Incentivazione delle fonti rinnovabili con il sistema dei Certificati Verdi.


55910073Bollettino al 30 giugno 2008

INTRODUZIONE
Il presente documento è il bollettino informativo che il GSE elabora annualmente ai sensi dell’art. 10 del D.M. 24/10/2005.

[…] Nel momento in cui questo documento è predisposto i provvedimenti attuativi previsti dalla Legge Finanziaria 2008 non risultano ancora emanati.

1 IL MECCANISMO DEI CERTIFICATI VERDI
1.1 Il sistema delle quote obbligate di energia prodotta da fonti rinnovabili
L’art. 11 del D.Lgs. 16/03/1999 n. 79 ha introdotto l’obbligo, a carico dei produttori e degli importatori di energia elettrica prodotta da fonti non rinnovabili, di immettere nel sistema elettrico nazionale, a decorrere dal 2002, una quota minima di elettricità prodotta da impianti alimentati a fonti rinnovabili entrati in esercizio dopo l’1/4/1999.

La quota percentuale è calcolata sulla base delle produzioni e delle importazioni da fonti non rinnovabili dell’anno precedente, decurtate dell’elettricità prodotta in cogenerazione, degli autoconsumi di centrale e delle esportazioni, con una franchigia di 100 GWh per ciascun operatore.

Tale quota inizialmente era fissata nel 2%. Il D.Lgs. 29/12/2003 n. 387 ha stabilito un progressivo incremento annuale di 0,35 punti percentuali nel triennio 2004 – 2006. La Legge Finanziaria 2008 ha elevato l’incremento annuale a 0,75 punti percentuali per il periodo 2007-2012. Successivi decreti ministeriali stabiliranno gli ulteriori incrementi per gli anni posteriori al 2012. Produttori ed importatori soggetti all’obbligo possono adempiervi immettendo in rete elettricità prodotta da fonti rinnovabili oppure acquistando da altri produttori titoli, chiamati certificati verdi (CV), comprovanti la produzione dell’equivalente quota.

I certificati verdi sono lo strumento con il quale i soggetti sottoposti all’obbligo devono dimostrare di avervi adempiuto e quindi costituiscono l’incentivo alla produzione da fonte rinnovabile. Si crea infatti un mercato in cui la domanda è data dai produttori ed importatori soggetti all’obbligo e l’offerta è costituita dai produttori di elettricità con impianti aventi diritto ai certificati verdi.

In ultima analisi il meccanismo introdotto dal D.Lgs 79/99 fa sì che i costi dell’incentivazione ricadano direttamente sui produttori e sugli importatori da fonti convenzionali, che debbono obbligatoriamente acquistare i certificati verdi oppure realizzare investimenti per produrre elettricità da fonti rinnovabili.

1.2 I certificati verdi
Taglia Come detto al paragrafo precedente, i certificati verdi (CV) sono titoli comprovanti la produzione di una certa quantità di energia. La loro taglia, inizialmente fissata in 100 MWh, è stata progressivamente abbassata dalla normativa: prima a 50 MWh dalla L. 23/08/2004 n. 239 ed infine ad 1 MWh dalla Legge Finanziaria 2008. Dal primo gennaio 2009, dunque, il possesso di un certificato verde attesta la produzione di 1 MWh. [continua…]

Da Gsel.it la notizia qui…

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