Biciclette: giro di boa per gli incentivi


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Ultilizzati più di 4 milioni e mezzo di euro dei quasi 9 stanziati. Gli incentivi potrebbero esaurirsi entro fine mese. Dal 22 aprile scorso sono state vendute con lo sconto del 30% ben 23400 biciclette. La maggior parte nelle regioni del Nord Italia

Gli incentivi all’acquisto di biciclette stanziati dal Ministero dell’Ambiente continuano a confermarsi popolari. Attivato a partire dal 22 aprile scorso, lo sconto ministeriale del 30% continua a avere un effetto positivo sul mercato delle bici nuove.

Nel Nord del Paese sono più di 14800 le pratiche evase, quasi 5000 al Centro, appena 2700 al Sud e nelle Isole. Complessivamente più di 23400 biciclette vendute in appena 21 giorni. Il fondo di 8 milioni e 750 mila euro messo a disposizione dal Ministero si sta quindi velocemente riducendo: mentre scriviamo risultano utilizzati 4 milioni 605 mila euro pari a più del 52% del totale. Rimangono quindi ancora a disposizione 4 milioni e 144 mila euro che, a questo punto, potrebbero esaurirsi entro la fine del mese.

Da Eco dalle città la notizia qui…

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Ancora bici: mortalità e boom di vendite


via Flickr”]proud to be what we are - delle persone che us...

Mentre come racconta il “sole24ore” grazie agli incentivi c’è un boom di vendite di biciclette (segnalazione dal blog Deamaltea), si discute sui dati sulla mortalità in bici di cui davo conto in un post precedente. Segnalo il bel articolo “Noi, kamikaze della bicicletta sui marciapiedi per protesta” di Maria Laura Rodotà sul Corriere di oggi (una sorta di manifesto del ciclista urbano che incollo qui sotto) e la replica di Edoardo Galatola che, per FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta), si occupa dei temi della sicurezza stradale.

Io la penso più o meno così.
Sicuramente in Italia ci saranno ciclisti imprudenti. Ma non è questo il punto.

Ce ne saranno anche all’estero, eppure lì il numero di ciclisti morti è molto più basso. La differenza è che all’estero gli interventi per favorire la mobilità ciclabile (non solo piste cilabili) sono molto più diffusi ed anche i controlli.

Alcuni numeri di esempio: attualmente a Milano i km di piste ciclabili sono 74, contro i 390 di Copenaghen, i 740 di Monaco di Baviera, i 1.000 di Vienna, i 730 di Stoccolma e potrei proseguire.

Ricordo che

  1. il traffico delle auto è la principale causa di inquinamento nelle nostre città e che l’inquinamento produce asme e tumori;
  2. la bicicletta rappresenta la principale alternativa all’auto negli spostamenti in città su distanze medio-brevi;
  3. quindi l’uso della bicicletta andrebbe incentivato, a partire innanzitutto dal garantire una maggiore sicurezza.

Da Briciole caotiche la notizia qui…

Documenti/riferimenti: COMUNICATO STAMPA – ANDARE IN BICI OGGI E’ PIU’ SICURO DI 5 ANNI FA.pdf *

*Alcune considerazioni su quanto apparso sugli organi di stampa – Edoardo Galatola, Responsabile Sicurezza FIAB (348.2269002)

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Trionfo dell’auto ibrida


PASADENA, CA - MARCH 30:  A salesman at Honda ...

Per la prima volta un’auto ibrida è la prima assoluta nella classifica dei modelli più venduti in Giappone.

La Insight della Honda ha conquistato questo primato superando tutte le auto “normali” a benzina e diesel.

Da Estremo occidente la notizia qui…

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