Quanta energia buttata al vento


The Kingdom of Italy as it existed at the asce...

Image via Wikipedia

L’Italia ha un bisogno vitale di fonti energetiche che riducano la dipendenza da gas e petrolio. Deve anche abbassare le emissioni di anidride carbonica.

Per questo ha abbracciato con entusiasmo l’energia del vento, che risolve entrambi i problemi. E così i campi eolici sono spuntati come funghi nell’arieggiato Mezzogiorno: la capacità produttiva installata ora è di 3.700 megawatt e dovrebbe raggiungere i 9.600 entro il 2014.

Peccato che molti di questi impianti non possano immettere tutta la loro produzione nella rete elettrica, in alcuni casi devono tagliarla addirittura del 50 per cento. Può anche tirare la bora, ma le pale vanno fermate. La ragione: la rete esistente non può assorbire tutta l’energia.

Da Panorama.it la notizia qui…

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Una Risposta

  1. Non tutto quel che accade è un errore, spesso è un lavoro da certosino che conduce al risultato di non dare un effetto vero e reale.
    Dando per scontato che l’ eolico in Italia è realizzato dove crea più danno, in altitudine, dove per il primo principio della dinamica si “ferma il vento e con esso il moto delle nuvole e quindi la pioggia…
    E’ interessante notare che tutto quel che rende di più e costa di meno viene osteggiato e si punta su quello che è più costoso e meno redditizio, ed al tempo stesso anche quello che a breve produrrà maggiori danni, come il fotovoltaico…
    Si punta all’ alternativo più economico, più immediato, meno intelligente per mantenere uno stato di precarietà.
    ENEL è uno dei colossi mondiali dell’ elettricità, creato come ente e quindi con il denaro dello stato( cittadini?) poi privatizzato ed acquistato anche da gruppi bancari (vedi BNP e GENERALI) è perennemete in perdita o non utile perchè investe come una piovra comperando tutto in giro per il mondo, ed essendo in una condizione di monoèpolio in Italia, il fatto che esistano anche “privati” è solo una falsità ideologica, l’ italia è il paese che ha l’ energia elettrica più cara al mondo!!! o almeno nel mondo industrializzato!
    Come mai le biomasse che avrebbero un risultato a brevissimo termine non vengono utilizzate?
    Moltissimi dei generatori esistenti in Italia potrebbero essere alimentati a olii vegetali anzichè a gasolio o petrolio, perchè vengono alimentati a fossile? … e lo sono poi veramente?
    L’ autority per l’ energia è veramente interessata a tutelare il cittadino?
    Cosa si fa veramente in Italia dunque per il risparmio energetico le fonti alternative… quasi nulla, tutto in contro-tendenza e non vi meravigliate se tutto funziona al 20-30%

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