G8 energia: Investimenti a rischio con un petrolio ballerino


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Eni propone un’agenzia internazionale di produttori e consumatori di greggio per stabilizzare il mercato

C’è sempre il petrolio a condizionare il futuro energetico mondiale. Su questo punto concordano tutti i partecipanti al G8 dell’energia a Roma. Occorre più stabilità nelle quotazioni del greggio, perché i prezzi troppo bassi scoraggiano gli investimenti nelle rinnovabili, nell’efficienza energetica e nella riduzione della Co2, già messi a dura prova dalla crisi economica. Difatti il rapporto dell’Aie (Agenzia internazionale per l’energia) ha stimato cali diffusi degli investimenti in tutti i settori.

Il delicato equilibrio tra domanda e offerta
Per quanto riguarda il petrolio e i combustibili fossili, l’Aie prevede una contrazione del 21% sui fondi per le attività estrattive nel 2009. La riduzione prevista per le rinnovabili e il nucleare è più consistente: -38 per cento. La capacità complessiva di generazione elettrica, sempre secondo l’Agenzia, dovrebbe diminuire del 3,5% nel 2009 rispetto allo scorso anno. Questa frenata potrebbe ripercuotersi sull’offerta futura di energia, incapace di adeguarsi a una ripresa sostenuta della domanda.

Qui entra in gioco il petrolio come fattore di stabilità. La fascia di prezzo tra 60 e 70 dollari al barile è la giusta via di mezzo, ha dichiarato il presidente dell’Eni, Roberto Poli

Da Energia24club la notizia qui…

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Milano – Piste ciclabili – Approvata la nuova legge regionale sulle piste ciclabili


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Il Consiglio regionale approva la legge sulla mobilità ciclistica: stanziati 4,5 miliardi per piste ciclabili, depositi bici, intermodalità.

22/05/2009 – Via libera al progetto di legge (relatore Stefano Tosi, PD) che favorisce lo sviluppo della mobilità ciclistica. Stanziati 4,5 milioni di euro per realizzare gli interventi previsti nei piani regionali, provinciali e comunali. La nuova legge approvata quasi all’unanimità (nessun voto contrario, astenuti i Verdi) prevede l’istituzione del Piano regionale della mobilità ciclistica e definisce i compiti di Comuni e Province, incaricati di redigere i piani strategici, sulla base delle indicazioni regionali.

Obiettivi della legge sono dunque: l’individuazione su scala regionale del “sistema ciclabile”, attraverso un apposito Piano approvato ogni tre anni dalla Giunta, la realizzazione e il completamento di percorsi ciclabili e ciclo-pedonali, l’attivazione di interventi di moderazione del traffico, per far convivere l’utenza motorizzata e quella non, la stipulazione di intese con aziende di trasporto pubblico ed esercenti e gestori di servizi ferroviari per favorire l’intermodalità. Sono inoltre previste forme di informazione per cicloturisti e la redazione, pubblicazione e divulgazione, anche elettronica, di cartografie specializzate.

Da Milanomag    la notizia qui…

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