Biomasse, a Lione via alla conferenza europea


Agrocarburants et Union Européenne

Image by David_Reverchon via Flickr

Fino al 7 maggio in programma l’incontro internazionale in cui si discuterà dei piani d’azione dell’Ue e non solo legati a questa energia rinnovabile.

Si apre oggi a Lione in Francica, la 18ª Conferenza (3-7 maggio 2010) ed esposizione (3-6 maggio 2010) europea sulla biomassa. Il programma della conferenza prevede 264 presentazioni plenarie e orali, nonché 542 presentazioni visive, con rappresentanti di oltre 70 Paesi.

«Con l’avvicinarsi della data in cui gli Stati membri dell’Ue metteranno a punto i loro piani d’azione per l’energia rinnovabile, – spiegano gli organizzatori – l’edizione 2010 della conferenza diventa importante per valutare i progressi fatti nel campo della bioenergia e il ruolo centrale che essa rivestirà nello sforzo dell’Europa di raggiungere l’obiettivo del 20% di energia fornita da fonti rinnovabili».

Per raggiungere questo obiettivo, la biomassa dovrà riuscire a fornire una quota di oltre il 5% di energia elettrica, il 10% di carburanti per i trasporti e almeno il 20% per il riscaldamento. La conferenza dedicherà particolare attenzione al dibattito sui biocarburanti sostenibili, vista la loro importanza nel quadro della legislazione europea.

Da I&a la notizia qui…

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Per il 55 per cento un successo solare


MILAN, ITALY - JULY 02:  Italian Minister of E...
Image by Getty Images via Daylife

Il signor Rossi non esiste. Se esistesse, però, sarebbe proprietario di una villetta in Brianza, costruita tra gli anni 60 e i primi anni 80. Una casa di circa 160 metri quadrati, con il riscaldamento a metano e le finestre nuove di zecca: vetri ad alta efficienza installati grazie alla detrazione fiscale del 55% sul risparmio energetico.

Il signor Rossi non esiste. Non “questo” signor Rossi, perlomeno. Ma il suo ritratto riassume bene le caratteristiche medie dei 590mila italiani che finora hanno sfruttato lo sconto fiscale per gli interventi di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio.

Il ritratto lo si ricava dalla Relazione 2008 elaborata dall’Enea, che sarà presentata domani a Roma nel convegno «Detrazioni fiscali per l’efficienza energetica» e poi pubblicata sul sito dell’ente. Raccontare le cifre consente di sfatare molti falsi miti sul 55 per cento.

E, forse, di capire che ne sarà della detrazione. Perché il punto è proprio questo: ad oggi, è valida solo per le spese sostenute entro il 31 dicembre di quest’anno. Poi finirà, e i contribuenti potranno appellarsi solo al più magro 36%, che premia i lavori di ristrutturazione, compresi quelli per il risparmio energetico.
Tutto questo a meno di una proroga, che non va data per scontata, ma non è impossibile. Il ministero dello Sviluppo economico dà un giudizio del 55% «assolutamente positivo dal punto di vista tecnico». Si tratterà, se mai, di avere una visione d’insieme, considerando «il numero di pratiche ricevute, la caratterizzazione degli interventi, gli investimenti sostenuti», oltre al risparmio energetico conseguito e agli effetti indiretti come l’emersione del lavoro nero. Del monitoraggio 2007-2009 è stato incaricato appunto l’Enea. Dopodiché, spiegano dal dicastero guidato da Claudio Scajola, «si valuterà l’opportunità per un’eventuale proroga». Tanti signor Rossi ci sperano, così come le aziende produttrici, i progettisti e gli installatori.

Da Sole24ore.it la notizia qui…

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