Cento satelliti per monitorare i disastri naturali. E non solo.


Satellite EP album cover

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Dopo il sistema di allarme preventivo diffuso tramite cellulari brevettato a Tokyo e il congegno taiwanese per prevedere i terremoti, sul tema sicurezza il Giappone rilancia, confermandosi il Paese più attivo oltre che più all’avanguardia in questo campo.

In un massimo di due anni, il governo del Sol Levante ha intenzione di mettere in orbita (a soli 400 chilometri dalla terra) un massimo di cento piccoli satelliti per monitorare le condizioni atmosferiche, il traffico automobilistico sulle strade nazionali e i disastri naturali. I referenti del Ministero dell’Educazione, della Scienza e della Tecnologia e di quello dell’Economia, dell’Industria e del Commercio hanno precisato che si tratterà di satelliti multifunzionali con i quali sarà possibile aumentare la frequenza e migliorare i dettagli dei fotogrammi inviati da quelli attualmente in orbita.

Da Panorama.it la notizia qui…

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Della Seta: ‘Maggioranza elimina divieto vendita elettrodomestici di classe inferiore alla A’


La lavatrice umana

Il senatore Roberto Della Seta, capogruppo Pd in Commissione Ambiente, denuncia l’approvazione, da parte della maggioranza in Commissione Industria al Senato, di un emendamento al ddl sull’energia ‘che cancella il divieto, introdotto dall’ultima finanziaria del governo Prodi, a commercializzare a partire dal 2010 elettrodomestici di classe energetica inferiore alla A e lampadine di vecchia generazione’.

Della Seta parla ‘di un colpo di mano inaccettabile, un danno per l’industria italiana, l’ennesima prova che questa maggioranza sta isolando l’Italia dall’impegno globale contro i cambiamenti climatici e per l’innovazione energetica’.

Da Ambientenergia la notizia qui…

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Quanta energia buttata al vento


The Kingdom of Italy as it existed at the asce...

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L’Italia ha un bisogno vitale di fonti energetiche che riducano la dipendenza da gas e petrolio. Deve anche abbassare le emissioni di anidride carbonica.

Per questo ha abbracciato con entusiasmo l’energia del vento, che risolve entrambi i problemi. E così i campi eolici sono spuntati come funghi nell’arieggiato Mezzogiorno: la capacità produttiva installata ora è di 3.700 megawatt e dovrebbe raggiungere i 9.600 entro il 2014.

Peccato che molti di questi impianti non possano immettere tutta la loro produzione nella rete elettrica, in alcuni casi devono tagliarla addirittura del 50 per cento. Può anche tirare la bora, ma le pale vanno fermate. La ragione: la rete esistente non può assorbire tutta l’energia.

Da Panorama.it la notizia qui…

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Scattano gli incentivi per ciclomotori e biciclette


Super green

Image by nualabugeye via Flickr

Comprare una bicicletta, un ciclomotore o un veicolo elettrico costerà meno. Sono infatti entrati a regime gli incentivi messi a disposizione dal ministero dell’Ambiente, in accordo con l’Ancma, l’Associazione nazionale ciclo e motociclo aderente a Confindustria.

Si tratta di un fondo di 8.750.000 euro da erogare nel corso del 2009 a tutti coloro che decideranno di acquistare una nuova bicicletta (comprese le bici elettriche a pedalata assistita), senza obbligo di rottamazione, oppure un ciclomotore Euro 2 termico o elettrico (in questo caso con obbligo di rottamazione di un ciclomotore omologato Euro zero o Euro 1).

In particolare l’entità degli incentivi varia dall’8% del costo del veicolo – fino ad un massimo di 180 euro – per l’acquisto di un ciclomotore Euro 2 a due tempi, con contestuale rottamazione, al 30% (fino a 1.300 euro) per l’acquisto di un motociclo elettrico o di un quadriciclo elettrico, sempre con rottamazione. Per l’acquisto di una bicicletta, anche a pedalata assistita, l’incentivo copre il 30% del costo del veicolo fino ad un massimo di 700 euro.

Fiducioso negli effetti della misura Guidalberto Guidi, presidente di Confindustria Ancma: «Il segmento dei ciclomotori era in forte sofferenza in quanto rimasto tagliato fuori dagli incentivi statali e la disponibilità di questo accordo con il Ministero dell’Ambiente ci consente di
equilibrare l’offerta sul mercato e accelerare il rinnovo del parco circolante obsoleto».

Per godere degli incentivi è sufficiente fare una scelta all’interno del listino predisposto dal ministero, che prevede prezzi ed entità del contributo. Fatta la scelta è sufficiente presentarsi presso un rivenditore autorizzato. Ogni persona potrà acquistare un massimo di tre biciclette, presentando il codice fiscale o la partita iva.

Dal Sole24ore.it la notizia qui…

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Verde e piste ciclabili I terremotati in 15 «campus»


Map of the province.

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IL PROGETTO – Prefabbricati per 13 mila. «In futuro ospiteranno studenti»
L’AQUILA — Case per 13 mila persone. Abitazioni antisismiche, sostenibili ed eco-compatibili. Il ministero dell’Economia ha stanziato 700 milioni ma il governo pensa di poterle realizzare con 500 e in soli cinque o sei mesi.

[…] Il governo immagina case a basso consumo, equipaggiate con pannelli fotovoltaici o per il riscaldamento dell’acqua, e magari con sistemi di bio-energia. Perché pare ci sia anche una piccola svolta verde, in questo piano. Oltre che una risposta a uno dei bisogni più avvertiti all’Aquila: edilizia per studenti. Qui tutti dicono che senza università non riparte la città. E le case descritte ieri, quando le famiglie torneranno in abitazioni in muratura, sono destinate a formare campus universitari. L’annuncio arriva mentre il direttore generale della Cassa di risparmio della provincia dell’Aquila, Rinaldo Tordera, presenta un progetto da 40 milioni di euro

Da Corriere.it la notizia qui…

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Nanogeneratori, ovvero come caricare l’iPhone camminando


Image representing iPhone as depicted in Crunc...

Image via CrunchBase

Zhong Lin Wang, un professore del Georgia Instituite of Technology, ha sviluppato un sistema di nanogeneratori che presto potrebbero essere in grado di alimentare piccoli apparecchi elettronici, come un iPhone o un Blackberry, attraverso i movimenti di chi li indossa.

Il nanogeneratore è infatti composto da una serie di filamenti di ossido di zinco di dimensioni “nanoscopiche”, spesse solo pochi atomi.

Da Panorama.it la notizia qui…

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Zincar, dossier sui 14 milioni perduti


{{de|Fiat Doblo, Modell 2006, Ausstattungsvari...

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I liquidatori accusano: nessun controllo sulle spese, sponsorizzazioni ingiustificate. Dura analisi sulla società di Comune e A2A: affitti e stipendi d’oro, niente documenti. Sparita perfino un’auto

MILANO – È sparito tutto. Anche una delle tre Fiat Doblò immatri­colate dalla società. Il fascico­lo firmato dai liquidatori An­gelo Provasoli e Angelo Casò conferma che la storia di Zin­car, società a capitale quasi in­teramente pubblico che avreb­be dovuto occuparsi di ener­gie rinnovabili e che pesa per 14 milioni di euro di passivo sulle tasche dei milanesi, è co­stellata da buchi neri e caren­ze gestionali.

Si parla infatti di una socie­tà «che non aveva attivato i più elementari strumenti di programmazione e controllo della produzione». E, spiega­no i liquidatori, «in assenza di adeguati strumenti di control­lo gestionale è normale che si generino inefficienze anche si­gnificative ». Ancora? «Manca­va in azienda una puntuale sti­ma dei costi totali previsti in fase di sottoscrizione dei disci­plinari e di partitura delle com­messe. Veniva omesso l’aggior­namento periodico dei costi preventivi. Anche l’attività ne­goziale risultava approssima­ta. L’oggetto delle commesse era descritto in modo generi­co».

Inutile dire che gli archivi di Zincar non contengono car­te che ricostruiscano l’evolu­zione degli accordi sulle com­messe «sia nei contenuti tecni­ci e/o nei costi e nei corrispetti­vi». La conseguenza di questa allegra visione aziendale è in euro

Da Corriere.it la notizia qui…

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Milano – «Niente traffico e parcheggio» In ufficio con il bike sharing


bikeMi

Image by .....antonio..... via Flickr

Cantieri per altre nove stazioni. Croci: mezzo preferito dai manager del centro. Dalle 8 alle 9 l’ora di punta del servizio Nuova legge sulla mobilità ciclistica. Legambiente: servono più fondi.

Il manager della banca d’af­fari, l’impiegato di A2A, la com­messa della Rinascente e la tito­lare della boutique in via Mon­tenapoleone: abitano fuori cit­tà, sono pendolari, viaggiano con le Nord, arrivano a Cador­na, smontano dal treno e infor­cano la bici. Direzione: centro. Destinazione: piazza Beccaria, Duomo, San Babila e via San Pietro all’Orto.

Cinque mesi di sperimenta­zione e ora sappiamo chi sono e come si muovono gli utenti del bike sharing, il servizio BikeMi delle due ruote in con­divisione. Comune e Clear­Channel, il gestore, hanno se­guito le tracce (elettroniche) e mappato gli spostamenti degli oltre novemila abbonati (9.032, ultimo dato, più uomi­ni che donne).

Gli orari di pun­ta dimostrano la funzione del sistema: «Un mezzo di traspor­to pubblico che integra la rete di treno, tram e metrò». I cicli­sti prelevano la bici per andare al lavoro (ore 8-10), la ripren­dono in pausa (ore 13-14) e la ritrovano per cena (ore 18-19). Percorsi più battuti: da Cador­na al centro, e ritorno. «Abbiamo toccato punte di 2.800 prelievi al giorno e rag­giunto i 120mila complessivi. È un servizio in continua cre­scita per il quale stiamo lavo­rando con impegno», assicura l’assessore alla Mobilità, Edoar­do Croci.

I numeri dicono an­che che il bike sharing si dif­fonde nonostante le strade — «poche piste ciclabili e percor­si protetti!», protestano le asso­ciazioni — non prevedano cor­sie ad hoc per le due ruote. I mi­lanesi si stanno «prendendo» il loro spazio e l’hanno capito anche le società di marketing, che la bici è di moda

Da Corriere.it la notizia qui…

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22 aprile: scatta l’Earth Day. Il video choc di Celentano su Sky


L’Earth Day, la Giornata della Terra promossa in Italia da National Geograpich Channel, – sara’ seguita domani con speciali in onda su Sky e Radio Montecarlo e sostenuta mercoledi’ da Il Sole 24 Ore con un’iniziativa ad impatto zero.

Anche i personaggi dello spettacolo si mobiliteranno per l’Earth Day: il video-shock di Adriano Celentano, Sognando Chernobyl, verra’ trasmesso domani (oggi, n.d.m.) alle 22.15 su Sky Uno e alle 23.50 su Nat Geo Music, mentre Fiorello, nel corso dello spettacolo al Palatenda di Piazzale Clodio, dedichera’ ampio spazio all’evento.

E ancora, sara’ nelle radio da domani Il Gigante, brano rock a impatto zero dei Rio, cantato insieme a Fiorella Mannoia con la partecipazione del comico Paolo Rossi.

Intanto gia’ alle 20 di domani (oggi, n.d.m.), tutti i Paesi del mondo in cui e’ trasmesso Nat Geo Music (canale 710 di Sky) si collegheranno con Piazza del Popolo, a Roma, per il concerto Nat Geo Music Live. A salire sul palco Ben Harper and Relentless7, seguiti da Subsonica, Nneka e Bibi Tanga & The Selenites.

Da Solleviamoci la notizia qui…

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Daniel, l’eco-terrorista americano tra i “most wanted ” con Bin Laden


Osama bin Laden in the December 2001 video

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San Diego inserito nella lista nera dell’Fbi perché pericoloso. È responsabile di attacchi contro laboratori

WASHINGTON – Nel poster dei super ricercati per terrorismo la foto di Daniel San Diego è vicina a quella di Osama Bin Laden. Ma la taglia sulla sua testa è modesta: 250 mila dollari.

L’Fbi è sulle sue tracce dal 2003 ed ha deciso di inserirlo nella lista dei Most Wanted perché lo considera pericoloso. Un elenco di stranieri dove l’unico americano è proprio San Diego. L’uomo, nato nel 1978 a Berkeley (California), è un militante “animalista” responsabile di una serie di attentati contro alcuni laboratori nell’area di San Francisco. Di solito gira armato – sembra con una calibro 9 -, è determinato e potrebbe colpire ancora.

Da il Corriere.it la notizia qui…

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Più piste ciclabili e meno parcheggi: a Monaco si può fare, e a Milano?


Milano ciclabile?

Image by scre(A)nzatopo (Bici & mici) via Flickr

Settimana scorsa ho avuto il piacere di passare qualche giorno a Monaco di Baviera. Leggendo un po’ la stampa locale, mi sono imbattuto in questa notizia, riportata dall’Abendzeitung: “Radler bremsen die Autos auf”, ovvero “I ciclisti fermano le auto” (trovate l’articolo nella gallery).

Il governo della città ha infatti deciso di aumentare il numero di piste ciclabili (che per gli standard milanesi sono già tantissime), di allargare quelle esistenti e di creare nuove rastrelliere in tutta la città. A questo scopo, dovrà diminuire il numero di parcheggi disponibili per le auto.

E’ interessante confrontare questo piano con la vicenda – tutta milanese – del tira e molla sulle piste ciclabili nel centro storico. Promesse con insistenza da Croci e Moratti, ma contrastate dalla lobby pro-auto animata dagli altri assessori e dai commercianti, per il fatto che “sottrarrebbero spazio alle auto”.

Lo scorso settembre la vicenda si era conclusa, apparentemente, con la vittoria dei sostenitori delle due ruote. “Apparentemente” perché di lavori, nel frattempo, non se n’é vista l’ombra: il che farebbe pensare che sia stato invece l’ostruzionismo ad avere la meglio. Se fosse così sarebbe un vero peccato: anche perché le città europee a cui Milano ama paragonarsi, nel frattempo, sembrano non avere intenzione di restare con le mani in mano.

Da02 Blog la notizia qui…

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UNA BELLA ADDORMENTATA PER DUE RISVEGLI!!


Castello

Siamo contenti che gli amici di Greenpeace si siano ispirati a “La Bella Addormentata nel Cemento”, video brief di EcoZoom, per manifestare la questione della raccolta di rifiuti elettronici, lo scorso 17 aprile.

La parte della “Bella Addoementata”, in questo caso era una donna e rappresentava la ministra Stefania Prestigiacomo che, nonostante denunce e sollecitazioni, rimane inerte, di fronte alla questione dei RAEE (rifiuti elettrici ed elettronici).

Così gli attivisti di Greenpeace, in segno di protesta, hanno accatastato davanti al Ministero dell’Ambiente e agli uffici della Ministra, Pc distrutti, vecchie stampanti e monitor, che stavano a significare lo scenario che rispecchia lo stato dell’ottanta per cento dei centri di raccolta di rifiuti elettronici (cdr) in Italia.

Due Belle Addormentate differenti (quella di EcoZoom e quella di Greenpeace), ma con la medesima finalità. Quella di lanciare un segnale forte nei confronti dell’ecologia e dell’ambiente. E’ necessario SVEGLIARSI per cambiare le cose!!

La Bella Addormentata può essere reale, o inventata, può rappresentare una favola, o un ministro, ma il messaggio è sempre quello

Da Eco Zoom tv la notizia qui..

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Prestigiacomo: Piena sintonia con la green economy di Obama


ROME - MAY 15:  Newly appointed environment mi...
Image by Getty Images via Daylife

Per il Ministro dell’Ambiente Stefano Pretigiacomo vi è tutta una nuova sintonia tra Italia ed Usa tutta legata ai temi dell’ambiente per una ‘green economy anti-crisi’.

L’obiettivo è quello di portare già al G8 della Maddalena ‘proposte concrete’ a partire da ‘piani di finanziamento certi’ nel campo delle tecnologie pulite, ma anche bonus e incentivi per cittadini ed aziende: dal piano casa per incentivare la bioedilizia alle ristrutturazioni in chiave di risparmio energetico.

Da Ambientenergia la notizia qui…

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Agevolazioni per gli sfollati delle zone colpite dal sisma


Terremoto in Abruzzo - L'Aquila 6 aprile 2009

Image by adelegiorgia via Flickr

Fino al 31 maggio un biglietto gratuito, anche di andata e ritorno, per gli sfollati residenti nei comuni colpiti dal sisma. Abbonamenti mensili e settimanali gratuiti fino al termine dell’anno scolastico per gli studenti delle scuole Primarie e Secondarie e per gli universitari.

La richiesta delle credenziali va presentata all’autorità di Protezione Civile. Per i residenti all’Aquila e provincia è stato allestito un ufficio dedicato presso la stazione FS dell’Aquila

I moduli per la richiesta delle credenziali

Da Fsnews la notizia qui…

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LETTERA APERTA DELLE ASSOCIAZIONI AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI SILVIO BERLUSCONI SULLE TEMATICHE CLIMA ED ENERGIA


Berlusconi silvio

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ANEV INSIEME AD AIEL, ASSOLTERM, FEDERPERN, FIPER, GIFI, GREENPEACE ITALIA, GSES, ISES ITALIA, ITABIA, KYOTO CLUB, LEGAMBIENTE E WWF ITALIA HA INVIATO UNA LETTERA APERTA AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI SILVIO BERLUSCONI AFFINCHE’ PROSEGUA NELL’ATTIVITA’ DI SVILUPPO DI POLITICHE VOLTE AL MIGLIORAMENTO E ALLO SVILUPPO DELLE TECNOLOGIE PULITE NELL’AMBITO DELLA LOTTA ALLE EMISSIONI.

IN PARTICOLARE LE ASSOCIAZIONI AUSPICANO UNA AZIONE DEL NOSTRO PAESE MAGGIORMENTE COORDINATA CHE, CON VOCE UNIVOCA, POSSA AUTOREVOLMENTE RAPPORTARSI A LIVELLO INTERNAZIONALE PER LA DEFINIZIONE DI UNA POLITICA CONDIVISA SU QUESTE TEMATICHE OGGI CONDIVISE ANCHE DAGLI STATI UNITI D’AMERICA DEL PRESIDENTE OBAMA

ALL’INTERNO IL TESTO INTEGRALE DELLA LETTERA INVIATA

Onorevole Silvio Berlusconi
Presidente del Consiglio dei Ministri
Palazzo Chigi
Piazza Colonna, 370
00187 Roma

Gentile Presidente del Consiglio, Desideriamo sottoporre alla Sua attenzione le seguenti considerazioni. Premesso che:

la Conferenza Internazionale sul Clima che si terrà a Copenhagen dal 7 al 18 dicembre 2009, avrà il compito di definire una serie di obiettivi e di strumenti per contrastare il cambiamento climatico (il cosiddetto “post-Kyoto”, più propriamente “post-2012”);

il Presidente degli Stati Uniti ha invitato il 28 marzo scorso, le sedici maggiori economie mondiali, l’Unione europea e le Nazioni Unite a partecipare a un Forum sul cambiamento climatico, al fine di facilitare il raggiungimento di un accordo alla Conferenza di Copenhagen;

l’obiettivo del Forum è pervenire a una proposta condivisa di alto profilo, da approvare nel corso dall’incontro conclusivo di tutti i Paesi invitati, che avrà luogo in Italia, alla Maddalena, in luglio, in concomitanza con il G8 da Lei presieduto;

Lei ha dato una risposta positiva alla lettera con cui il Presidente degli Stati Uniti La informava dell’iniziativa;

la prima riunione preparatoria del Forum avrà luogo a Washington il 27 e 28 aprile p.v., e l’Italia che presiederà il G8, sarà chiamata a svolgervi un ruolo di primo piano;

desideriamo esprimerLe la nostra preoccupazione per la concomitanza fra il caloroso assenso da Lei dato all’iniziativa del Presidente degli Stati Uniti (che di fatto teneva conto della migliore conoscenza scientifica attualmente disponibile in merito, riaffermata tra l’altro dall’International Climate Congress di Copenaghen del 10-12 marzo scorso e da tutte le pubblicazioni scientifiche presentate dopo la pubblicazione del IV Rapporto IPCC) e la mozione approvata dal Senato il 2 aprile scorso che, sulla base di affermazioni scientifiche non condivise dalla grande maggioranza dei climatologi, nella sostanza mette in dubbio o comunque ridimensiona i rischi non solo ambientali, ma anche economici del riscaldamento del pianeta.

Da Anev la notizia qui…

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