Regione Lombardia: stanziati 7,5 milioni di euro per l’efficienza energetica


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Due bandi, che saranno pubblicati a breve, prevedono contributi per pannelli solari e miglioramenti dell’efficienza energetica per gli impianti di riscaldamento

La Regione Lombardia punta sull’efficienza energetica e le fonti rinnovabili. E lo fa con uno stanziamento di 7 milioni e mezzo di euro che saranno assegnati con due bandi di prossima pubblicazione sul Burl (lunedì 26 gennaio). I contributi riguardano l’installazione di pannelli solari e il miglioramento dell’efficienza energetica per gli impianti di riscaldamento. [continua…]

Da Eco dalle città la notizia qui…

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Anche gli USA incentivano il fotovoltaico


Florida population density map based on Census...

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Dalla Florida una nuova iniziativa che incentiva l’usa del fotovoltaico. Un alter ego del Conto Energia che c’è in Italia.

Inizia dalla calda e soleggiata Florida la scelta americana di motivare all’uso dell’energia fotovoltaica. Dal prossimo 1 marzo i cittadini di Gainesville in Florida potranno beneficiare di 32 centesimi di dollaro per KWh prodotto dai propri impianti fotovoltaici.

Un incentivo, che come il Conto Energia italiano, avrà durata di 20 anni. Una vera rivoluzione per la cultura statunitense. Gli amministratori locali hanno sicuramente guardato all’Italia dove il “Conto Energia” ha dimostrato d’essere un efficace strumento per il rapido sviluppo del fotovoltaico [continua…]

Da Eco dalle città la notizia qui…

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Iniziative – “Stop The Fever City”, l’eco città virtuale per un impegno reale


New York Fever album cover

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20 febbraio 2009 – Sapere quanto puoi far bene all’ambiente e contribuire ad abbassare la “febbre del pianeta”. Da oggi è possibile entrando a far parte della community di “Stop The Fever City”, il nuovo sito di Legambiente dedicato ai mutamenti climatici collegato alla campagna “Stop The Fever”, dove gli abitanti scelgono di vivere a basse emissioni. [continua…]

Da Zeroemission.tv la notizia qui…

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Mobilità sostenibile Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.


via Flickr”]la ciclomeccanica rende felici

Con l’espressione Mobilità sostenibile si intende indicare l’esigenza di avere un sistema di mobilità urbana che, pur consentendo per ciascuno l’esercizio del proprio diritto alla mobilità, sia tale da non gravare eccessivamente sul sistema sociale in termini delle seguenti esternalità:

Il problema della mobilità urbana deve essere affrontato con urgenza: si valuta che gli ingorghi cittadini in Europa producano costi esterni pari allo 0,5% del Prodotto interno lordo.

Interventi

In questi ultimi anni Comuni e Regioni stanno ponendo sempre più attenzione alle tematiche ambientali, anche per adempiere ad obblighi di legge (come la normativa sulla qualità dell’aria, DM 60/2002). Si cerca così di ampliare la gamma degli interventi messi in atto.

Tra gli interventi più efficaci ci sono innanzitutto il potenziamento del Trasporto pubblico locale (con corsie riservate e vie preferenziali, sistemi di integrazione tariffaria, strumenti per l’infomobilità), e l’adozione di adeguati strumenti di pianificazione (ad esempio il Piano Urbano della Mobilità).

Esistono inoltre diversi interventi innovativi, che si stanno lentamente diffondendo [continua…]

Da Wikipedia la notizia qui…

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PANNELLI SOLARI FUTURO? CON IDROGENO SPRAY


Australia, climate over 30 years (1961–1990).

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(ANSA) – ROMA – In un futuro non troppo lontano sara’ possibile spruzzare un film di idrogeno per rendere i pannelli solari piu’ economici e competitivi sul mercato. Questa l’idea di un progetto, nato dalla collaborazione tra l’Australian National University (ANU), Spark Solar Australia e l’azienda finlandese Braggone Oy, che ha come obiettivo quello di creare un componente fluido da spruzzare sui pannelli. [continua…]

Da Ansa.it la notizia qui…

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Ricerca: Infm-Cnr, cosi’ il moto dei batteri puo’ produrre energia


ACS Chemical Biology

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I risultati pubblicati sulle Physical Review Letters. Simulando sistemi di batteri in soluzione, i ricercatori hanno creato motori dal funzionamento prevedibile, costante, ed in grado di avviarsi senza intervento umano

Roma, 9 feb. (Adnkronos)- Il moto dei batteri per produrre energia facendoli lavorare in applicazioni ad alta miniaturizzazione, come gli impianti micromedicali, azionando motori di dimensioni ridottissime. Trovare, insomma, un modo per mettere al lavoro i batteri, come fossero animali da soma microscopici per sfruttare l’energia del loro movimento. E farlo nel modo piu’ semplice possibile, in modo da renderne fattibile l’uso in apparati ad alta miniaturizzazione. [continua…]

Da Adnkronos.com la notizia qui…

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Riscaldamento globale, probabile rimedio al buco nell’ozono


Map of the expeditions in Antarctica of Bellin...

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Come certificato dall’Organizzazione meteorologica mondiale, e confermato dall’Agenzia Spaziale Europea, nel 2008 il buco nell’ozono sull’Antartide ha superato l’estensione massima toccata nel 2007, raggiungendo 27 milioni di km quadrati, contro i 25 milioni dell’anno precedente, mentre nel 2006 le sue dimensioni hanno registrato il record di 29 milioni di km quadrati, paragonabili all’incirca a quelle dell’intero continente nordamericano.

Sembra tuttavia esistere un rimedio al fenomeno, ed è forse il più inatteso, trattandosi del riscaldamento globale, che, secondo uno studio pubblicato dalla rivista Atmospheric Chemistry and Physics Discussion (file Pdf), mostrerebbe in questo caso un aspetto virtuoso. Gli autori, Qiang Fu e Yongyun Hu, docenti di scienze atmosferiche rispettivamente presso le Università di Washington e Pechino, analizzando i dati forniti dai satelliti e relativi agli anni dal 1979 al 2006, hanno scoperto una tendenza all’incremento della temperatura, a livello dello stratosfera, su ampie zone della regione polare antartica, durante l’inverno e la primavera.

Il valore massimo di questo incremento, compreso tra sette e otto gradi, viene toccato nei mesi di settembre e ottobre (nell’emisfero sud del pianeta le stagioni sono rovesciate rispetto al nostro emisfero), ovvero il periodo dell’anno in cui il buco nell’ozono sull’Antartide tende a espandersi. Il calore penetra all’interno del vortice polare antartico [continua…]

Da Panorama.it la notizia qui…

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La Spagna investe 4,7 miliardi per le ferrovie


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L’attenzione del governo spagnolo verso il trasporto ecosostenibile fa proseliti anche nella movimentazione delle merci. Dopo l’Alta Velocità low-cost, la curiosità della stampa si sposta ora su un progetto da 4,7 miliardi di euro presentato dal ministero dello Sviluppo Economico, con lo scopo di incoraggiare e incrementare il traffico ferroviario dei beni.

L’obiettivo principale è quello di rendere questo tipo di trasporto più competitivo, migliorando l’affidabilità del servizio attraverso il collegamento tra i terminal, che a loro volta operativi 24 ore su 24.

In questi giorni la divisione merci della società ferroviaria spagnola Renfe lancerà un servizio che prevede l’impiego di treni lunghi fino a 600 metri – da 60 teu – fra Valencia e Marsiglia. [continua…]

Da Fsnews.it la notizia qui…

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ITALIA – La cura verde della Cgil “350mila nuovi posti”


They really shouldn't put those mini power pol...

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ROMA – La Cgil sposa la ricetta del new deal verde per uscire dalla crisi economica e si allea con Legambiente per lanciare un grande piano di interventi in grado di stimolare la ripresa, creare nuovi posti di lavoro (almeno 350 mila, solo per cominciare), favorire l’innovazione e risanare l’ambiente.

Il pacchetto di stimoli “rossoverde” è stato presentato oggi nella sede nazionale del sindacato dal segretario confederale Paola Agnello Modica e dal presidente dell’associazione, Vittorio Cogliati Dezza. Una scommessa sulla quale la Cgil crede molto, tanto che inizialmente all’iniziativa avrebbe dovuto partecipare il numero uno Guglielmo Epifani, costretto poi a volare a Bruxelles per impegni più urgenti. [continua…]

Da Repubblica.it la notizia qui…

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L’energia fai-da-te, dal ballo alla cyclette


disco dancing

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La pista da ballo del Watt di Rotterdam trasforma l’energia cinetica in energia elettrica

La corsa all’energia verde e alle fonti di energia rinnovabili ha iniettato linfa vitale nella ricerca di sistemi per recuperare energia nei modi più disparati: l’esercizio fisico in palestra, i passi dei pendolari nelle stazioni di Londra e sui marciapiedi di Tokyo, il ballo sfrenato nelle discoteche di Rotterdam o il movimento delle automobili su strade e dossi: questi sono alcuni dei primi tentativi attuati di raccogliere energia parassitaria. Con questo termine si definiscono in pratica tutte quelle tecnologie sviluppate per riutilizzare l’energia cinetica dei movimenti di umani od oggetti che altrimenti verrebbe sprecata.

Le tecnologie utilizzate sono principalmente due. [continua…]

Da Panorama.it la notizia qui…

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Il lungo addio alle lampadine a incandescenza


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Da settembre via le 100W e le smerigliate, poi tutte le altre. Nel recente rapporto McKinsey sui costi delle misure da prendere per ridurre le emissioni climalteranti, la sostituzione di tutti i sistemi di illuminazione inefficienti con quelli ad alta efficienza energetica veniva presentata come il provvedimento con il migliore rapporto costi-benefici, dopo l’isolamento degli edifici.

Da ieri, dopo un voto della commissione Ambiente del Parlamento europeo che ha bocciato le ultime reticenze di alcuni eurodeputati (soprattutto tedeschi) niente più si oppone alla scomparsa nell’Ue, graduale ma ineluttabile, delle lampadine a incandescenza, inventate da Edison e immesse sul mercato 130 anni fa.

Una decisione della Commissione europea, approvata l’8 dicembre scorso dai rappresentanti dei governi dei Ventisette, prevede infatti la loro messa al bando a tappe forzate, cominciando dal prossimo mese di settembre e fino al 2012. Saranno sostituite in ogni edificio pubblico, ufficio, strada o casa privata, delle lampade compatte fluorescenti (fino all’80% di risparmio), o delle alogene di nuova generazione (fino al 50%). La decisione sarà ora adottata formalmente dalla Commissione, entro marzo, ed entrerà in vigore subito dopo la sua pubblicazione ufficiale.

Entro settembre, l’industria del settore (che ha appoggiato la decisione e sta già adattando le linee di produzione e le strategie commerciali alla nuova era dell’illuminazione efficiente) non fornirà più ai punti vendita le lampade a incandescenza da 100 Watt e quelle smerigliate [continua…]

Da La Stampa la notizia qui…

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Trapani, la mafia sull’energia eolica Coinvolti imprenditori e politici, 8 arresti


Golfo di Macari_S.Vito lo Capo, Trapani (Sicily)

Image by alessandro pucci via Flickr

TRAPANI (17 febbraio) – I boss mafiosi avrebbero messo le mani sulla realizzazione dei parchi eolici in Sicilia. È quanto emerge dall’inchiesta che stamani ha portato all’arresto di imprenditori e politici trapanesi. Si tratta di otto provvedimenti cautelari emessi dal gip del tribunale di Palermo, Antonella Consiglio, su richiesta dei pm della Direzione distrettuale antimafia, Piero Padova e Gino Cartosio.

Gli arresti sono stati eseguiti dai carabinieri del Reparto operativo di Trapani e dagli agenti della polizia di Stato in servizio alla Squadra mobile di Trapani. L’indagine mette in luce le dinamiche politiche e imprenditoriali che si sarebbero formate in questi anni per la realizzazione di «parchi eolici» in Sicilia, in particolare nel trapanese. [continua…]
Da ilMessaggero.it la notizia qui…

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Città senz’auto: un futuro possibile, ma l’Italia è indietro


canali di amsterdam e biciclette

Image by Maximus'78 via Flickr

Nel distretto di Vauban, a Friburgo, in un’intera area da duemila edifici non c’è un parcheggio libero per le auto. Chi ne possiede una deve contribuire alle spese infrastrutturali che ne conseguono.

In Olanda, nel quartiere Gwl Terrein di Amsterdam, tra una casa e l’altra al posto di strade carrabili e parcheggi ci sono sentieri, piste ciclabili e prati. Un posto auto è ingombrante: misura 10 metri quadrati. A Milano, per far posto alle 800mila auto che arrivano ogni giorno da fuori, più le 820mila auto di proprietà dei residenti, in tutto si dedicano alla sosta oltre 16 milioni di metri quadrati. Come 2.250 campi da calcio, quasi il 10% del territorio cittadino.

Come sarebbe una città senz’auto? Ma soprattutto: è possibile? La domanda (provocatoria) fa da sfondo al convegno «Costruire città senz’auto» organizzato da Legambiente nelle stanze della Fondazione Riccardo Catella in occasione dell’anniversario del Protocollo di Kyoto. [continua…]

Da Sole24ore.it la notizia qui…

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Edifici colabrodo di calore ecco le termo-foto dello scandalo


termografia infrarroja

Image by Gustavo Fariña via Flickr

EFFICIENZA ENERGETICA. Per documentare gli sprechi Legambiente ha realizzato le termografie di case e uffici. Ma ci sono anche gli esempi virtuosi

ROMA –Occhio non vede, cuore non duole“. Il vecchio adagio parla dei sentimenti, ma Legambiente ha deciso di applicarlo al risparmio energetico per evitare che si possa continuare a fare finta di niente, voltandosi dall’altra parte. E’ più facile fare a meno di intervenire e innovare finché non ci si rende davvero conto di quanto sono inefficienti i nostri palazzi, soprattutto se messi a confronto con quelli realizzati attraverso tecniche edilizie d’avanguardia. Ma, per usare un altro vecchio modo di dire, occorre “vedere per credere” e proprio questo è ciò che l’associazione ambientalista si è sforzata di fare.

“Come si può descrivere in maniera semplice e comprensibile gli sprechi energetici di un edificio, le ragioni per cui si spende tanto di bolletta del riscaldamento?”. Partendo da questa domanda, Legambiente ha “termofotografato“, in collaborazione con Edison e grazie all’elaborazione dello studio dell’ingegner Vittorio Bardazzi di Prato, nuovi immobili per abitazioni e edifici pubblici per uffici in quattro città: Roma, Firenze, Milano, Bolzano. [continua…]

Da Repubblica.it la notizia qui…

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Casa&Design – Il metro per misurare la sostenibilità


real estate listings for paris

Image by remabulous via Flickr

Con Green Rating è possibile calcolare l’impatto ambientale degli edifici esistenti, utile alle aziende immobiliari per promuoverli in relazione alle loro performance ambientali

Se si volesse condurre un’indagine sulle parole più utilizzate da media e gente comune in questo periodo, probabilmente accanto alla famigerata “crisi“, dovremmo mettere i vocaboli “riduzione” e “risparmio“, declinate però non solo in ambito economico. L’altro campo strategico per la diffusione di questi termini riguarda l’ambiente e i problemi di tutela e risparmio energetico.

A questo proposito, diversi studi hanno dimostrato il ruolo fondamentale del settore immobiliare come fonte potenziale di riduzione delle emissioni, soprattutto di biossido di carbonio. Fino a poco tempo fa tuttavia era possibile valutare l’impatto ambientale ed energetico solo delle nuove costruzioni, utilizzando standard diversi a seconda del Paese. Data l’importanza che i temi ambientali hanno assunto, oggi Bureau Veritas ha creato Green Rating, un metodo obiettivo di misurazione di 6 indicatori chiave di performance ambientale, valido anche per gli immobili già esistenti.

Per farlo, il gruppo internazionale che ha come obiettivo la verifica e l’attestazione della conformità nell’ambito della qualità, sicurezza, salute ambientale e responsabilità sociale si è avvalso del contributo di quattro grandi nomi del settore immobiliare: AEW Europe, AXA Reim, GE Real Estate e ING Reale Estate.

I parametri utili a stabilire l’impatto ambientale dell’edificio sono sette:

  • – il suo rendimento energetico
  • – i trasporti e l’accessibiità alla sede
  • – le emissioni di CO2
  • – la gestione dell’acqua
  • – la salubrità dei luoghi
  • – il comfort abitativo
  • – la gestione dei rifiuti

Grazie a questo metodo sarà possibile stabilire un confronto tra l’aspetto dell’edificio legato al suo design, ai materiali di cui è costituiito, alla sua struttura e la sua performance di utilizzo reale e concreto. [continua…]

Da Casa&design la notizia qui…

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