L’energia fai-da-te, dal ballo alla cyclette


disco dancing

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La pista da ballo del Watt di Rotterdam trasforma l’energia cinetica in energia elettrica

La corsa all’energia verde e alle fonti di energia rinnovabili ha iniettato linfa vitale nella ricerca di sistemi per recuperare energia nei modi più disparati: l’esercizio fisico in palestra, i passi dei pendolari nelle stazioni di Londra e sui marciapiedi di Tokyo, il ballo sfrenato nelle discoteche di Rotterdam o il movimento delle automobili su strade e dossi: questi sono alcuni dei primi tentativi attuati di raccogliere energia parassitaria. Con questo termine si definiscono in pratica tutte quelle tecnologie sviluppate per riutilizzare l’energia cinetica dei movimenti di umani od oggetti che altrimenti verrebbe sprecata.

Le tecnologie utilizzate sono principalmente due. [continua…]

Da Panorama.it la notizia qui…

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Il lungo addio alle lampadine a incandescenza


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Da settembre via le 100W e le smerigliate, poi tutte le altre. Nel recente rapporto McKinsey sui costi delle misure da prendere per ridurre le emissioni climalteranti, la sostituzione di tutti i sistemi di illuminazione inefficienti con quelli ad alta efficienza energetica veniva presentata come il provvedimento con il migliore rapporto costi-benefici, dopo l’isolamento degli edifici.

Da ieri, dopo un voto della commissione Ambiente del Parlamento europeo che ha bocciato le ultime reticenze di alcuni eurodeputati (soprattutto tedeschi) niente più si oppone alla scomparsa nell’Ue, graduale ma ineluttabile, delle lampadine a incandescenza, inventate da Edison e immesse sul mercato 130 anni fa.

Una decisione della Commissione europea, approvata l’8 dicembre scorso dai rappresentanti dei governi dei Ventisette, prevede infatti la loro messa al bando a tappe forzate, cominciando dal prossimo mese di settembre e fino al 2012. Saranno sostituite in ogni edificio pubblico, ufficio, strada o casa privata, delle lampade compatte fluorescenti (fino all’80% di risparmio), o delle alogene di nuova generazione (fino al 50%). La decisione sarà ora adottata formalmente dalla Commissione, entro marzo, ed entrerà in vigore subito dopo la sua pubblicazione ufficiale.

Entro settembre, l’industria del settore (che ha appoggiato la decisione e sta già adattando le linee di produzione e le strategie commerciali alla nuova era dell’illuminazione efficiente) non fornirà più ai punti vendita le lampade a incandescenza da 100 Watt e quelle smerigliate [continua…]

Da La Stampa la notizia qui…

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