Roma: i ciclomobilisti BIKE WORK DAY 2010 il 13 maggio 2010


REI meetup at Leschi Starbucks for Bike to Wor...
Image by jcolman via Flickr

Nome: Ciclomobilisti
Categoria: Organizzazioni – Club e associazioni
Descrizione: La pagina dei ciclisti urbani che usano la bici non solo per svago, ma per andare a lavorare, portare i figli a scuola, andare a fare spese….
Tipo di privacy: Aperto: i contenuti sono visibili a tutti.

BIKE TO WORK DAY 13 MAGGIO 2010:
E’ stato calcolato che utilizzare la bici 3 volte a settimana al posto dell’automobile per andare al lavoro permette un risparmio di 15-20 euro al mese (considerando solo i costi diretti per un percorso medio di 5/6 km, su percorsi più lunghi il risparmio aumenta) e, rispetto alla moto, di 10-15 euro al mese.

Forse non é chiaro a tuttii, ma per mantenere un’auto (considerando le spese necessarie per uso e manutenzione di una utilitaria) si spende dal 15 al 25% del proprio reddito. I lavoratori che usano la bici godono di una migliore salute e vantano meno giorni di malattia rispetto ai colleghi non pedalatori

Vogliamo proporvi di tirar fuori dalle cantine, dai ripostigli e dalle soffitte le vostre bici per usarle insieme a noi per andare al lavoro, a scuola, all’università, a fare la spesa, all’ufficio postale, in banca, il 13 maggio 2010, con un ideale gemellaggio con il B2W DAY della baia di San Francisco.

Vogliamo aiutarvi nel cercare il percorso ottimale, in sicurezza, su strade non troppo trafficate, eventualmente con passaggi sulle poche ma pur sempre presenti ciclabili di Roma.

Informazioni di contatto

Sito Web: http://ciclomobilisti.forumfree.it
Evento: http://www.ilrespiro.eu/eventi/382-bike-to-work-day-vado-a-lavoro-in-bici/
Ufficio:
Roma
Posizione geografica:
Rome, Italy

Notizie:
i ciclomobilisti stanno organizzando il primo BIKE WORK DAY il 13 maggio 2010 in concomitanza con quello americano

Da Facebook la notizia qui…

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LE NUOVE PUNTATE DI REPORT: Da domenica 14 marzo alle 21.30


Rai Tre screen capture

Image via Wikipedia

Le inchieste di Report ripartono domenica 14 marzo e proseguono fino al 6 giugno. L’appuntamento è in prima serata alle ore 21.30.

Nel corso delle 12 puntate parleremo di:

Unione Europea: 27 Paesi che sono uniti sulla carta e che invece alla prova dei fatti pensano ognuno per sé, mentre Cina e Stati Uniti si dividono il mondo. Da mesi l’Euro è sotto l’attacco della speculazione e il “caso Grecia” sta mostrando la fragilità dell’Unione quando deve difendersi da una crisi globale. Si fanno trattati, si stanziano fondi, ma con quali risultati?

I “doppi incarichi”. Nella XVI legislatura circa 20 parlamentari svolgono anche l’attività di sindaco o presidente di provincia. La legge non è chiara, ma la compatibilità è stabilita da un precedente del 2002. Alcuni onorevoli svolgono persino 2-3 attività istituzionali. Come fanno a dedicarsi con l’impegno necessario ad incarichi che stanno anche geograficamente in luoghi diversi?

I Fas, ovvero i Fondi per le Aree Sottoutilizzate: una cassaforte di circa 60 miliardi di euro che il governo nel 2003 aveva dedicato al sud e alle aree più depresse per portarle all’altezza di quelle più sviluppate del nostro Paese. Vedremo che fine hanno fatto, in quali mani finiscono, quale sviluppo hanno portato e dove.

La legge finanziaria e le procedure di approvazione, cos’è il decreto milleproroghe e come leggere il bilancio dello Stato. In sostanza quanti soldi entrano attraverso le tasse, e come vengono ridistribuiti.

Cos’è l’INPS. La popolazione invecchia e i lavoratori sono sempre di meno, e tutti ci dicono che le pensioni delle generazioni future sono a rischio. Per questo, suggeriscono, sarebbe meglio abbassarle subito.
Studiando i conti di Inps e Inpdap, le previsioni sembrerebbero diverse.

Dopo il successo di “Mare nostrum”, l’inchiesta sulla pesca illegale che ha contribuito a cancellare le spadare dai nostri mari, torniamo sul tema con il tonno rosso, una specie che è sull’orlo dell’estinzione nel Mediterraneo. Il cibo globalizzato ha più costi che benefici.

Lo Ior, la Banca Vaticana. Non è paragonabile ad una qualunque altra banca “off shore” viste le sue finalità e le ricadute che il suo operato ha nel nostro paese e in tutto il mondo. Eppure è ancora un Istituto considerato per molti versi “impenetrabile” e con molte “ombre”.

L’industria dell’automobile. In un mondo sull’orlo di una crisi di traffico, l’Italia ha il primato della densità automobilistica in Europa: più di 600 auto ogni mille abitanti. Se non si vendono automobili è crisi e poiché il mercato è saturo, sono gli aiuti di Stato a sostenere la domanda aumentando l’indebitamento collettivo. Si può uscire da questo modello?

Nel corso delle 12 puntate si continuerà a seguire gli sviluppi delle inchieste trattate nelle precedenti edizioni, dalla fecondazione assistita alla bolla speculativa, da Parmalat a S. Marino.

In questa stagione ci occuperemo anche di sicurezza stradale, con particolare riferimento alle azioni e ai programmi, in materia di educazione, prevenzione e repressione.

Da Report la notizia qui…

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