NUOVI CORSI di formazione a Milano Lombardia per occupati Settembre 07 – Preiscrizioni aperte!


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MILANO 2007 – ELENCO DEI CORSI DI FORMAZIONE PER OCCUPATI LOMBARDIA (DA CONFERMARE A SETTEMBRE 2007):

Orari e tempi sono pensati per essere compatibili con gli impegni dei lavoratori.

Corso Avanzato – Improving communication skill in English
Corso Avanzato – Excel avanzato
Corso Base – Il sistema sicurezza (Dlgs. 626/94 oppure OHSAS18001)
Corso Base – Verifiche ispettive secondo la UNI EN IOS 19011
Corso Base – La grafica sul web
Corso Avanzato – PLC S7
Corso Intermedio – Marketing Vini,
Corso Intermedio – Corso di lingua inglese
Corso Intermedio – Informatica gestionale
Corso Intermedio – Esperto tecnico vini
Corso Intermedio – Corso di office automation (ECDL Advanced)
Corso Intermedio – Formazione e selezione
Corso Avanzato – Corso per auditors “40 ore” (verifiche ispettive della Qualità secondo la norma ISO 19011)

Tutte le informazioni su:

www.deamaltea.it

Arrivederci a Settembre e buone vacanze!

Staff Deamaltea.

Scambiarsi presentazioni Power Point come YouTube – User Generated Content (applicazioni web 2.0)


bst010La collaborazione in formato ppt

Una nuova generazione di applicazioni del web collaborativo puntano su un modello di condivisione basato sui file di PowerPoint. Dalle presentazioni aziendali ai corsi di formazione, alle narrazioni strutturate in slide.

La Rete viaggia, come un treno in corsa, verso forme sempre diverse. Forme che sono oggi quelle di un Internet costruito con la collaborazione degli utenti. Il tema dell’User Generated Content continua a occupare/preoccupare gli operatori e a definire pagine e pagine di nuovi piani di marketing. Sembra non esserci limite a quanto online gli utenti sono disposti a generare e a condividere. Dopo testi, suoni, immagini e video, sembra ora giunto il momento di condividere i Powerpoint. Dal punto di vista tecnico una banalità, da quello del senso metafisico molto meno.

Che ci piaccia o meno, molta della conoscenza contemporanea viaggia e viene trasmessa attraverso le slides di questo implacabile e onnipresente software (o dei suoi parenti numericamente poveri Keynote ed OpenOffice). Che lo si usi o lo si usi male (si veda il dibattito sulla powerpointosi e i suoi venefici effetti), è indiscutibile che lo scibile umano stia condensandosi nelle due forme della pagina web e della slide – formati che ora convergono.

Il concetto di condividere le slides implica inoltre uno stimolo all’individuo. Anche se non abbiamo il tempo e la voglia di creare ricche presentazioni a favore di terzi, siamo certamente tutti (o quasi) pieni di vecchie presentazioni che sono sopravvissute al loro scopo e che giacciono inutilizzate in un qualche angolo del nostro Hard Disk ad accumulare la polvere sui loro pixel inoperosi. A questo punto perchè non riciclarle come il vetro in modo che diventino qualcos’altro, mettendo a disposizione di terzi quel sapere formalizzato che a noi non serve più?

[…]

Il modello base prevede una replica dell’approccio di YouTube – e lo troviamo ad esempio in Slideshare, un sistema abbastanza semplice, lineare, veloce e che permette di adottare differenti approcci alla gestione dei diritti dei propri materiali. In questa linea troviamo anche Empressr.

Approcci più sofisticati vedono invece la slide come parte di un sistema più complesso di web conferencing, applicando alla lettera la Legge di Zawinski (ogni software cerca di espandersi fino al punto in cui può leggere la posta elettronica). Tra i player possiamo considerare WebEx, DimDim e TeamSlide, le Unified Communications di Microsoft, Gatherplace, Zoho Show, Thumbstacks eccetera eccetera.

Insomma, non abbiamo proprio più scuse per non comunicare, in un qualsiasi formato, in una qualsiasi forma ma sempre online. Facendo attenzione a non cadere nella trappola di scrivere anche i nostri messaggi d’amore per “bullet points”.[continua]

Da Apogeonline la notizia qui…