Milano mobilità – Metro Linea 4: si farà solo da Linate a piazzale Dateo?


MILANO - Metropolitana Linea Rossa (Duomo) 4

Image by Ambrosiana Pictures via Flickr

Milano – Pare che ci sia qualche problema per i fondi della Linea 4 della Metropolitana Milanese: il Cipe infatti continua a non sbloccare i finanziamenti, che invece sembrano essere a posto per la Linea 5 e la Linea 6.

Il problema più concreto, riguardo a questi ritardi, è che per l’Expo 2015 – mancano cinque anni, ormai – non ce la si farà mai a completare le opere.
Con 14,5 km di gallerie di scavare, i tempi sembrano ridotti, per non ridurre il centro di Milano ad un cantiere colabrodo davanti al pianeta: quindi una delle soluzioni prospettate anche da Palazzo Marino è quella di modificare il percorso, riducendolo, e portandolo semplicemente da Linate a piazzale Dateo. E poi, dopo l’esposizione, terminare.

Il progetto iniziale, prevedeva che la Linea 4 partisse dall’aeroporto di Linate per arrivare fino alla Stazione Trenitalia di San Cristoforo: nel mezzo una serie di fermate centralissime, come il Policlinico – via Sforza – via De Amicis, p.za Vetra.

In sintesi: se non arrivano i soldi, a breve si sceglierà di incasinare solo l’area più lontana dal centro.

Da o2blog.it la notizia qui…

Reblog this post [with Zemanta]

L’ IVA sulla TARSU e la TIA non sono dovute dal contribuente: scatta la corsa al rimborso!


Rifiuti

Image by monastereo via Flickr

L’ IVA sulla “TARSU” e la “TIA” non è dovuta dal cittadino/contribuente: scatta la corsa al rimborso di quanto illegittimamente già versato!

Con la recentissima sentenza n. 238 del 16 luglio 2009 (Presidente Amirante, relatore Gallo), pubblicata il 24 luglio 2009, la Corte Costituzionale, ha finalmente chiarito la “natura giuridica” delle varie “tasse sui rifiuti”, ponendo fine alla questione, dibattuta nelle aule di Tribunale e presso le varie commissioni tributarie, se la “TIA” (Tassa di igiene ambientale) e la “TARSU” (Tassa sull’asporto rifiuti solidi urbani) abbiano natura di tributo o, al contrario, siano il semplice corrispettivo di un servizio offerto.

La Consulta si è, dunque, pronunciata affermando che la “tassa” dovuta dal cittadino/contribuente per la raccolta dei rifiuti solidi urbani, sia nella versione TIA, sia nella versione TARSU, è un vero e proprio tributo.

L’imposizione dell’Iva su tale “onere tributario” ( sia pure con aliquota ridotta del 10%) è, pertanto, illegittima, in quanto non è ammissibile l’imposizione di una tassa su di una tassa.

Da Reporteronline la notizia qui…

Reblog this post [with Zemanta]