’e-learning, con particolare riferimento alla dimensione e alle tendenze del fenomeno – ma gettando uno sguardo anche alle realtà più significative degli altri Paesi Europei;

la seconda approfondisce gli attori del mercato in Italia dal lato sia dell’offerta sia della domanda; e analizza in particolare le caratteristiche e le dinamiche dell’e-learning relativamente a quattro aree di fruizione (le aziende, la pubblica amministrazione, l’università, la scuola) e si conclude con la presentazione di alcune esperienze italiane di successo. [continua…]

Da Apogeonline la notizia qui…

Libri: “E-Learning – In Italia una strategia per l’innovazione”, ANEE


8850324456E-Learning
In Italia una strategia per l’innovazione

di ANEE
Prezzo: Euro 25,00
sconto 15%
Euro 21,25

Osservatorio Anee-Assinform sull’e-learning ha lo scopo di analizzare il grado di adozione e le caratteristiche di utilizzo dell´e-learning nel mercato italiano. Come per le edizioni precedenti l´Osservatorio e-learning è articolato in due sezioni: la prima analizza le caratteristiche del mercato italiano dell´e-learning con particolare riferimento alla dimensione del fenomeno; la seconda approfondisce gli attori del mercato in Italia sia dal lato dell´offerta che dal lato della domanda, in particolare relativamente a quattro aree di fruizione: le aziende; la pubblica amministrazione; l´università; la scuola. [continua…]

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Social Network in azienda e web 2.0


u10542861Ultime novità della Rete cira i corporate blog, i nuovi social network, novità da Cisco e web 2.0 in azienda… Ultimi orientamenti di Internet..

Web 2.0 in azienda, prove tecniche
Inseguito da Cisco e adulato da Ning, il social networking può rivelarsi faccenda spinosa
La frenesia dei social network non accenna a diminuire, anzi. Da un po’ va contagiando alla grande anche l’ambito business di ogni ordine e grado.

Ben oltre il corporate blogging, si tratta di integrare ambienti dinamici e partecipativi nelle maglie (o gangli che siano) dell’imprenditoria. A partire ovviamente da quella a stelle e strisce. Dove una delle news più fresche riguarda l’avanzata decisa del gigante high-tech Cisco Systems, che annuncia l’acquisto dell’infrastruttura software proprietaria su cui gira Tribe.net, rete di comunità localizzate [continua…]

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Scambiarsi presentazioni Power Point come YouTube – User Generated Content (applicazioni web 2.0)


bst010La collaborazione in formato ppt

Una nuova generazione di applicazioni del web collaborativo puntano su un modello di condivisione basato sui file di PowerPoint. Dalle presentazioni aziendali ai corsi di formazione, alle narrazioni strutturate in slide.

La Rete viaggia, come un treno in corsa, verso forme sempre diverse. Forme che sono oggi quelle di un Internet costruito con la collaborazione degli utenti. Il tema dell’User Generated Content continua a occupare/preoccupare gli operatori e a definire pagine e pagine di nuovi piani di marketing. Sembra non esserci limite a quanto online gli utenti sono disposti a generare e a condividere. Dopo testi, suoni, immagini e video, sembra ora giunto il momento di condividere i Powerpoint. Dal punto di vista tecnico una banalità, da quello del senso metafisico molto meno.

Che ci piaccia o meno, molta della conoscenza contemporanea viaggia e viene trasmessa attraverso le slides di questo implacabile e onnipresente software (o dei suoi parenti numericamente poveri Keynote ed OpenOffice). Che lo si usi o lo si usi male (si veda il dibattito sulla powerpointosi e i suoi venefici effetti), è indiscutibile che lo scibile umano stia condensandosi nelle due forme della pagina web e della slide – formati che ora convergono.

Il concetto di condividere le slides implica inoltre uno stimolo all’individuo. Anche se non abbiamo il tempo e la voglia di creare ricche presentazioni a favore di terzi, siamo certamente tutti (o quasi) pieni di vecchie presentazioni che sono sopravvissute al loro scopo e che giacciono inutilizzate in un qualche angolo del nostro Hard Disk ad accumulare la polvere sui loro pixel inoperosi. A questo punto perchè non riciclarle come il vetro in modo che diventino qualcos’altro, mettendo a disposizione di terzi quel sapere formalizzato che a noi non serve più?

[…]

Il modello base prevede una replica dell’approccio di YouTube – e lo troviamo ad esempio in Slideshare, un sistema abbastanza semplice, lineare, veloce e che permette di adottare differenti approcci alla gestione dei diritti dei propri materiali. In questa linea troviamo anche Empressr.

Approcci più sofisticati vedono invece la slide come parte di un sistema più complesso di web conferencing, applicando alla lettera la Legge di Zawinski (ogni software cerca di espandersi fino al punto in cui può leggere la posta elettronica). Tra i player possiamo considerare WebEx, DimDim e TeamSlide, le Unified Communications di Microsoft, Gatherplace, Zoho Show, Thumbstacks eccetera eccetera.

Insomma, non abbiamo proprio più scuse per non comunicare, in un qualsiasi formato, in una qualsiasi forma ma sempre online. Facendo attenzione a non cadere nella trappola di scrivere anche i nostri messaggi d’amore per “bullet points”.[continua]

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