9 maggio: si celebra la prima Giornata nazionale della bicicletta. Le iniziative città per città


Ministero dell’Ambiente, Anci e Ancma promuovono la prima edizione della Giornata Nazionale dedicata alle due ruote ecologiche. L’obiettivo è quello di sensibilizzare i cittadini su nuove culture di mobilità cittadina e sostenibilità urbana. In palio un premio per i sindaci che dedicheranno alla manifestazione il percorso di strada più lungo riservato solo ai ciclisti.

Riflettori accesi sulle due ruote. Il 9 maggio in Italia si celebrerà la prima edizione della Giornata Nazionale della Bicicletta, iniziativa nata dalla collaborazione tra Ministero dell’Ambiente, Anci e Ancma.
L’obiettivo della Giornata dedicata alla bici è di condividere con i comuni l’incentivazione a forme di mobilità alternativa e a tutela della salute pubblica, sensibilizzando i cittadini su nuove culture di mobilità cittadina e sostenibilità urbana al fine di migliorare la qualità della vita.

Tutte le iniziative:
Corriere.it: L’INIZIATIVA-Festa della bici: domenica centro e Navigli senz’autoRepubblica.it: Domenica dalle 10 alle 18 centro aperto solo alle bici02Blog.it: Eco-Bike, il centro chiude al traffico per la caccia al tesoro in biciclettaFsonline: Giornata nazionale della bicicletta: domenica 9 maggio bici gratis sui treni regionali abilitati

Da Eco dalle città la notizia qui…

Ambiente e speculazioni: Prestigiacomo difende il Lago di Paola «I politici locali collaborino nella tutela»


Parco Nazionale del Circeo - Laghi costieri

Image via Wikipedia

Il ministro rilancia (contro i colleghi del centrodestra) la battaglia per salvaguardare bacino e Parco del Circeo.

ROMA – Nella zona del lago di Paola, all’interno del parco nazionale del Circeo, «si devono sviluppare solo attività compatibili con il territorio». Lo ha detto il ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, a margine della presentazione della festa dell oasi del Wwf, in programma il 9, 16 e 23 maggio. Nove mesi fa, un «protocollo d’intesa» fra Re­gione Lazio e ministero dell’Ambiente (ratificato il 7 agosto 2009) aveva «blindato» acque, sponde, verde e beni archeologici del lago di Paola, gioiel­lo paesistico alle spalle della spiaggia di Sabaudia, con l’obiettivo di di­fenderlo dall’abusivismo. Ma da allora, una delle aree verdi più pregiate del Lazio, è stata oggetto di battaglie legali e politiche. Intanto molti dei lidi e del­le attività commerciali e imprenditoriali operanti sul bacino, sprovvisti di autorizzazioni, continuano ad operare.

BEGHE LOCALI – La situazione di diffusa illegalità sulle sponde del bacino prosegue anche grazie a causa di contrasti tra le forze politiche che amministrano il territorio. Beghe locali che ruotano intorno agli interessi di chi vorrebbe poter costruire e gestire attività commerciali nell’area antropizzata del parco.

Da Corriere.it la notizia qui…

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