Le lampadine del futuro sono a led


LED lamp with cat

Image by Scurzuzu via Flickr

Anche la Philips partecipa alla corsa verso la lampadina a Led del futuro, aperta dalla Samsung che fra pochi giorni metterà in vendita la sua Everled in Giappone.

La lampadina a Led consuma molto meno, delle lampadine a risparmio energetico, e non ha problemi di smaltimento. Però è ancora troppo cara. Col suo prototipo, la Philips spera di aggiudicarsi un consistente premio messo in palio negli Usa per favorire la diffusione di questo tipo di illuminazione domestica. La Philips è la prima azienda che ha inviato un prototipo di lampadina a Led al concorso L-Prize lanciato all’inizio dell’estate dal Dipartimento per l’energia degli Usa.

Per vincere il premio, la lampadina a Led deve fra l’altro creare una luce equivalente ad una lampadina ad incandescenza da 60 watt senza però consumare più di 10 watt. Inoltre la luce dev’essere analoga a quella naturale, la lampadina deve essere in grado di rimanere accesa per 25.000 ore (cioè 25 volte più a lungo di una lampadina “normale”) e deve essere prodotta almeno per il 75% negli Stati Uniti.

Da Saluteme.it la notizia qui…

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Nel Lazio una centrale solare competitiva


Cooking with mirrors

Image by hugovk via Flickr

Gli specchi curvi convogliano la radiazione solare su un tubo metallico all’interno del quale scorre un fluido composto da sali minerali, fluido che può raggiungere una temperatura di oltre 500 gradi centigradi; uno scambiatore di calore produce vapore che viene utilizzato nelle turbine: queste, girando, muovono una specie di grossa dinamo che produce elettricità.

Stiamo parlando di una nuova centrale per la produzione di energia elettrica, che sorgerà nel Lazio, in provincia di Latina, in un’area di circa 100 ettari, con una capacità di produrre 30 Megawatt elettrici, ovvero il fabbisogno giornaliero di ben 10.000 abitazioni, grazie ad un complesso sistema di specchi paraboidali che catturano e concentrano l’energia solare, per poi trasformarla in energia elettrica.

Il costo previsto per realizzare questa opera è di circa 170 milioni di euro: una cifra che può sembrare alta, mentre invece va rapportata alla durata media di questo moderno tipo di impianti (da 30 a 40 anni), oltre che ai giorni ed alle ore medie di insolazione, arrivando quindi ad una cifra (comprendente anche i costi di installazione ed i costi di gestione) che si aggira tra 0,12 e 0,15 euro a chilowattora! Prezzo decisamente competitivo con l’energia nucleare che in Europa viene venduta al costo di 0,10 euro a kw, senza contare gli altri costi aggiuntivi riguardanti il riprocessamento del combustibile, lo smantellamento delle centrali, l’immagazzinamento e la messa in sicurezza delle scorie.

Si tratta quindi di una centrale solare termodinamica, la prima in Italia nel suo genere, dopo quella di Priolo, in Sicilia. L’impianto risulterà sicuramente conveniente ed adeguato all’ambiente ed all’economia, in quanto nel Lazio si prevedono circa 18.000 posti di lavoro in questo settore.

Da Quotidiano.net la notizia qui…

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Milano Premiata per Bike Sharing. Roma Bocciata.


BIKE MI - Bike Sharing Milano (02)

Image by Ambrosiana Pictures (P) via Flickr

BikeMI, il bikesharing del Comune di Milano, è stato premiato come Miglior progetto di mobilità sostenibile 2009. Questo nel corso della quinta edizione del forum dedicato alla mobilità nei centri urbani, oggi a Conegliano Veneto.

Il titolo del convegno è indicativo: “Mobilità (davvero) sostenibile”. Si tratta di un appuntamento collegato al Gran Gala Ciclistico Internazionale, che si è svolto sempre oggi.

Soddisfatto, naturalmente, l’assessore alla Mobilità, Trasporti e Ambiente della città, Edoardo Croci. Questo riconoscimento, che fa seguito alla mia nomina a Presidente del ‘Club delle città per il Bike Sharing’, costituisce un importante incoraggiamento per proseguire nello sviluppo del nostro servizio di bikesharing”, ha commentato

Il bikesharing di Milano è un progetto che – a differenza di quello di Roma, che stenta a decollare – ha riscosso un certo successo. Dal Comune fanno sapere che gli abbonamenti annuali sottoscritti sono 12.300, ad oggi.

Da Coordinamento Roma ciclabile la notizia qui…

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