Come le aziende che sviluppano il solare possono sopravvivere ad un mercato difficile


rapporto fra il prodotto cartesiano e il prodo...

Image via Wikipedia

Sembra ormai che l’energia solare stia diventando un bene diffuso. E quando sarà definitivamente una materia prima facilmente stoccabile e commerciabile, si verificherà un consolidamento del settore, in cui il mercato sarà dominato da un gruppo ristretto di fornitori.

Quindi, come può fare una società del solare a sopravvivere ad un ridimensionamento del settore? E che cosa ci vuole per costruire una duratura posizione di leadership in un settore che produce e vende una merce di questo genere? La risposta sta nel fatto che le imprese devono cercare di restare al passo con l’evoluzione delle preferenze del mercato, costruendo la propria offerta in un mix di caratteristiche del prodotto materiali e immateriali.

La relazione tra caratteristiche tangibili e intangibili del prodotto sposta l’attenzione dalle qualità tecniche e innovative della merce immessa nel mercati, al valore aggiunto dato dalla reputazione dell’azienda che lo commercializza. Mano a mano che il mercato dell’energia solare diventa più competitivo, gli aspetti immateriali assumono maggiore importanza. Può accadere che i produttori leader del settore perdano la loro importanza iniziale, se un nuovo concorrente riesce a posizionare meglio il suo prodotto, puntando su un mix più efficace di qualità immateriali.

Da L’elettronica open source la notizia qui…

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Fotovoltaico & C: le rinnovabili hanno anche degli svantaggi?


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Image by birdvoyeur via Flickr

Le fonti di energie rinnovabili oltre a rappresentare un’opportunità per l’ambiente nascondono aspetti meno positivi anche per l’ecologia del nostro pianeta.

In questa occasione verrà fatto solo un esempio: nelle turbine utilizzate nelle centrali eoliche ed idroelettriche i dischi magnetici impiegati per massimizzare le prestazioni dei motori sono a base di neodimio, una combinazione di terre rare presenti nelle foreste pluviali, e quindi per estrarlo è necessario il disboscamento delle aree interessate. Insomma anche nel campo delle rinnovabili si cela lo spettro di un danno all’ambiente, e solo un approccio senza pregiudizi di sorta potrà di volta in volta rendere possibile una valutazione realistica di rischi e benefici, senza considerazioni fideistiche che potrebbero addirittura nuocere al nostro pianeta.

Da Giornalettismo   la notizia qui…

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