22 aprile: scatta l’Earth Day. Il video choc di Celentano su Sky


L’Earth Day, la Giornata della Terra promossa in Italia da National Geograpich Channel, – sara’ seguita domani con speciali in onda su Sky e Radio Montecarlo e sostenuta mercoledi’ da Il Sole 24 Ore con un’iniziativa ad impatto zero.

Anche i personaggi dello spettacolo si mobiliteranno per l’Earth Day: il video-shock di Adriano Celentano, Sognando Chernobyl, verra’ trasmesso domani (oggi, n.d.m.) alle 22.15 su Sky Uno e alle 23.50 su Nat Geo Music, mentre Fiorello, nel corso dello spettacolo al Palatenda di Piazzale Clodio, dedichera’ ampio spazio all’evento.

E ancora, sara’ nelle radio da domani Il Gigante, brano rock a impatto zero dei Rio, cantato insieme a Fiorella Mannoia con la partecipazione del comico Paolo Rossi.

Intanto gia’ alle 20 di domani (oggi, n.d.m.), tutti i Paesi del mondo in cui e’ trasmesso Nat Geo Music (canale 710 di Sky) si collegheranno con Piazza del Popolo, a Roma, per il concerto Nat Geo Music Live. A salire sul palco Ben Harper and Relentless7, seguiti da Subsonica, Nneka e Bibi Tanga & The Selenites.

Da Solleviamoci la notizia qui…

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Daniel, l’eco-terrorista americano tra i “most wanted ” con Bin Laden


Osama bin Laden in the December 2001 video

Image via Wikipedia

San Diego inserito nella lista nera dell’Fbi perché pericoloso. È responsabile di attacchi contro laboratori

WASHINGTON – Nel poster dei super ricercati per terrorismo la foto di Daniel San Diego è vicina a quella di Osama Bin Laden. Ma la taglia sulla sua testa è modesta: 250 mila dollari.

L’Fbi è sulle sue tracce dal 2003 ed ha deciso di inserirlo nella lista dei Most Wanted perché lo considera pericoloso. Un elenco di stranieri dove l’unico americano è proprio San Diego. L’uomo, nato nel 1978 a Berkeley (California), è un militante “animalista” responsabile di una serie di attentati contro alcuni laboratori nell’area di San Francisco. Di solito gira armato – sembra con una calibro 9 -, è determinato e potrebbe colpire ancora.

Da il Corriere.it la notizia qui…

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Più piste ciclabili e meno parcheggi: a Monaco si può fare, e a Milano?


Milano ciclabile?

Image by scre(A)nzatopo (Bici & mici) via Flickr

Settimana scorsa ho avuto il piacere di passare qualche giorno a Monaco di Baviera. Leggendo un po’ la stampa locale, mi sono imbattuto in questa notizia, riportata dall’Abendzeitung: “Radler bremsen die Autos auf”, ovvero “I ciclisti fermano le auto” (trovate l’articolo nella gallery).

Il governo della città ha infatti deciso di aumentare il numero di piste ciclabili (che per gli standard milanesi sono già tantissime), di allargare quelle esistenti e di creare nuove rastrelliere in tutta la città. A questo scopo, dovrà diminuire il numero di parcheggi disponibili per le auto.

E’ interessante confrontare questo piano con la vicenda – tutta milanese – del tira e molla sulle piste ciclabili nel centro storico. Promesse con insistenza da Croci e Moratti, ma contrastate dalla lobby pro-auto animata dagli altri assessori e dai commercianti, per il fatto che “sottrarrebbero spazio alle auto”.

Lo scorso settembre la vicenda si era conclusa, apparentemente, con la vittoria dei sostenitori delle due ruote. “Apparentemente” perché di lavori, nel frattempo, non se n’é vista l’ombra: il che farebbe pensare che sia stato invece l’ostruzionismo ad avere la meglio. Se fosse così sarebbe un vero peccato: anche perché le città europee a cui Milano ama paragonarsi, nel frattempo, sembrano non avere intenzione di restare con le mani in mano.

Da02 Blog la notizia qui…

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