NUOVI CORSI di formazione a Milano Lombardia per occupati Settembre 07 – Preiscrizioni aperte!


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MILANO 2007 – ELENCO DEI CORSI DI FORMAZIONE PER OCCUPATI LOMBARDIA (DA CONFERMARE A SETTEMBRE 2007):

Orari e tempi sono pensati per essere compatibili con gli impegni dei lavoratori.

Corso Avanzato – Improving communication skill in English
Corso Avanzato – Excel avanzato
Corso Base – Il sistema sicurezza (Dlgs. 626/94 oppure OHSAS18001)
Corso Base – Verifiche ispettive secondo la UNI EN IOS 19011
Corso Base – La grafica sul web
Corso Avanzato – PLC S7
Corso Intermedio – Marketing Vini,
Corso Intermedio – Corso di lingua inglese
Corso Intermedio – Informatica gestionale
Corso Intermedio – Esperto tecnico vini
Corso Intermedio – Corso di office automation (ECDL Advanced)
Corso Intermedio – Formazione e selezione
Corso Avanzato – Corso per auditors “40 ore” (verifiche ispettive della Qualità secondo la norma ISO 19011)

Tutte le informazioni su:

www.deamaltea.it

Arrivederci a Settembre e buone vacanze!

Staff Deamaltea.

Libri: “E-Learning – Strategie per lo sviluppo delle competenze”, Osservatorio AITech-Assinform


8850326424E-Learning

Strategie per lo sviluppo delle competenze

Questo volume presenta i risultati dell’Osservatorio e-learning 2006, realizzato da AITech-Assinform nell’ambito di un programma di ricerche e di osservatori sui settori emergenti dell’economia digitale.

L’osservatorio ha l’obiettivo di analizzare il grado di adozione e le caratteristiche di utilizzo dell’e-learning da parte dei molti soggetti italiani interessati. Come si avvicinano gli utenti-clienti all’e-learning? Qual è l’impatto dell’adozione di progetti di e-learning sull’organizzazione? Quali sono i vantaggi e i limiti di questa modalità formativa? Quali sono le sfide che ancora ci attendono? – Sono le domande a cui la ricerca vuole dare una risposta. Il testo è articolato in due sezioni:

la prima analizza le caratteristiche del mercato italiano dell’e-learning, con particolare riferimento alla dimensione e alle tendenze del fenomeno – ma gettando uno sguardo anche alle realtà più significative degli altri Paesi Europei;

la seconda approfondisce gli attori del mercato in Italia dal lato sia dell’offerta sia della domanda; e analizza in particolare le caratteristiche e le dinamiche dell’e-learning relativamente a quattro aree di fruizione (le aziende, la pubblica amministrazione, l’università, la scuola) e si conclude con la presentazione di alcune esperienze italiane di successo. [continua…]

Da Apogeonline la notizia qui…

Libri: “E-Learning – In Italia una strategia per l’innovazione”, ANEE


8850324456E-Learning
In Italia una strategia per l’innovazione

di ANEE
Prezzo: Euro 25,00
sconto 15%
Euro 21,25

Osservatorio Anee-Assinform sull’e-learning ha lo scopo di analizzare il grado di adozione e le caratteristiche di utilizzo dell´e-learning nel mercato italiano. Come per le edizioni precedenti l´Osservatorio e-learning è articolato in due sezioni: la prima analizza le caratteristiche del mercato italiano dell´e-learning con particolare riferimento alla dimensione del fenomeno; la seconda approfondisce gli attori del mercato in Italia sia dal lato dell´offerta che dal lato della domanda, in particolare relativamente a quattro aree di fruizione: le aziende; la pubblica amministrazione; l´università; la scuola. [continua…]

Da Apogeonline la notizia qui…

Indagine CILT: le aziende che non parlano inglese perdono clienti…


656033Le scarse competenze linguistiche fanno perdere contratti

Un’indagine su 2000 piccole e medie imprese europee analizza le competenze linguistiche e il problema dell’accesso al mercato internazionale

Un’indagine su 2000 piccole e medie imprese europee analizza le competenze linguistiche e il problema dell’accesso al mercato internazionale

Secondo l’indagine della Commissione europea, condotta da Cilt (centro nazionale per i linguaggi), su 91 PMI il

Da Pmi.it la notizia qui…

Il digitale terrestre per l’apprendimento e la formazione


u11261857Mentre la Sardegna passa al digitale terrestre, a Modena la tv digitale viene utilizzata per facilitare l’apprendimento dei bambini con difficoltà nella lettura e nella scrittura della lingua italiana. E’ il progetto “T-Islessia”, finanziato dalla Provincia e rivolto alle 96 scuole elementari modenesi. T-Islessia è… [continua…]

Da Sophia magazine la notizia qui…

La formazione e la didattica on line alle prese con il diritto d’autore


Su Apogeonline un articolo interessante rigurdante la formazione, la didattica on line, la Fad e le loro relazioni con il diritto d’autore

Enjoy!

Il diritto d’autore nella didattica online

di Elvira Berlingieri

È giusto pagare i diritti d’autore su opere pubblicate sulla Rete per finalità eminentemente didattiche? Quando vale l’eccezione per uso didattico? Il caso del professore di Cesena, la posizione della Siae, i problemi più vasti dell’e-learning che verrà

.

Tutto parte da Homolaicus. Come altri simili siti di risorse didattiche in giro per la Rete […]

Prosegue su Apogeonline … (qui)

Scambiarsi presentazioni Power Point come YouTube – User Generated Content (applicazioni web 2.0)


bst010La collaborazione in formato ppt

Una nuova generazione di applicazioni del web collaborativo puntano su un modello di condivisione basato sui file di PowerPoint. Dalle presentazioni aziendali ai corsi di formazione, alle narrazioni strutturate in slide.

La Rete viaggia, come un treno in corsa, verso forme sempre diverse. Forme che sono oggi quelle di un Internet costruito con la collaborazione degli utenti. Il tema dell’User Generated Content continua a occupare/preoccupare gli operatori e a definire pagine e pagine di nuovi piani di marketing. Sembra non esserci limite a quanto online gli utenti sono disposti a generare e a condividere. Dopo testi, suoni, immagini e video, sembra ora giunto il momento di condividere i Powerpoint. Dal punto di vista tecnico una banalità, da quello del senso metafisico molto meno.

Che ci piaccia o meno, molta della conoscenza contemporanea viaggia e viene trasmessa attraverso le slides di questo implacabile e onnipresente software (o dei suoi parenti numericamente poveri Keynote ed OpenOffice). Che lo si usi o lo si usi male (si veda il dibattito sulla powerpointosi e i suoi venefici effetti), è indiscutibile che lo scibile umano stia condensandosi nelle due forme della pagina web e della slide – formati che ora convergono.

Il concetto di condividere le slides implica inoltre uno stimolo all’individuo. Anche se non abbiamo il tempo e la voglia di creare ricche presentazioni a favore di terzi, siamo certamente tutti (o quasi) pieni di vecchie presentazioni che sono sopravvissute al loro scopo e che giacciono inutilizzate in un qualche angolo del nostro Hard Disk ad accumulare la polvere sui loro pixel inoperosi. A questo punto perchè non riciclarle come il vetro in modo che diventino qualcos’altro, mettendo a disposizione di terzi quel sapere formalizzato che a noi non serve più?

[…]

Il modello base prevede una replica dell’approccio di YouTube – e lo troviamo ad esempio in Slideshare, un sistema abbastanza semplice, lineare, veloce e che permette di adottare differenti approcci alla gestione dei diritti dei propri materiali. In questa linea troviamo anche Empressr.

Approcci più sofisticati vedono invece la slide come parte di un sistema più complesso di web conferencing, applicando alla lettera la Legge di Zawinski (ogni software cerca di espandersi fino al punto in cui può leggere la posta elettronica). Tra i player possiamo considerare WebEx, DimDim e TeamSlide, le Unified Communications di Microsoft, Gatherplace, Zoho Show, Thumbstacks eccetera eccetera.

Insomma, non abbiamo proprio più scuse per non comunicare, in un qualsiasi formato, in una qualsiasi forma ma sempre online. Facendo attenzione a non cadere nella trappola di scrivere anche i nostri messaggi d’amore per “bullet points”.[continua]

Da Apogeonline la notizia qui…