Nucleare sì, Nucleare no.


La Repubblica

Image via Wikipedia

Pubblichiamo un articolo di Affari&Finanza de La Repubblica del 23 marzo 2009 nel quale veniamo citati come Blog.

Nell’articolo, a firma di Laura Kiss, si parla di energie rinnovabili, blogosfera e possibile ritorno al nucleare in Italia. Ringraziamo La Repubblica per l’attenzione nel seguire il nostro lavoro di diffusione di notizie “energetiche”.

L’articolo da noi pubblicato circa la fusione nucleare alimentata a laser è questo.

Riportiamo di seguito l’articolo citato:

art-repubblica-af-23-marzo

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Milano: Il bike sharing conquista gli impiegati triplicate le utenze quotidiane


bikeMi

Image by .....antonio..... via Flickr

Record di utenze il 18 marzo: 2.631 le bici staccate dalle rastrelliere in una delle prime giornate primaverili. Il servizio è in espansione e si annunciano nuovi parcheggi.

Il record, per ora, è stato registrato il 18 marzo. Era un mercoledì di sole e dalle rastrelliere sono state staccate 2.631 bici. Ma ormai le due ruote gialle del bike sharing si vedono sempre più spesso per le strade del centro: pendolari appena sbarcati a Cadorna (la stazione in testa alla classifica come la più utilizzata), uomini in giacca e cravatta, ragazzi, impiegati. In crescendo: da una media a febbraio di 767 utilizzi al giorno, ai 1.455 di marzo.

Come il numero degli abbonati che decidono di pedalare quotidianamente: dai 480 di febbraio agli oltre mille di questo mese. Numeri che raccontano un successo, ma che paradossalmente potrebbero far entrare presto in crisi bikeMi. Perché, hanno calcolato gli esperti di Clear Channel — la multinazionale che gestisce il sistema di bici in condivisione milanese — , tra due mesi le stazioni potrebbero essere sguarnite e le biciclette cominciare a non essere sufficienti per tutti. Tanto che l’a ssessore alla Mobilità, Edoardo Croci, dice: «Sulle stazioni più congestionate si sta lavorando per cercare di aumentare gli stalli. Non faremo entrare in crisi il sistema».

Partito in sordina con la neve di dicembre, il bike sharing sta conquistando sempre più abbonamenti. Che, a partire dal primo aprile, diventeranno anche settimanali (6 euro) o giornalieri (2,50). In questo caso, non servirà nessuna tessera, ma si riceverà un codice via e-mail o sms da digitare direttamente sulla tastiera delle stazioni per poter staccare la bici. I clienti annuali, invece, sono 7.500 e, soprattutto, sono destinati a moltiplicarsi in brevissimo tempo.[continua…]

Da Repubblica.it la notizia qui…

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Il Ghiaccio che Brucia o Idrato di Metano. Nuovo Combustibile Fossile a Disposizione? Ma Soprattutto per Quanto Tempo?


Moonlit Aurora

Image by orvaratli via Flickr

L’energia eolica, l’energia solare e alcune altre forme di energia rinnovabile sono tra le più ricercate fonti da cui i ricercatori si aspettano che possano assumere l’importante onere di diventare sempre più importanti e necessarie una volta che i combustibili fossili convenzionali si siano estinti.

Anche se completamente sostenibili e rinnovabili, entrambe queste fonti di energia sono dipendenti dalle condizioni climatiche del luogo e di conseguenza (attualmente), non sono così affidabili come i combustibili fossili. Con il riscaldamento globale sempre più pressante e che sta già mostrando i suoi effetti, gli scienziati, ricercatori e progettisti stanno cercando di sviluppare e capire ogni giorno nuove tecnologie e materiali sostenibili che possono essere utilizzati per generare energia.

Ora il governo degli USA e alcuni suoi ricercatori hanno capito che una di queste sorgenti sono nascoste in profondità e che potrebbe eventualmente essere utilizzata per generare grandi quantità di energia. Questa fonte di energia è nota anche come idrato di metano o noto anche come “ghiaccio che brucia” [continua…]

Da Genitronsviluppo la notizia qui…

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Un caricabatterie universale per i telefoni cellulari in Europa


N96

Image by Gioxx via Flickr

I produttori di telefoni cellulari hanno tempo fino alla fine di aprile per trovare un accordo su una standardizzazione dei caricabetterie o dovranno affrontare una nuova legge volta ad evitare che i consumatori debbano sostituire i caricabetterie ogni volta che cambiano telefono.

Lo ha detto ieri il corpo esecutivo della Commissione europea. “Stiamo valutando con il settore l’opportunità di siglare un accordo volontario, che sarebbe la soluzione più rapida“, ha detto un portavoce di Guenter Verheugen, commissario europeo per le Imprese e l’Industria.”Se i produttori non saranno pronti entro la fine di aprile, (Verheugen) proporrà una nuova regolamentazione. Ci concentreremo prima di tutto sui caricabatterie per i cellulari“, ha detto il portavoce.

Il gruppo liberale del parlamento europeo sostiene che i consumatori non dovrebbero essere costretti a sostituire carcabartterie ancora funzionanti quando cambiano modello di cellulare. [continua…]

Da Panorama.it la notizia qui…

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