PANNELLI SOLARI FUTURO? CON IDROGENO SPRAY


Australia, climate over 30 years (1961–1990).

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(ANSA) – ROMA – In un futuro non troppo lontano sara’ possibile spruzzare un film di idrogeno per rendere i pannelli solari piu’ economici e competitivi sul mercato. Questa l’idea di un progetto, nato dalla collaborazione tra l’Australian National University (ANU), Spark Solar Australia e l’azienda finlandese Braggone Oy, che ha come obiettivo quello di creare un componente fluido da spruzzare sui pannelli. [continua…]

Da Ansa.it la notizia qui…

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Ricerca: Infm-Cnr, cosi’ il moto dei batteri puo’ produrre energia


ACS Chemical Biology

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I risultati pubblicati sulle Physical Review Letters. Simulando sistemi di batteri in soluzione, i ricercatori hanno creato motori dal funzionamento prevedibile, costante, ed in grado di avviarsi senza intervento umano

Roma, 9 feb. (Adnkronos)- Il moto dei batteri per produrre energia facendoli lavorare in applicazioni ad alta miniaturizzazione, come gli impianti micromedicali, azionando motori di dimensioni ridottissime. Trovare, insomma, un modo per mettere al lavoro i batteri, come fossero animali da soma microscopici per sfruttare l’energia del loro movimento. E farlo nel modo piu’ semplice possibile, in modo da renderne fattibile l’uso in apparati ad alta miniaturizzazione. [continua…]

Da Adnkronos.com la notizia qui…

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Riscaldamento globale, probabile rimedio al buco nell’ozono


Map of the expeditions in Antarctica of Bellin...

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Come certificato dall’Organizzazione meteorologica mondiale, e confermato dall’Agenzia Spaziale Europea, nel 2008 il buco nell’ozono sull’Antartide ha superato l’estensione massima toccata nel 2007, raggiungendo 27 milioni di km quadrati, contro i 25 milioni dell’anno precedente, mentre nel 2006 le sue dimensioni hanno registrato il record di 29 milioni di km quadrati, paragonabili all’incirca a quelle dell’intero continente nordamericano.

Sembra tuttavia esistere un rimedio al fenomeno, ed è forse il più inatteso, trattandosi del riscaldamento globale, che, secondo uno studio pubblicato dalla rivista Atmospheric Chemistry and Physics Discussion (file Pdf), mostrerebbe in questo caso un aspetto virtuoso. Gli autori, Qiang Fu e Yongyun Hu, docenti di scienze atmosferiche rispettivamente presso le Università di Washington e Pechino, analizzando i dati forniti dai satelliti e relativi agli anni dal 1979 al 2006, hanno scoperto una tendenza all’incremento della temperatura, a livello dello stratosfera, su ampie zone della regione polare antartica, durante l’inverno e la primavera.

Il valore massimo di questo incremento, compreso tra sette e otto gradi, viene toccato nei mesi di settembre e ottobre (nell’emisfero sud del pianeta le stagioni sono rovesciate rispetto al nostro emisfero), ovvero il periodo dell’anno in cui il buco nell’ozono sull’Antartide tende a espandersi. Il calore penetra all’interno del vortice polare antartico [continua…]

Da Panorama.it la notizia qui…

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