Le attività del Gestore dei Servizi Elettrici – Rapporto 2007 (capitolo 5, paragrafo 5)


dps010091L’andamento degli ultimi decenni mostra un aumento della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. […]L’analisi dei dati sulla produzione rinnovabile per singolo stato nazionale e singola fonte negli anni ci consente di fare alcune brevi considerazioni.

La fonte con le migliori performance di crescita, escludendo il grande idroelettrico è quella eolica, la cui produzione è passata, nell’UE 27, da 3.494 GWh nel 1994 a 22.250 GWh nel 2000, fino ad arrivare a 70.420 GWh nel 2005. […] L’Italia si contende la quarta posizione con il Regno Unito, quest’ultimo è tuttavia fortemente impegnato nello sviluppo della tecnologia off shore non ancora sperimentata in Italia e con minori potenziali teorici di sfruttamento nel Sud rispetto ai mari del nord Europa.(pg. 17).

La seconda fonte è rappresentata dalla famiglia delle biomasse e biogas il cui livello di produzione di energia elettrica nell’UE 27 è pari nel 2005 a 78,2 TWh […]. L’Italia si presenta in sesta posizione rispetto agli altri paesi dell’UE 27.(pg.18)

La tecnologia solare fotovoltaica connessa alla rete ha trovato un rilancio in anni recenti. Il suo ritmo di penetrazione, nei paesi che hanno sostenuto economicamente l’introduzione della tecnologia, è stato molto elevato a motivo della semplicità d’uso di tale tecnologia e a fronte della possibilità di rivendere l’energia non consumata al gestore di rete. Anche in Italia, come avvenuto in Germania e Spagna, ci si attende un certo potenziale di sviluppo dell’utilizzo del solare fotovoltaico in seguito all’introduzione dei recenti meccanismi di incentivazione in conto energia (Cfr. Capitolo 4) […]

L’Italia ha il primato della produzione elettrica dalla fonte geotermica. In Europa il calore geotermico è sfruttato prevalentemente per uso calore, […]. [continua…]

Da Gsel.it la notizia qui…

Il nucleare italiano ai blocchi di partenza Agenzia indipendente entro fine anno


aa017865ROMA (8 dicembre) – Nucleare al primo giro di boa. Lo snodo è l’approvazione definitiva della legge sul rilancio dell’atomo: dopo il sì della Camera, dovrà dare la sua approvazione il Senato, probabilmente prima di Natale.Ma siccome le «Disposizioni sullo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese nonché in materia di energia» potrebbero registrare qualche modifica con successivo ritorno alla Camera, non è da escludere uno slittamento ai primi di gennaio che non influirà più di tanto sulla tempistica.

Il traguardo si avvicina e si comincia a ragionare sul concreto: assetti industriali, siti, autorità di controllo. Vediamoli. [continua…]

Da Il Mattino la notizia qui…

La Ue mette al bando le lampadine a incandescenza: vendita vietata dal 2012


sb10062051a-001BRUXELLES (8 dicembre) – Le lampadine a incandescenza usate in tutte le case saranno messe al bando nella Ue dal 2012. Lo hanno deciso oggi gli esperti degli stati dell’Unione approvando una proposta di regolamento che mira a togliere dal commercio progressivamente le lampadine tradizionali a partire dal 2009 per terminare nel 2012. [continua…]

Da il Messaggero la notizia qui…

A Bruxelles accordo sulle energie rinnovabili Sì alla clausola di revisione nel 2014


aa032746L’obiettivo è portare al 20% entro il 2020 la componente di rinnovabili nel mix energetico complessivo. Ognuno dei 27 Stati avrà un diverso sotto-obiettivo nazionale: per l’Italia il traguardo da raggiungere sarà il 17%.

Bruxelles, 9 dicembre 2008 – Accordo fatto tra Consiglio Ue (che rappresenta i governi dei Ventisette), Commissione Europea e Parlamento sulle energie rinnovabili, uno dei tre ‘pilastri’ del pacchetto clima-energia che sarà al centro del summit di giovedì e venerdì. Oggi infatti nel corso del cosiddetto ‘trilogo’ (dialogo tra le tre istituzioni) a Bruxelles è stato raggiunto un accordo che avalla l’intesa raggiunta già ieri dai ministri dei Ventisette competenti per l’Energia.

L’obiettivo complessivo è portare al 20% entro il 2020 la componente di rinnovabili nel mix energetico complessivo. Tra i punti chiave per l’Italia dell’accordo, la clausola della revisione nel 2014, [continua…]

Da Quotidiano Net la notizia qui…

Opec vicina a taglio produzione, il petrolio ritorna sopra i 43$


005793wmApertura in deciso rialzo per il prezzo del greggio sulla piazza di New York dopo che nel corso del weekend esponenti dell’Opec hanno lasciato intendere che sono in arrivo significativi tagli alla produzione. In avvio di contrattazioni, un barile di petrolio con consegna a gennaio viene scambiato a 43,67 dollari, 2,86 dollari in più della chiusura di ieri. [continua…]

Da ilsole24ore la notizia qui…

Incentivazione delle fonti rinnovabili con il sistema dei Certificati Verdi.


55910073Bollettino al 30 giugno 2008

INTRODUZIONE
Il presente documento è il bollettino informativo che il GSE elabora annualmente ai sensi dell’art. 10 del D.M. 24/10/2005.

[…] Nel momento in cui questo documento è predisposto i provvedimenti attuativi previsti dalla Legge Finanziaria 2008 non risultano ancora emanati.

1 IL MECCANISMO DEI CERTIFICATI VERDI
1.1 Il sistema delle quote obbligate di energia prodotta da fonti rinnovabili
L’art. 11 del D.Lgs. 16/03/1999 n. 79 ha introdotto l’obbligo, a carico dei produttori e degli importatori di energia elettrica prodotta da fonti non rinnovabili, di immettere nel sistema elettrico nazionale, a decorrere dal 2002, una quota minima di elettricità prodotta da impianti alimentati a fonti rinnovabili entrati in esercizio dopo l’1/4/1999.

La quota percentuale è calcolata sulla base delle produzioni e delle importazioni da fonti non rinnovabili dell’anno precedente, decurtate dell’elettricità prodotta in cogenerazione, degli autoconsumi di centrale e delle esportazioni, con una franchigia di 100 GWh per ciascun operatore.

Tale quota inizialmente era fissata nel 2%. Il D.Lgs. 29/12/2003 n. 387 ha stabilito un progressivo incremento annuale di 0,35 punti percentuali nel triennio 2004 – 2006. La Legge Finanziaria 2008 ha elevato l’incremento annuale a 0,75 punti percentuali per il periodo 2007-2012. Successivi decreti ministeriali stabiliranno gli ulteriori incrementi per gli anni posteriori al 2012. Produttori ed importatori soggetti all’obbligo possono adempiervi immettendo in rete elettricità prodotta da fonti rinnovabili oppure acquistando da altri produttori titoli, chiamati certificati verdi (CV), comprovanti la produzione dell’equivalente quota.

I certificati verdi sono lo strumento con il quale i soggetti sottoposti all’obbligo devono dimostrare di avervi adempiuto e quindi costituiscono l’incentivo alla produzione da fonte rinnovabile. Si crea infatti un mercato in cui la domanda è data dai produttori ed importatori soggetti all’obbligo e l’offerta è costituita dai produttori di elettricità con impianti aventi diritto ai certificati verdi.

In ultima analisi il meccanismo introdotto dal D.Lgs 79/99 fa sì che i costi dell’incentivazione ricadano direttamente sui produttori e sugli importatori da fonti convenzionali, che debbono obbligatoriamente acquistare i certificati verdi oppure realizzare investimenti per produrre elettricità da fonti rinnovabili.

1.2 I certificati verdi
Taglia Come detto al paragrafo precedente, i certificati verdi (CV) sono titoli comprovanti la produzione di una certa quantità di energia. La loro taglia, inizialmente fissata in 100 MWh, è stata progressivamente abbassata dalla normativa: prima a 50 MWh dalla L. 23/08/2004 n. 239 ed infine ad 1 MWh dalla Legge Finanziaria 2008. Dal primo gennaio 2009, dunque, il possesso di un certificato verde attesta la produzione di 1 MWh. [continua…]

Da Gsel.it la notizia qui…

Alcatraz: Corso sulla progettazione e installazione di impianti fotovoltaici


e00005192Prendi al volo le opportunità di lavoro nelle ecotecnologie.
Corso sulla progettazione e installazione di impianti fotovoltaici
Presso la Libera Università di Alcatraz (Gubbio)
Prossima data: 9 – 11 gennaio 2009

Programma tecnico dettagliato del corso
• Panorama delle fonti rinnovabili
• Quadro normativo e legislativo
• Certificati verdi
• Titoli di efficienza energetica (D.M. 20/07/04)
• Conto energia (D.M. 19/02/07)
• La radiazione solare e la conversione fotovoltaica
• Configurazione di un impianto fotovoltaico collegato alla rete
• Realizzazione dell’impianto elettrico e scelta dei componenti
• Installazione meccanica e strutturale
• Verifica tecnica-funzionale
• Messa in esercizio
• Manutenzione degli impianti fotovoltaici
• Modalità di connessione alla rete (richiesta al distributore elettrico locale, domanda al GSE, documentazione, specifiche tecniche, ecc.)
• Studio di fattibilità tecnico-economico

Rivolto a installatori, architetti, geometri, ingegneri, manager, rappresentanti. [continua…]

Da Jacopofo.com la notizia qui…