Città senz’auto: un futuro possibile, ma l’Italia è indietro


canali di amsterdam e biciclette

Image by Maximus'78 via Flickr

Nel distretto di Vauban, a Friburgo, in un’intera area da duemila edifici non c’è un parcheggio libero per le auto. Chi ne possiede una deve contribuire alle spese infrastrutturali che ne conseguono.

In Olanda, nel quartiere Gwl Terrein di Amsterdam, tra una casa e l’altra al posto di strade carrabili e parcheggi ci sono sentieri, piste ciclabili e prati. Un posto auto è ingombrante: misura 10 metri quadrati. A Milano, per far posto alle 800mila auto che arrivano ogni giorno da fuori, più le 820mila auto di proprietà dei residenti, in tutto si dedicano alla sosta oltre 16 milioni di metri quadrati. Come 2.250 campi da calcio, quasi il 10% del territorio cittadino.

Come sarebbe una città senz’auto? Ma soprattutto: è possibile? La domanda (provocatoria) fa da sfondo al convegno «Costruire città senz’auto» organizzato da Legambiente nelle stanze della Fondazione Riccardo Catella in occasione dell’anniversario del Protocollo di Kyoto. [continua…]

Da Sole24ore.it la notizia qui…

Reblog this post [with Zemanta]
Annunci

3 Risposte

  1. Qui ad Amsterdam non ci sono abbastanza posti per le auto e quindi l’uso della macchina e` disincentivato con tariffe orarie di parcheggio altissime (fino a 4.50 euro), con il premio di 350 euro nel caso si rinunci al proprio abbonamento di parcheggio.
    La bicicletta e` invece incentivata: lo stato copre il 60% dell’acquisto di una nuova bici…

  2. Io credo davvero che si debba partire da noi stessi, dalla nostra sensibilità e dalla nostra etica.
    Per cui vi rilancio l’iniziativa “Lascio l’auto a piedi!”, che prevede che il 28 febbraio chiunque voglia, lasci la macchina parcheggiata. Una scelta di coscienza, e speriamo, di abitudine in futuro.
    http://riciardengo.blogspot.com/2009/01/lascio-lauto-piedi.html

  3. x la valigiadicartone
    I paesi del nord Europa sono all’avanguardia per quanto rigurda la mobilità sostenibile. Purtroppo l’Italia è ancora il paese delle automobili, anche se molte cose stanno cambiando.

    Bisogna diffondere il più possibile esempi positivi in modo tale che tutti noi possiamo renderci conto che sono le piccole cose banali quelle che fanno le grandi rivoluzioni (come per esempio premi, incentivi e disincentivi. Certo, qualche pista ciclabile in più e anche qualche rastrelliera non guasterebbero nelle grandi città…)

    x Riciard
    Ti ringraziamo Riciard per aver segnalato la tua iniziativa.
    Se hai un banner 145×80 px possiamo anche mettero nella colonna “Appunatamenti”.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: