Della Seta: ‘Maggioranza elimina divieto vendita elettrodomestici di classe inferiore alla A’


La lavatrice umana

Il senatore Roberto Della Seta, capogruppo Pd in Commissione Ambiente, denuncia l’approvazione, da parte della maggioranza in Commissione Industria al Senato, di un emendamento al ddl sull’energia ‘che cancella il divieto, introdotto dall’ultima finanziaria del governo Prodi, a commercializzare a partire dal 2010 elettrodomestici di classe energetica inferiore alla A e lampadine di vecchia generazione’.

Della Seta parla ‘di un colpo di mano inaccettabile, un danno per l’industria italiana, l’ennesima prova che questa maggioranza sta isolando l’Italia dall’impegno globale contro i cambiamenti climatici e per l’innovazione energetica’.

Da Ambientenergia la notizia qui…

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Quanta energia buttata al vento


The Kingdom of Italy as it existed at the asce...

Image via Wikipedia

L’Italia ha un bisogno vitale di fonti energetiche che riducano la dipendenza da gas e petrolio. Deve anche abbassare le emissioni di anidride carbonica.

Per questo ha abbracciato con entusiasmo l’energia del vento, che risolve entrambi i problemi. E così i campi eolici sono spuntati come funghi nell’arieggiato Mezzogiorno: la capacità produttiva installata ora è di 3.700 megawatt e dovrebbe raggiungere i 9.600 entro il 2014.

Peccato che molti di questi impianti non possano immettere tutta la loro produzione nella rete elettrica, in alcuni casi devono tagliarla addirittura del 50 per cento. Può anche tirare la bora, ma le pale vanno fermate. La ragione: la rete esistente non può assorbire tutta l’energia.

Da Panorama.it la notizia qui…

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Scattano gli incentivi per ciclomotori e biciclette


Super green

Image by nualabugeye via Flickr

Comprare una bicicletta, un ciclomotore o un veicolo elettrico costerà meno. Sono infatti entrati a regime gli incentivi messi a disposizione dal ministero dell’Ambiente, in accordo con l’Ancma, l’Associazione nazionale ciclo e motociclo aderente a Confindustria.

Si tratta di un fondo di 8.750.000 euro da erogare nel corso del 2009 a tutti coloro che decideranno di acquistare una nuova bicicletta (comprese le bici elettriche a pedalata assistita), senza obbligo di rottamazione, oppure un ciclomotore Euro 2 termico o elettrico (in questo caso con obbligo di rottamazione di un ciclomotore omologato Euro zero o Euro 1).

In particolare l’entità degli incentivi varia dall’8% del costo del veicolo – fino ad un massimo di 180 euro – per l’acquisto di un ciclomotore Euro 2 a due tempi, con contestuale rottamazione, al 30% (fino a 1.300 euro) per l’acquisto di un motociclo elettrico o di un quadriciclo elettrico, sempre con rottamazione. Per l’acquisto di una bicicletta, anche a pedalata assistita, l’incentivo copre il 30% del costo del veicolo fino ad un massimo di 700 euro.

Fiducioso negli effetti della misura Guidalberto Guidi, presidente di Confindustria Ancma: «Il segmento dei ciclomotori era in forte sofferenza in quanto rimasto tagliato fuori dagli incentivi statali e la disponibilità di questo accordo con il Ministero dell’Ambiente ci consente di
equilibrare l’offerta sul mercato e accelerare il rinnovo del parco circolante obsoleto».

Per godere degli incentivi è sufficiente fare una scelta all’interno del listino predisposto dal ministero, che prevede prezzi ed entità del contributo. Fatta la scelta è sufficiente presentarsi presso un rivenditore autorizzato. Ogni persona potrà acquistare un massimo di tre biciclette, presentando il codice fiscale o la partita iva.

Dal Sole24ore.it la notizia qui…

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Verde e piste ciclabili I terremotati in 15 «campus»


Map of the province.

Image via Wikipedia

IL PROGETTO – Prefabbricati per 13 mila. «In futuro ospiteranno studenti»
L’AQUILA — Case per 13 mila persone. Abitazioni antisismiche, sostenibili ed eco-compatibili. Il ministero dell’Economia ha stanziato 700 milioni ma il governo pensa di poterle realizzare con 500 e in soli cinque o sei mesi.

[…] Il governo immagina case a basso consumo, equipaggiate con pannelli fotovoltaici o per il riscaldamento dell’acqua, e magari con sistemi di bio-energia. Perché pare ci sia anche una piccola svolta verde, in questo piano. Oltre che una risposta a uno dei bisogni più avvertiti all’Aquila: edilizia per studenti. Qui tutti dicono che senza università non riparte la città. E le case descritte ieri, quando le famiglie torneranno in abitazioni in muratura, sono destinate a formare campus universitari. L’annuncio arriva mentre il direttore generale della Cassa di risparmio della provincia dell’Aquila, Rinaldo Tordera, presenta un progetto da 40 milioni di euro

Da Corriere.it la notizia qui…

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