Dal web 2.0 di HTML.it un post “fondamentale”… padre Dante docet!


Il segreto della qualità? editare, editare, editare…

di – Domenica 4 Marzo 2007 alle 09:45Il segreto della qualità è editare e continuare a editare, magari facendo una rilettura a posteriori di quello che è stato scritto.

Immaginate ora di trasporre questo concetto a un wiki e in particolare al wiki per eccellenza: Wikipedia.

Wilkinson e Huberman hanno elaborato le statistiche riguardanti gli accessi a Wikipedia e alle modifiche effettuate sulle pagine.

Indovinate quello che hanno scoperto?

  • le pagine più visitate sono quelle più editate
  • le pagine considerate più autorevoli e qualitativamente migliori sono, ancora una volta, quelle più editate

A quanto pare Wilkinson e Huberman si aspettavano di vedere delle statistiche un po’ più casuali, e non concentrate sulle singole voci.

Invece, hanno concluso che, una pagina più soggetta a modifiche, rispetto ad altre, è fortemente rilevante e interessante per l’utente, quindi è anche la più soggetta a successive visite e modifiche.

La quantità di modifiche che subirà una voce di Wikipedia è proporzionale alle modifiche già subite…

Sarebbe come dire che: più una pagina viene modificata, più ci saranno utenti che la andranno a modificare nuovamente.

Da Apogeonline: La Rete e l’impresa italiana(PMI): opportunità o arretratezza?


La Rete per i piccoli imprenditori

di Federico Fasce

Quel che si dice in Rete. Internet è la risorsa fondamentale per l’impresa italiana? I blogger nichilisti di Lovink. La Tv ucciderà la Rete? Il valore aggiunto della neutralità

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La piccola impresa in Rete. Paolo Valdemarin commenta un’osservazione di Luca De Biase sul rapporto tra piccole imprese italiane e Internet, auspicando una maggiore presenza in un ambiente particolarmente adatto all’ecosistema italiano. De Biase risponde evidenziando come non basti la lungimiranza di poche imprese a cambiare lo scenario nostrano.

Il digitale terrestre per l’apprendimento e la formazione


u11261857Mentre la Sardegna passa al digitale terrestre, a Modena la tv digitale viene utilizzata per facilitare l’apprendimento dei bambini con difficoltà nella lettura e nella scrittura della lingua italiana. E’ il progetto “T-Islessia”, finanziato dalla Provincia e rivolto alle 96 scuole elementari modenesi. T-Islessia è… [continua…]

Da Sophia magazine la notizia qui…