La promozione online dei prodotti sui mercati esteri: strumenti e modalità per impostare al meglio campagne di visibilità sul web


shu0032La promozione online dei prodotti sui mercati esteri: strumenti e modalità per impostare al meglio campagne di visibilità sul web

Monza, 5 giugno 2007

La promozione online dei prodotti sui mercati esteri: strumenti e modalità per impostare al meglio campagne di visibilità sul web

Per informazioni
Promos – Monza e Brianza
Antonella Canova
Tel. 02-8515.2737 Fax 02-8515.2741
canova.antonella@mi.camcom.it

[notizia da Promos_milano.com]

Oggi segnaliamo un Blog di argomento giuridico – (il Blog della Studio Legale Mei&Calcaterra)


283275sdcUn blog “amico” che in rete si occupa in modo serio di diritto e diritti…
Il Blog dello Studio Legale Mei&Calcaterra

Riportiamo l’ultimo post…
Il lavoro a progetto: “stabilizzazione” delle collaborazioni e orientamenti giurisprudenziali” [continua…]
Venerdì, Apr 20 2007

Da Studio legale Mei & Calcaterra la notizia qui…

Social Network in azienda e web 2.0


u10542861Ultime novità della Rete cira i corporate blog, i nuovi social network, novità da Cisco e web 2.0 in azienda… Ultimi orientamenti di Internet..

Web 2.0 in azienda, prove tecniche
Inseguito da Cisco e adulato da Ning, il social networking può rivelarsi faccenda spinosa
La frenesia dei social network non accenna a diminuire, anzi. Da un po’ va contagiando alla grande anche l’ambito business di ogni ordine e grado.

Ben oltre il corporate blogging, si tratta di integrare ambienti dinamici e partecipativi nelle maglie (o gangli che siano) dell’imprenditoria. A partire ovviamente da quella a stelle e strisce. Dove una delle news più fresche riguarda l’avanzata decisa del gigante high-tech Cisco Systems, che annuncia l’acquisto dell’infrastruttura software proprietaria su cui gira Tribe.net, rete di comunità localizzate [continua…]

Da Apogenline la notizia qui…

Questo blog partecipa a: BlogItalia.it - La directory italiana dei blog

La progettazione e i social network (Scrive.it) in pieno web 2.0


200534991-001«La progettazione è un continuo divenire»

Scrive.it è stato una delle prima iniziative di nuova concezione in Italia. Con Claudio Cicali, il suo creatore, approfondiamo la realizzazione di spazi partecipativi, i modelli di aggregazione dei dati e i vincoli che chi lancia servizi sociali in Italia deve affrontare. Ottimismo e creatività restano le armi più importanti

In poche parole, chi sei e di quali progetti web 2.0 ti stai occupando in questo periodo?

Sono da sempre un informatico, la cui storia professionale parte dal lontano 1988. Abito a Bologna, dove faccio il libero professionista. Mi occupo principalmente di progettazione e sviluppo di soluzioni web based. In particolare, per quanto riguarda progetti web 2.0, ho presentato tempo fa Scrive.it e recentemente FaiNotizia per Radio Radicale, più qualche altro lavoro ancora in cantiere. [continua…]

Da Apogeonline la notizia qui…

Scambiarsi presentazioni Power Point come YouTube – User Generated Content (applicazioni web 2.0)


bst010La collaborazione in formato ppt

Una nuova generazione di applicazioni del web collaborativo puntano su un modello di condivisione basato sui file di PowerPoint. Dalle presentazioni aziendali ai corsi di formazione, alle narrazioni strutturate in slide.

La Rete viaggia, come un treno in corsa, verso forme sempre diverse. Forme che sono oggi quelle di un Internet costruito con la collaborazione degli utenti. Il tema dell’User Generated Content continua a occupare/preoccupare gli operatori e a definire pagine e pagine di nuovi piani di marketing. Sembra non esserci limite a quanto online gli utenti sono disposti a generare e a condividere. Dopo testi, suoni, immagini e video, sembra ora giunto il momento di condividere i Powerpoint. Dal punto di vista tecnico una banalità, da quello del senso metafisico molto meno.

Che ci piaccia o meno, molta della conoscenza contemporanea viaggia e viene trasmessa attraverso le slides di questo implacabile e onnipresente software (o dei suoi parenti numericamente poveri Keynote ed OpenOffice). Che lo si usi o lo si usi male (si veda il dibattito sulla powerpointosi e i suoi venefici effetti), è indiscutibile che lo scibile umano stia condensandosi nelle due forme della pagina web e della slide – formati che ora convergono.

Il concetto di condividere le slides implica inoltre uno stimolo all’individuo. Anche se non abbiamo il tempo e la voglia di creare ricche presentazioni a favore di terzi, siamo certamente tutti (o quasi) pieni di vecchie presentazioni che sono sopravvissute al loro scopo e che giacciono inutilizzate in un qualche angolo del nostro Hard Disk ad accumulare la polvere sui loro pixel inoperosi. A questo punto perchè non riciclarle come il vetro in modo che diventino qualcos’altro, mettendo a disposizione di terzi quel sapere formalizzato che a noi non serve più?

[…]

Il modello base prevede una replica dell’approccio di YouTube – e lo troviamo ad esempio in Slideshare, un sistema abbastanza semplice, lineare, veloce e che permette di adottare differenti approcci alla gestione dei diritti dei propri materiali. In questa linea troviamo anche Empressr.

Approcci più sofisticati vedono invece la slide come parte di un sistema più complesso di web conferencing, applicando alla lettera la Legge di Zawinski (ogni software cerca di espandersi fino al punto in cui può leggere la posta elettronica). Tra i player possiamo considerare WebEx, DimDim e TeamSlide, le Unified Communications di Microsoft, Gatherplace, Zoho Show, Thumbstacks eccetera eccetera.

Insomma, non abbiamo proprio più scuse per non comunicare, in un qualsiasi formato, in una qualsiasi forma ma sempre online. Facendo attenzione a non cadere nella trappola di scrivere anche i nostri messaggi d’amore per “bullet points”.[continua]

Da Apogeonline la notizia qui…