Milano: Mobilità cittadina. “Circle line” cambierà il modo di muoversi in città


Il passante

Image by iuk via Flickr

La nuova rete di trasporti prevede sei nuove stazioni, un treno ogni sei minuti e punti di intersezione con la metro. Sarà a regime entro quattro anni. Masseroli: “Una rivoluzione a basso costo. Diventerà un sistema complementare alla metropolitana e al passante”

Milano, 15 giugno 2010 – “Una rivoluzione nel sistema della mobilità cittadina. La Circle line diventerà, a basso costo, un sistema di trasporto complementare alla metropolitana e al passante. Essa permetterà di spostarsi senza passare dal centro trasformando, di fatto, la struttura radiale in una rete”. Lo ha detto l’assessore allo Sviluppo del territorio Carlo Masseroli durante un sopralluogo sul tracciato ferroviario interessato dalla realizzazione della Circle line.

Sul tracciato di 27 km del passante esistente saranno realizzate 6 nuove stazioni (Dergano, Istria, Forlanini, Zama, Tibaldi, Canottieri) che, con le 9 già in esercizio, andranno a incrociare le linee metropolitane facilitando tutte le interconnessioni. La frequenza dei treni passerà dagli attuali 30 a una media di uno ogni 6 minuti. Un’operazione che si potrà effettuare con l’acquisto di una decina di nuovi mezzi e con l’aumento della velocità di percorrenza che potrebbe portare a compiere il percorso intorno a Milano da nord-ovest a sud-ovest in meno degli attuali 30 minuti.

Documenti: il tracciato della Circle_line

Da Comune di Milano la notizia qui…

Enhanced by Zemanta

Una Risposta

  1. E’ fondamentale per la CIRCLE line completare l’anello ad OVest della città, ovvero collegare le stazioni di Porta Genova e Romolo con FNM, Garibaldi Superficie, Garibaldi Passante e Ghisolfa-Cintura Nord.

    Infatti la parte Ovest manca dal 1932.

    Sul rifiuto di fare la cintura Ovest ed il passante TAV come contropartita ci saranno Ricorsi agli Organi Internazionali in quanto tali opere sono impegni sottoscritti dall’Italia e dalla Regione nei protocolli TEN e richieste da Direttive e Decisioni europee, attualmente violate dagli organi lombardi.

    Chi fosse interessato è intenzione nostra procedere alla Corte di Giustizia Europea, dove già è stato innoltrato il Ricorso.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: