Interazione nei corsi a distanza -FAD-


lbs0109Un errore molto comune nei corsi a distanza basati sulle tecnologie telematiche (internet) è quello di prevederli come contenitori di materiale didattico da scaricare e da studiare con comodo a casa.
In pratica, molti corsi a distanza -purtroppo- sono delle repliche dei vecchi corsi RadioElettra (ottimi, per carità ma non in linea con le tecnologie attualmente disponibili): si trovano le dispense, si scaricano, si stampano e si studiano. Ma per fare questo, non occorre un corso a distanza…basta la libera enciclopedia online Wikipedia!

No. Un corso a distanza deve tendere il più possibile a riprodurre un corso in aula. Pertanto sono necessari anche momenti di interazione che integrino la disponibilità di materiale da consultare. Per esempio: si potrebbe prevedere anche un forum o una chat o una skypeconference per permettere agli studenti di un corso FAD di interagire tra di loro in modo da scambiarsi idee, appunti, impressioni, conoscenze.
Ciò favorirebbe la nascita di un contenuto collettivo che potrebbe essere una valida integrazione al materiale didattido del corso e che potrebbe essere anche messo a disposizione per i prossimi corsisti della medesima materia.

Insomma, con i “momenti interattivi”, il corso FAD permetterebbe agli studenti a distanza non solo di essere fruitori della conoscenza ma anche di essere co-autori della medesima. Ruolo questo che li stimolerebbe certamente di più rispetto ad una fruizione passiva della conoscenza come avviene -purtroppo- in molti altri corsi a distanza.

Nei prossimi articoli, il nostro ideale di corso a distanza.
Saluti,
Fabrizio -Deamaltea-

Formazione a distanza


Nei prossimi giorni sarà pubblicato un articolo sul tema della Formazione in rete.

Buona Giornata,
Fab, Deamaltea

Libero scambio o Copyright?


La Formazione a distanza necessita di materiali didattici (audio, video, testi, musica, animazioni…), i formatori si chiedono come distribuire quanto prodotto all’interno di un’azione formativa: rivendere e commercializzare i contenuti oppure renderli liberamente scaricabili e riusabili attraverso una licenza Creative Commons?

La licenza Creative Commons viene usata da molti autori di contenuti didattici e non per sottrarre le proprie opere alle regole del copyright classico, garantendo una diffusione ampia e senza fini di lucro.

Creative Commons dispone di differenti tipologie di licenze che aiutano a pubblicare le proprie opere chiarendo esattamente cosa si desidera che gli altri possano o non possano fare con i propri lavori. Quando si sceglie una licenza, nel sito Creative Commons, l’utente è guidato e vengono forniti tutti gli strumenti per pubblicare i materiali – e le relative informazioni sulla licenza – sul proprio sito web o su altri servizi gratuiti di hosting che permettono di adottare le licenze Creative Commons.

Scegliendo una licenza Creative Commons vengono mantenuti i diritti d’autore ma viene permesso agli altri di copiare e distribuire i propri contenuti purché venga riconosciuta la paternità — e solamente sotto le condizioni che vengono specificate.

Inoltre, è possibile offrire la propria opera senza alcuna restrizione all’uso scegliendo la donazione al pubblico dominio. Nel sito di Creative Commons è anche presente un motore di ricerca per i contenuti liberamente scambiabili, senza dover chiedere il permesso o pagare i diritti d’autore.

da super eva

Formazione degli adulti, nasce la rivista L.L.L (Lifelong Lifewide Learning)


sb10063787i-001Cosa aggiunge un’ulteriore Rivista nel già vasto panorama delle Riviste specialistiche italiane?

La volontà che muove questa rivista nasce da lontano, nasce dalle intenzioni costitutive di EdaForum.

Citando dallo Statuto: EdaForum ha l’obiettivo di sostenere il sistema dell’Educazione degli Adulti in Italia, valorizzando le esperienze ed i progetti dei propri aderenti, propugnando la pari dignità di tutte le diverse tipologie di agenti formativi e promuovendo nuove iniziative dirette alla diffusione della cultura della formazione permanente.

Ci ha unito e spinto a lavorare in questa direzione la voglia di far crescere il dibattito attorno all’educazione degli adulti, attorno ai temi che saranno e costiuiranno oggetto della Rivista, adottando un difficile equilibrio tra ricerca, riflessione e prassi operative.

La Rivista LLL (Lifelong Lifewide Learning) promossa da EdaForumForum Permanente per l’Educazione degli Adulti (http://www.edaforum.it) intende essere uno strumento di riflessione sulle politiche educative, con uno sguardo particolarmente attento all’educazione in età adulta ed alle metodologie e alle normative che la caratterizzano. La Rivista sarà disponibile sia in forma cartacea che on line, proprio per essere quanto possibile, uno strumento a disposizione di tutti, per tutti, con tutti coloro che vorranno darci il proprio apporto e il proprio contributo.

Ci è sembrato significativo proporre anche alcune esperienze e riflessioni dalla vicina Francia, antesignana in questo campo di buone prassi e di buoni strumenti normativi. Rubriche molto ricche, dalle buone pratiche agli appuntamenti, dalle buone pratiche da diffondere

Da Super eva